{"id":24978,"date":"2024-10-03T17:50:30","date_gmt":"2024-10-03T15:50:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=24978"},"modified":"2024-10-03T18:34:58","modified_gmt":"2024-10-03T16:34:58","slug":"gaza-il-cessate-il-fuoco-e-lunica-possibilita-per-fermare-la-crisi-umanitaria-e-ambientale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/24978\/gaza-il-cessate-il-fuoco-e-lunica-possibilita-per-fermare-la-crisi-umanitaria-e-ambientale\/","title":{"rendered":"Gaza: il cessate il fuoco \u00e8 l\u2019unica possibilit\u00e0 per fermare la crisi umanitaria e ambientale"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"2560\" height=\"1920\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/10\/37410ed4-msb198598high-scaled.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-24992\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/10\/37410ed4-msb198598high-scaled.jpg 2560w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/10\/37410ed4-msb198598high-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/10\/37410ed4-msb198598high-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/10\/37410ed4-msb198598high-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/10\/37410ed4-msb198598high-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/10\/37410ed4-msb198598high-2048x1536.jpg 2048w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/10\/37410ed4-msb198598high-1821x1366.jpg 1821w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/10\/37410ed4-msb198598high-453x340.jpg 453w\" sizes=\"auto, (max-width: 2560px) 100vw, 2560px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Credits: Medici Senza Frontiere<\/figcaption><\/figure>\n\n<p>Ormai da un anno, i <strong>danni causati dal conflitto a Gaza<\/strong> e la sistematica distruzione di strutture e infrastrutture stanno rendendo l\u2019<strong>ambiente invivibile<\/strong> e estremamente<strong> pericoloso per la salute<\/strong> delle persone che vivono a Gaza, violando oltre al diritto umanitario anche quello di vivere in un ambiente sano, ora e nel lungo periodo.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Le condizioni di vita nella striscia di Gaza sono disumane<\/strong><\/h2>\n\n<p>Mentre nella Striscia di Gaza continuano i bombardamenti israeliani e i combattimenti&nbsp; che ad oggi hanno ucciso oltre 41.000 persone,&nbsp; alla popolazione sfollata sono concessi solo <strong>41km di cosiddetta \u201czona umanitaria\u201d<\/strong>, l\u201911% di tutta la Striscia, dove le condizioni di vita disumane stanno compromettendo la salute della popolazione civile,. La <strong>mancanza di acqua pulita e servizi igienici<\/strong> sta causando infezioni della pelle (come ad esempio la scabbia) e disturbi gastrointestinali, che sono tra le principali malattie trattate dai team di Medici Senza Frontiere nelle <strong>poche cliniche ancora funzionanti<\/strong>. Purtroppo, a dispetto delle cure fornite, molte persone, soprattutto <strong>i bambini <\/strong>sotto i 5 anni,<strong> si ammalano di nuovo<\/strong> proprio a causa delle drammatiche condizioni sanitarie che li circondano.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Il sistema sanitario \u00e8 al collasso<\/strong><\/h2>\n\n<p>I danni e le minacce dirette e indirette alla salute delle persone che vivono a Gaza aumentano a dismisura anche a causa della sistematica distruzione del sistema sanitario. <strong>Chi si ammala non pu\u00f2 curarsi<\/strong>. Come testimoniato nel corso dell\u2019ultimo anno dai team di Medici Senza Frontiere a Gaza gli<strong> ospedali e le strutture mediche sono stati continuamente attaccati<\/strong> e messi sotto assedio, mentre il personale medico \u00e8 stato minacciato, detenuto e oggetto di violenze. <strong>Dei 36 ospedali presenti nella Striscia, 19 oggi sono fuori uso<\/strong>; 1.039 attacchi sono stati riportati contro strutture e servizi medici, oltre <strong>880 operatori sanitari sono stati uccisi<\/strong> e almeno 310 operatori sono stati arrestati dalle autorit\u00e0 israeliane da Ottobre 2023.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/10\/7ad78353-msb198596high-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-24985\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/10\/7ad78353-msb198596high-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/10\/7ad78353-msb198596high-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/10\/7ad78353-msb198596high-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/10\/7ad78353-msb198596high-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/10\/7ad78353-msb198596high-2048x1536.jpg 2048w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/10\/7ad78353-msb198596high-1821x1366.jpg 1821w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/10\/7ad78353-msb198596high-453x340.jpg 453w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Credits: Medici Senza Frontiere<\/figcaption><\/figure>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Gli ospedali da campo non possono essere una soluzione permanente<\/strong><\/h2>\n\n<p>La distruzione del sistema sanitario a Gaza \u00e8 tale che \u00e8 stato necessario installare degli <strong>ospedali da campo<\/strong>, 2 attualmente <strong>gestiti da Medici Senza Frontiere<\/strong> nel sud della Striscia, per fornire almeno le<strong> cure d\u2019emergenza<\/strong>, tra cui servizi chirurgici per le persone ferite dai bombardamenti. Ma questa non \u00e8 in alcun modo la risposta alla devastazione del sistema sanitario a Gaza e alle <strong>continue minacce alla salute<\/strong> di chi vive a Gaza in condizioni disumane. In questo momento <strong>solo un cessate il fuoco totale e permanente pu\u00f2 permettere di dare urgente assistenza medica e umanitaria alla popolazione<\/strong>, sopravvissuta a un anno di devastazione e violenza indiscriminata.