{"id":24606,"date":"2024-09-09T11:40:22","date_gmt":"2024-09-09T09:40:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=24606"},"modified":"2024-09-09T18:00:54","modified_gmt":"2024-09-09T16:00:54","slug":"trattato-plastica-appello-dal-mondo-dello-spettacolo-e-dello-sport-greenpeace-l80-della-popolazione-chiede-un-taglio-della-produzione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/24606\/trattato-plastica-appello-dal-mondo-dello-spettacolo-e-dello-sport-greenpeace-l80-della-popolazione-chiede-un-taglio-della-produzione\/","title":{"rendered":"Trattato plastica, appello dal mondo dello spettacolo e dello sport. Greenpeace: \u00abL\u201980% della popolazione chiede un taglio della produzione\u00bb"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"568\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/01\/b8487ebb-attivisti-greenpeace-africa-sostengono-trattato-plastica.jpg\" title=\"Attivisti di Greenpeace Africa tengono striscioni a sostegno di un Trattato globale sulla plastica presso Nairobi, in Kenya.\" alt=\"Attivisti di Greenpeace Africa tengono striscioni a sostegno di un Trattato globale sulla plastica presso Nairobi, in Kenya.\" class=\"wp-image-20311\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/01\/b8487ebb-attivisti-greenpeace-africa-sostengono-trattato-plastica.jpg 800w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/01\/b8487ebb-attivisti-greenpeace-africa-sostengono-trattato-plastica-300x213.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/01\/b8487ebb-attivisti-greenpeace-africa-sostengono-trattato-plastica-768x545.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/01\/b8487ebb-attivisti-greenpeace-africa-sostengono-trattato-plastica-479x340.jpg 479w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/figure>\n\n<p>Alla vigilia dell\u2019apertura dell\u2019Assemblea generale delle Nazioni Unite, che si terr\u00e0 a New York, circa 30 personalit\u00e0 del mondo dello spettacolo, dello sport e dell\u2019attivismo internazionale hanno sottoscritto una <a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/09\/ece22d31-lettera_trattato-globale-plastica.pdf\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/09\/23f1f393-traduzione-sign-on-lettera-sul-global-plastic-treaty.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">lettera aperta <\/a>rivolta ai leader mondiali per chiedere loro di sostenere un ambizioso Trattato globale sulla plastica, basato su una drastica riduzione della produzione e sul divieto dell&#8217;usa e getta. Tra i firmatari figurano il premio Oscar Lupita Nyong&#8217;o, la pluripremiata attrice e cantante Bette Midler, la cantautrice Anggun e anche l\u2019italiano Carlo Cudicini, Club Ambassador del Chelsea. L\u2019appello segue la pubblicazione di un <a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/international\/publication\/66181\/global-plastics-treaty-survey-results\/\">sondaggio commissionato da Greenpeace International<\/a> secondo cui l\u201980% della popolazione interpellata in 19 Paesi \u00e8 a favore di una riduzione della produzione di plastica.<\/p>\n\n<p>\u00abCome cittadini interessati al problema, sosteniamo gli sforzi per ridurre l\u2019impiego di plastica monouso, ripulire le nostre spiagge e fare la raccolta differenziata. Ma tutto questo non \u00e8 abbastanza, non lo \u00e8 da molto tempo\u00bb, si legge nella lettera pubblicata oggi. \u00abViviamo in un sistema insostenibile, dominato dalla plastica usa e getta, e nessuna soluzione o politica pubblica sar\u00e0 sufficiente, a meno che non riduciamo a monte la quantit\u00e0 di materiale plastico prodotto e consumato\u00bb.&nbsp;<\/p>\n\n<p>L\u2019appello arriva poche settimane prima del round finale dei negoziati ONU per definire un Trattato globale sulla plastica, in programma a Busan (Corea del Sud) dal 25 novembre al 1\u00b0 dicembre: in quell\u2019occasione, i leader mondiali dovranno arrivare a un accordo legalmente vincolante in grado di arginare la crisi globale della plastica.&nbsp;<\/p>\n\n<p>\u00abI governi non possono perdere tempo ad ascoltare l\u2019industria petrolchimica e dei combustibili fossili, che antepone il profitto al nostro futuro\u00bb, dichiara Giuseppe Ungherese, responsabile della campagna Inquinamento di Greenpeace Italia. \u00abI leader mondiali devono, piuttosto, ascoltare le persone e definire un Trattato globale sulla plastica che riduca a monte la produzione e ponga fine all\u2019era del monouso: ne va della nostra salute e del nostro clima\u00bb.&nbsp;<\/p>\n\n<p>Greenpeace chiede che il Trattato riduca di almeno il 75% la produzione totale di plastica entro il 2040, per proteggere la biodiversit\u00e0 e garantire che l\u2019aumento delle temperature globali rimanga al di sotto della soglia di 1,5\u00b0C rispetto ai livelli preindustriali. Oltre il 99% della plastica, ricorda l\u2019organizzazione ambientalista, \u00e8 ricavato da idrocarburi come petrolio e gas fossile, e il vertiginoso aumento nella produzione contribuisce in maniera significativa alla crisi climatica.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lettera aperta rivolta ai leader per chiedere una riduzione drastica della plastica prodotta e del monouso.<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":20311,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"Plastica, appello per un trattato ambizioso","p4_og_description":"Lettera aperta ai leader dal mondo dello spettacolo e dello sport. 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