{"id":2477,"date":"2018-01-15T10:00:41","date_gmt":"2018-01-15T10:00:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=2477"},"modified":"2025-07-02T09:30:57","modified_gmt":"2025-07-02T07:30:57","slug":"greenpeace-lancia-spedizione-in-oceano-antartico-per-la-piu-grande-area-protetta-del-pianeta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/2477\/greenpeace-lancia-spedizione-in-oceano-antartico-per-la-piu-grande-area-protetta-del-pianeta\/","title":{"rendered":"Greenpeace lancia spedizione in Oceano Antartico per la pi\u00f9 grande area protetta del Pianeta"},"content":{"rendered":"<div class=\"leader\">\n<div>Misteriosi avvistamenti di pinguini si stanno registrando in queste ore nelle pi\u00f9 grandi citt\u00e0 del Pianeta &#8211; da Londra a Seoul, da Buenos Aires a Sydney &#8211; in concomitanza con il lancio di una nuova spedizione della nave Arctic Sunrise di Greenpeace nell\u2019Oceano Antartico.<\/div>\n<\/div>\n<div>\n<p>Gli uccelli, in realt\u00e0 sculture realizzate in Germania, sono stati avvistati con delle valigie in procinto di partire per l\u2019Antartide, per le strade pi\u00f9 famose del Pianeta: nei pressi della Casa Bianca, del colorato quartiere Boca di Buenos Aires, della Sydney Opera House e della Sagrada Fam\u00edlia a Barcellona.<\/p>\n<p>I pinguini sono tra le specie simbolo di una nuova campagna di Greenpeace che punta alla creazione della pi\u00f9 grande area protetta sulla Terra: un santuario di 1,8 milioni di chilometri quadrati nel Mare di Weddell, nell&#8217;Oceano Antartico. L\u2019area in questione \u00e8 infatti oggetto di una proposta di protezione promossa dall&#8217;Unione europea che sar\u00e0 esaminata dalla Commissione sull&#8217;Oceano Antartico (CCAMLR) nell&#8217;ottobre 2018.<\/p>\n<p>\u00abQuesto santuario sar\u00e0 un rifugio sicuro per pinguini, balene e foche, e permetter\u00e0 di interdire l\u2019attivit\u00e0 dei pescherecci industriali che stanno facendo man bassa del krill, il minuscolo crostaceo su cui si basa la catena alimentare dell\u2019Oceano Antartico\u00bb, dichiara Frida Bengtsson, a capo della nuova campagna di Greenpeace \u201c#ProtectAntarctic\u201d.<\/p>\n<p>L&#8217;equipaggio della nave Arctic Sunrise per tre mesi ospiter\u00e0 a bordo scienziati che condurranno ricerche\u200b\u00a0pionieristiche grazie all\u2019uso di un sottomarino per studiare, per la prima volta, i fondali del Mare di Weddell. Gli scienziati condurranno ricerche per identificare ecosistemi marini vulnerabili e nuove specie sul fondo del mare, compresi rari coralli e spugne. Ci\u00f2 fornirebbe ulteriori prove della necessit\u00e0 di una protezione completa dell&#8217;area. L&#8217;equipaggio eseguir\u00e0 anche campionamenti dell&#8217;acqua per identificare la presenza di qualsiasi inquinamento plastico in questa regione remota.<\/p>\n<p>\u00abL\u2019Oceano Antartico pu\u00f2 sembrare lontano, ma quello che succede laggi\u00f9 \u00e8 cruciale per il nostro futuro\u00bb, continua Bengtsson. \u00abUn santuario nell\u2019Antartico non solo salvaguarderebbe i pinguini, le balene e le foche, ma potrebbe rendere questa area forte abbastanza da contribuire a mitigare i peggiori effetti dei cambiamenti climatici. Quando i governi si incontreranno ad ottobre, avranno l&#8217;opportunit\u00e0 di creare la pi\u00f9 grande area protetta sulla Terra. Facciamo in modo che accada\u00bb, conclude.<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Misteriosi avvistamenti di pinguini si stanno registrando in queste ore nelle pi\u00f9 grandi citt\u00e0 del Pianeta &#8211; da Londra a Seoul, da Buenos Aires a Sydney &#8211; in concomitanza con il lancio di una nuova spedizione della nave Arctic Sunrise di Greenpeace nell\u2019Oceano Antartico.<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":1628,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"","p4_local_project":"","p4_basket_name":"","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[17],"tags":[18,22],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-2477","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-proteggi","tag-mare","tag-biodiversita","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2477","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2477"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2477\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":28230,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2477\/revisions\/28230"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1628"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2477"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2477"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2477"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=2477"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}