{"id":2473,"date":"2018-01-17T10:00:14","date_gmt":"2018-01-17T10:00:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=2473"},"modified":"2019-11-06T09:53:04","modified_gmt":"2019-11-06T08:53:04","slug":"energia-bene-voto-parlamento-europeo-su-aumento-target-rinnovabili-ma-ancora-troppo-spazio-a-biocombustibili","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/2473\/energia-bene-voto-parlamento-europeo-su-aumento-target-rinnovabili-ma-ancora-troppo-spazio-a-biocombustibili\/","title":{"rendered":"Energia: \u00abbene voto parlamento europeo su aumento target rinnovabili, ma ancora troppo spazio a biocombustibili\u00bb"},"content":{"rendered":"<div class=\"leader\">\n<div>Il Parlamento europeo ha votato oggi per aumentare il target Ue sulle rinnovabili dal 27 al 35 percento. Secondo alcune proiezioni, infatti, l\u2019attuale obiettivo \u2013 supportato da Consiglio europeo e Commissione \u2013 non sarebbe sufficiente per rispettare gli impegni presi dall\u2019Ue con l\u2019Accordo di Parigi.<\/div>\n<\/div>\n<div>\n<p>Il Parlamento europeo ha inoltre rafforzato le normative a supporto delle persone che autoproducono energia in casa o unendosi ad una cooperativa. Tra queste, anche regole che renderebbero l&#8217;elettricit\u00e0 autoprodotta priva di oneri, prelievi e tasse punitive.<\/p>\n<p>\u00abIl Parlamento ha giustamente riconosciuto che l\u2019Ue deve aumentare la quota di rinnovabili se vuole rispettare i suoi impegni sul clima, ma avrebbe dovuto mantenere il focus sulle soluzioni reali, e non su quelle false come i biocombustibili\u00bb, dichiara Sebastian Mang di Greenpeace Eu. \u00abNonostante molti governi europei stiano tenendo ancorati i propri Paesi a nucleare e carbone, invece di puntare sulle rinnovabili, il Parlamento sostiene fermamente il diritto dei cittadini di ottenere e vendere energia prodotta dal sole e dal vento\u00bb.<\/p>\n<p>Uno studio redatto da CE Delft e diffuso da Greenpeace nel 2016 mostra come, con il giusto supporto, met\u00e0 dei cittadini dell\u2019Unione europea potrebbe autoprodurre energia da fonti rinnovabili entro il 2050, coprendo circa il 50 percento della domanda elettrica dell\u2019Ue. Le societ\u00e0 elettriche fornirebbero invece il resto dell&#8217;elettricit\u00e0 rinnovabile di cui ci sarebbe bisogno.<\/p>\n<p>Nonostante i passi in avanti sul target rinnovabili, il Parlamento europeo continua per\u00f2 a sostenere il continuo ricorso in Ue ai biocombustibili. La proposta del Parlamento, ad esempio, consentirebbe agli Stati membri di bruciare interi alberi, abbattuti per essere sfruttati a fini energetici e raggiungere gli obiettivi sulle rinnovabili. Questo nonostante gli scienziati concordino sul fatto che aumenterebbero le emissioni per decenni, contribuendo in modo significativo al degrado delle foreste.<\/p>\n<p>I ministri dell&#8217;Energia, che avevano raggiunto il loro accordo preliminare sul pacchetto completo di riforma energetica lo scorso 18 dicembre, hanno sin qui sostenuto controverse sovvenzioni per carbone, nucleare e gas e hanno indebolito le proposte per consentire a famiglie, cooperative e municipalit\u00e0 di produrre e vendere la propria energia rinnovabile. I negoziati a tre sui provvedimenti energetici tra Consiglio, Parlamento e Commissione inizieranno nei prossimi mesi.<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Parlamento europeo ha votato oggi per aumentare il target Ue sulle rinnovabili dal 27 al 35 percento. 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