{"id":24637,"date":"2024-09-12T11:37:17","date_gmt":"2024-09-12T09:37:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=24637"},"modified":"2024-09-12T11:37:22","modified_gmt":"2024-09-12T09:37:22","slug":"fast-fashion-greenpeace-ogni-settimana-15-milioni-di-vestiti-usati-inquinano-il-ghana-italia-nona-al-mondo-per-export-di-abiti-second-hand","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/24637\/fast-fashion-greenpeace-ogni-settimana-15-milioni-di-vestiti-usati-inquinano-il-ghana-italia-nona-al-mondo-per-export-di-abiti-second-hand\/","title":{"rendered":"Fast Fashion, Greenpeace: ogni settimana 15 milioni di vestiti usati inquinano il Ghana. Italia nona al mondo per export di abiti second-hand"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/09\/d438e278-gp0styqaf_medium-res-1200px-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-24638\" style=\"width:736px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/09\/d438e278-gp0styqaf_medium-res-1200px-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/09\/d438e278-gp0styqaf_medium-res-1200px-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/09\/d438e278-gp0styqaf_medium-res-1200px-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/09\/d438e278-gp0styqaf_medium-res-1200px-510x340.jpg 510w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/09\/d438e278-gp0styqaf_medium-res-1200px.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Magazzini di tessuti di seconda mano vicino al mercato di Kantamanto ad Accra, Ghana.<\/figcaption><\/figure>\n\n<p>Un nuovo rapporto di Greenpeace Africa e Greenpeace Germania rivela le dimensioni allarmanti dei danni sanitari e ambientali causati dal commercio globale di abbigliamento di seconda mano in Ghana. Il<a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-africa-stateless\/2024\/09\/925601ff-fastfashionslowpoison_reportbygreenpeace.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">&nbsp;rapporto<\/a>, dal titolo \u201c<em>Fast Fashion, Slow Poison: The Toxic Textile Crisis in Ghana\u201d<\/em>, documenta l\u2019impatto devastante degli indumenti usati dal Nord del mondo &#8211; quasi tutti capi di fast fashion &#8211; su ambiente, comunit\u00e0 ed ecosistemi nello Stato dell\u2019Africa occidentale.<\/p>\n\n<p>Ogni settimana, circa 15 milioni di vecchi vestiti arrivano a Kantamanto, il secondo mercato di abiti usati pi\u00f9 esteso del Ghana, ma quasi la met\u00e0 di questi indumenti \u00e8 invendibile. Per volumi importati, il Ghana \u00e8 anche la seconda destinazione di abiti di seconda mano provenienti dal Continente europeo. L\u2019Italia \u00e8 la nona esportatrice a livello mondiale, terza in Europa, dietro a Belgio e Germania: soltanto nel 2022 dal Belpaese sono arrivate in Ghana quasi 200 mila tonnellate di indumenti usati. Da notare anche come i primi dieci brand di capi invenduti nel mondo siano tutti marchi del fast fashion: tra loro H&amp;M, Zara, Primark. Tra i \u201cnuovi arrivati\u201d figurano anche molti articoli di SHEIN.<\/p>\n\n<p>Molti dei vestiti usati che arrivano in Ghana finiscono in discariche abusive o vengono bruciati nei lavatoi pubblici, contaminando gravemente l\u2019aria, il suolo e le acque, mettendo di conseguenza a rischio la salute delle comunit\u00e0 locali. I campioni d\u2019aria prelevati da Greenpeace dai lavatoi pubblici nell\u2019insediamento Old Fadama ad Accra mostrano livelli pericolosamente elevati di sostanze tossiche, incluse sostanze cancerogene come il benzene e altri idrocarburi policiclici aromatici (IPA). Le analisi condotte dall\u2019organizzazione ambientalista sugli abiti hanno inoltre rivelato che circa il 90% \u00e8 costituito da fibre sintetiche come il poliestere, contribuendo alla diffusione di microplastiche nell&#8217;ambiente. L\u2019accumulo di rifiuti tessili sta anche soffocando gli habitat naturali, inquinando i fiumi e creando vere e proprie \u201cspiagge di plastica\u201d lungo la costa.&nbsp;<\/p>\n\n<p>\u00abLe prove da noi raccolte mostrano chiaramente che l\u2019industria del fast fashion non \u00e8 soltanto un problema del settore moda, ma una crisi sanitaria pubblica a tutti gli effetti: questi indumenti stanno letteralmente avvelenando la popolazione di Accra\u00bb,&nbsp;dichiara Sam Quashie-Idun, autore del report di Greenpeace. \u00abLa situazione in Ghana riflette una mentalit\u00e0 neocoloniale in base alla quale il Nord del mondo trae profitto dalla sovrapproduzione e dagli sprechi, mentre Paesi come il Ghana ne pagano il prezzo. \u00c8 tempo per un trattato globale che affronti questo squilibrio e protegga le comunit\u00e0 dai danni causati dal fast fashion\u00bb.<\/p>\n\n<p>Greenpeace Africa chiede azioni immediate e a lungo termine per affrontare la crisi: anzitutto chiede al governo ghanese un divieto di importazione degli scarti, limitando l\u2019import ai soli indumenti che possano essere realmente riutilizzati. Chiede inoltre che i marchi di moda siano responsabili dell\u2019intero ciclo di vita dei loro prodotti, incluso lo smaltimento dei rifiuti e il loro riciclo, nell\u2019ambito di un EPR globale (Responsabilit\u00e0 estesa del produttore). Al contempo, secondo Quashie-Idun, \u00e8 necessario che la comunit\u00e0 internazionale supporti lo sviluppo di un\u2019industria tessile sostenibile in Ghana, per arginare il problema dei rifiuti e fornire nuove opportunit\u00e0 economiche al Paese.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una nuova indagine di Greenpeace svela i danni sanitari e ambientali causati dal commercio globale di abiti di seconda mano in Ghana. <\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":24639,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"Fast Fashion, Greenpeace: ogni settimana 15 milioni di capi d'abbigliamento usati inquinano il Ghana. 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