{"id":24848,"date":"2024-09-25T15:53:39","date_gmt":"2024-09-25T13:53:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=24848"},"modified":"2024-09-25T15:55:30","modified_gmt":"2024-09-25T13:55:30","slug":"albero-gigante-di-greenpeace-davanti-al-parlamento-europeo-fermate-la-distruzione-della-natura-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/24848\/albero-gigante-di-greenpeace-davanti-al-parlamento-europeo-fermate-la-distruzione-della-natura-2\/","title":{"rendered":"Albero gigante di Greenpeace davanti al Parlamento Europeo:\u00a0\u00abFermate la distruzione della natura\u00bb"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/09\/315b1ccf-gp0su2jy9_medium-res-1200px-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-24844\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/09\/315b1ccf-gp0su2jy9_medium-res-1200px-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/09\/315b1ccf-gp0su2jy9_medium-res-1200px-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/09\/315b1ccf-gp0su2jy9_medium-res-1200px-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/09\/315b1ccf-gp0su2jy9_medium-res-1200px-510x340.jpg 510w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/09\/315b1ccf-gp0su2jy9_medium-res-1200px.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n<p>Questa mattina attiviste e attivisti di Greenpeace hanno installato la scultura di un albero alta nove metri davanti al Parlamento europeo, a Bruxelles, per esortare i decisori politici a mettere la protezione della natura al centro dei piani dell\u2019UE. Nelle prossime settimane, infatti, i membri del Parlamento europeo interrogheranno i candidati proposti dai governi nazionali come nuovi commissari europei, che saranno scelti quali responsabili delle politiche dell\u2019UE per i prossimi cinque anni.<\/p>\n\n<p>La scultura di Greenpeace, illuminata da luci colorate e accompagnata da fumo e fiamme, recava messaggi di speranza per la natura, inviati da migliaia di cittadine e cittadini europei ai politici che li rappresentano a Bruxelles, ed era accompagnata da uno striscione con un appello rivolto all\u2019Unione Europea: \u201cFermate la distruzione della natura. Salvate vite\u201d.<\/p>\n\n<p>\u00abIl Parlamento europeo deve assicurarsi che i futuri commissari pongano la salute dell&#8217;ambiente e delle persone al centro dei loro piani, e che definiscano leggi e politiche economiche coerenti ed efficaci\u00bb, dichiara Martina Borghi, campagna Foreste di Greenpeace Italia. \u00abRipristinare la natura in Europa \u00e8 cruciale per avere aria e acqua pulita, suoli sani per un\u2019agricoltura sostenibile e una maggiore resilienza contro gli eventi meteorologici estremi. L\u2019Unione Europea deve affrontare le sfide ambientali con la seriet\u00e0 che queste meritano e fermare chi trae profitto dalla distruzione della natura, comprese banche e assicurazioni con sede in Europa, che alimentano la deforestazione dentro e fuori ai confini dell\u2019UE\u00bb.<\/p>\n\n<p>In vista della nomina dei nuovi commissari, Greenpeace sottolinea l\u2019importanza che i candidati approvati dal Parlamento europeo rafforzino le normative attuali in difesa dell&#8217;ambiente, come la Nature Restoration Law e l&#8217;European Deforestation Regulation, e adottino politiche ambientali forti e concrete. La Commissione Europea \u00e8 responsabile della maggior parte delle normative comunitarie e, per quanto riguarda le leggi e gli standard ambientali in Europa, i governi nazionali adottano dal 70% al 100% delle loro norme ambientali direttamente dall&#8217;UE. Greenpeace monitora le politiche ambientali europee sin dagli anni Ottanta e continua a lottare per la protezione della natura, per un ambiente sicuro e per un clima sostenibile per tutte le persone.<\/p>\n\n<p>I candidati nominati come commissari europei dai rispettivi governi nazionali, e proposti per diversi portafogli dalla Presidente della Commissione Ursula von der Leyen, devono ottenere l&#8217;approvazione del Parlamento Europeo prima di poter assumere ufficialmente l&#8217;incarico entro la fine dell&#8217;anno. Gli attuali commissari rappresenteranno invece l\u2019UE ai vertici ONU sul clima di ottobre e novembre, prima del passaggio di consegne alla nuova squadra, a dicembre. Greenpeace chiede loro di garantire che l\u2019Unione Europea rispetti l\u2019impegno di proteggere il 30% delle sue terre e acque e di ripristinare il 30% degli ecosistemi degradati entro il 2030, oltre a ridurre le emissioni di gas serra del 55%.<\/p>\n\n<p>CONTATTI<\/p>\n\n<p>Ufficio Stampa Greenpeace Italia,&nbsp;342 5532207<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Attiviste e attivisti di Greenpeace hanno installato la scultura di un albero alta nove metri davanti al Parlamento europeo, a Bruxelles.<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":24845,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"Azione di Greenpeace al Parlamento Europeo di Bruxelles per dire basta alla distruzione della natura","p4_og_description":"Attiviste e attivisti di Greenpeace hanno installato la scultura di un albero alta nove metri davanti al Parlamento europeo, a Bruxelles.","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"","p4_local_project":"","p4_basket_name":"","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20,17],"tags":[33,36],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-24848","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","category-proteggi","tag-azioni","tag-foreste","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24848","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=24848"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24848\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":24850,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24848\/revisions\/24850"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/24845"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=24848"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=24848"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=24848"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=24848"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}