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>La guerra sta causando anche danni ambientali gravi<\/strong><\/h2>\n\n<p>Mentre non si fermano le stragi di civili, la guerra in corso a Gaza sta causando anche gravi danni ambientali, con un impatto su aria, acqua e terra, e su tutti coloro che ne dipendono. <strong>Le emissioni immediate di CO\u2082 sono altissime<\/strong> e attribuibili per il 90% al bombardamento aereo e all\u2019invasione terrestre di Gaza da parte di Israele. <strong>L\u2019aria \u00e8&nbsp;contaminata da sostanze chimiche<\/strong>, mentre il <strong>degrado del terreno e del suolo<\/strong> ha devastato la societ\u00e0 agraria di Gaza.&nbsp;Tutto questo si traduce anche in una grave <strong>insicurezza alimentare<\/strong>. Il sistema di <strong>acqua potabile<\/strong> di Gaza, gi\u00e0 insufficiente prima della guerra, \u00e8 in uno stato ulteriormente critico. Oltre a questo, i sistemi e le strutture di <strong>gestione delle fognature<\/strong>, delle acque reflue e dei rifiuti solidi sono collassati, favorendo la diffusione di malattie come infezioni della pelle, epatite A e diarrea, con il <strong>rischio di epidemie<\/strong> che mettono a repentaglio migliaia di vite.&nbsp;<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/10\/02d9d991-msb198605high-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-25006\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/10\/02d9d991-msb198605high-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/10\/02d9d991-msb198605high-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/10\/02d9d991-msb198605high-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/10\/02d9d991-msb198605high-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/10\/02d9d991-msb198605high-2048x1536.jpg 2048w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/10\/02d9d991-msb198605high-1821x1366.jpg 1821w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/10\/02d9d991-msb198605high-453x340.jpg 453w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Un team di Medici Senza Frontiere nelle strade devastate dai bombardamenti a Gaza. Credits: Medici Senza Frontiere<\/figcaption><\/figure>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>La regione interessata dal conflitto \u00e8 un hotspot climatico<\/strong><\/h2>\n\n<p>Anche gli <strong>effetti del cambiamento climatico <\/strong>esacerbano la crisi della salute pubblica e l\u2019aumento della vulnerabilit\u00e0 della popolazione civile. Sono conseguenze silenziose, ma mortali, della guerra, particolarmente fatali in una regione, come quella<strong> <\/strong>del <strong>Medio Oriente e del Nord Africa, che si sta riscaldando a una velocit\u00e0 quasi doppia rispetto alla media globale<\/strong>, aggravando le <strong>precipitazioni <\/strong>irregolari, le <strong>ondate di calore<\/strong> e la <strong>siccit\u00e0<\/strong>.&nbsp;<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Si parla sempre pi\u00f9 spesso di \u201cecocidio\u201d<\/strong><\/h2>\n\n<p><strong>La devastazione ambientale<\/strong> a Gaza v\u00ecola molteplici leggi e convenzioni internazionali volte a proteggere l\u2019ambiente durante i conflitti armati. Esperti e ONG hanno utilizzato concetti come <strong>\u201cecocidio\u201d <\/strong>per descrivere la distruzione deliberata dell\u2019ambiente di Gaza. Non bisogna poi dimenticare che l\u2019impatto ambientale della guerra si estende ben oltre Gaza, <strong>colpendo i Paesi vicini come Egitto, Giordania e Libano<\/strong>.&nbsp;Per questo, senza un cessate il fuoco permanente all\u2019orizzonte, i <strong>danni e i costi di ricostruzione aumenteranno inevitabilmente<\/strong>, compromettendo ulteriormente la capacit\u00e0 del popolo palestinese di tornare a vivere a Gaza.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Chiediamo un cessate il fuoco immediato<\/strong><\/h2>\n\n<p>Di fronte alla crescente crisi umanitaria e ambientale, lanciamo un <strong>appello urgente alla comunit\u00e0 internazionale <\/strong>per adottare misure immediate e decisive che possano<strong> garantire la sicurezza <\/strong>delle popolazioni civili e <strong>tutelare l&#8217;ambiente<\/strong> nelle aree di conflitto. Le nostre richieste sono chiare e non possono pi\u00f9 essere rimandate:<\/p>\n\n<p><strong>1. Cessate il fuoco immediato e permanente<\/strong>: La priorit\u00e0 assoluta \u00e8 fermare la violenza. Un cessate il fuoco immediato e duraturo \u00e8 essenziale per salvaguardare la vita delle persone colpite e per permettere agli aiuti di raggiungere le comunit\u00e0 in difficolt\u00e0.<\/p>\n\n<p><strong>2. Passaggio sicuro e costante per i camion degli aiuti<\/strong>: Gli aiuti umanitari devono poter raggiungere le comunit\u00e0 colpite senza ostacoli. \u00c8 vitale garantire che i corridoi umanitari siano aperti e sicuri, per fornire assistenza medica, cibo e beni di prima necessit\u00e0 a chi ne ha urgente bisogno.<\/p>\n\n<p>Facciamo appello a governi, organizzazioni internazionali e cittadini affinch\u00e9 sostengano queste richieste per fermare la spirale di violenza, proteggere le vite umane e preservare l&#8217;ambiente per le generazioni future. Non possiamo restare a guardare.&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I danni causati dal conflitto in corso stanno rendendo l\u2019ambiente invivibile e estremamente pericoloso per la salute delle persone.<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":24981,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"Cessate il fuoco! 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