{"id":25023,"date":"2024-10-07T17:09:35","date_gmt":"2024-10-07T15:09:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=25023"},"modified":"2024-10-07T17:12:38","modified_gmt":"2024-10-07T15:12:38","slug":"pfas-al-via-la-seconda-meta-della-spedizione-acque-senza-veleni-greenpeace-arriva-al-centro-sud","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/25023\/pfas-al-via-la-seconda-meta-della-spedizione-acque-senza-veleni-greenpeace-arriva-al-centro-sud\/","title":{"rendered":"PFAS, al via la seconda met\u00e0 della spedizione \u201cAcque senza veleni\u201d. Iniziano i campionamenti al centro-sud."},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/10\/4b2507fe-gp_03436_ok-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-25024\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/10\/4b2507fe-gp_03436_ok-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/10\/4b2507fe-gp_03436_ok-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/10\/4b2507fe-gp_03436_ok-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/10\/4b2507fe-gp_03436_ok-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/10\/4b2507fe-gp_03436_ok-510x287.jpg 510w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/10\/4b2507fe-gp_03436_ok.jpg 1600w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n<p>\u00c8 iniziata in queste ore la seconda parte della campagna \u201c<a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/24713\/scopri-il-tour-pfas-acque-senza-veleni\/?utm_source=greenpeace.org&amp;utm_medium=os&amp;utm_campaign=pfas&amp;utm_content=tour-pfas-asv\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Acque senza veleni<\/a>\u201d di Greenpeace Italia, nell\u2019ambito della quale l\u2019organizzazione ambientalista sta raccogliendo campioni di acqua potabile in oltre 220 citt\u00e0 in tutte le regioni italiane, per verificare la presenza di PFAS (<a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/17453\/pfas-cosa-sono-e-dove-si-trovano\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">sostanze poli- e per-fluoroalchiliche<\/a>), un gruppo di sostanze chimiche pericolose per la salute e per l\u2019ambiente, tanto da essere conosciute come \u201cinquinanti eterni\u201d. L\u2019obiettivo di Greenpeace \u00e8 realizzare la prima mappatura indipendente della contaminazione a livello nazionale.<\/p>\n\n<p>Una volta dispersi nell\u2019ambiente, i PFAS si degradano in tempi lunghissimi e possono inquinare fonti d\u2019acqua, aria e coltivazioni. Attraverso l\u2019acqua e gli alimenti, queste molecole possono quindi diffondersi nel nostro sangue, con gravi rischi per la salute. Una di queste sostanze, il PFOA, \u00e8 stato ad esempio classificato come cancerogeno per le persone, mentre l\u2019esposizione a diverse molecole PFAS pu\u00f2 causare problemi alla tiroide, diabete, danni al fegato e al sistema immunitario, cancro al rene e ai testicoli e impatti negativi sulla fertilit\u00e0.<\/p>\n\n<p>La spedizione dell\u2019organizzazione ambientalista ha preso il via lo scorso 23 settembre toccando finora 102 citt\u00e0 tra Liguria, Toscana, Piemonte, Valle d\u2019Aosta, Lombardia, Trentino-Alto Adige, Veneto ed Emilia-Romagna. Nelle prossime settimane, per incontrare i comitati locali che in diverse Regioni gi\u00e0 si battono contro la contaminazione da PFAS e sensibilizzare chi ancora non conosce un problema sempre pi\u00f9 alla ribalta delle cronache, Greenpeace sar\u00e0, nell\u2019ordine, in Campania, Calabria, Sicilia, Basilicata, Puglia, Molise, Lazio, Abruzzo, Marche, Friuli Venezia-Giulia, Sardegna.<\/p>\n\n<p>\u00abIn Italia esistono diversi gravi casi di contaminazione, come in alcune aree del Veneto e del Piemonte, eppure i controlli ambientali promossi dalle istituzioni sono frammentari se non addirittura assenti in molte aree del Paese, mentre le analisi sulle acque potabili sono limitate solo a poche&nbsp; Regioni o porzioni di territorio. Questa inerzia rischia di trasformare l\u2019inquinamento da PFAS in un\u2019emergenza nazionale fuori controllo\u00bb, afferma Giuseppe Ungherese, responsabile della campagna Inquinamento di Greenpeace Italia. \u00abNelle prossime settimane, raccoglieremo campioni di acqua potabile anche in zone del Paese, come il Centro, il Sud e le isole maggiori, dove i controlli ambientali su queste sostanze sono spesso assenti. La nostra richiesta per\u00f2 \u00e8 sempre la stessa, per l\u2019intero Paese: vogliamo che&nbsp; le istituzioni locali e nazionali garantiscano acqua pubblica sicura per tutti, pulita e libera da veleni\u00bb.&nbsp;<\/p>\n\n<p>Per tutelare l\u2019ambiente e la salute delle persone, gli Stati Uniti e diversi Paesi europei hanno gi\u00e0 adottato dei limiti all\u2019uso dei PFAS, sostituendoli con alternative pi\u00f9 sicure gi\u00e0 disponibili. Greenpeace Italia chiede al governo Meloni di fare altrettanto, con una legge nazionale che vieti l\u2019uso e la produzione di queste pericolose sostanze. I risultati dei campionamenti che Greenpeace Italia effettuer\u00e0 nelle prossime settimane saranno resi noti a inizio 2025.&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Comincia in queste ore la seconda parte della campagna \u201cAcque senza veleni\u201d. Prossime tappe Campania, Calabria, Sicilia, Basilicata, Puglia e Molise.<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":25025,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"La spedizione \"Acqua senza veleni\" di Greenpeace Italia arriva anche al centro-sud","p4_og_description":"Nei prossimi giorni il tour di Greenpeace per verificare la presenza di PFAS nell'acqua potabile toccher\u00e0, nell'ordine, Campania, Calabria, Sicilia, Basilicata, Puglia e Molise.","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"","p4_local_project":"","p4_basket_name":"","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20,17],"tags":[21,43],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-25023","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","category-proteggi","tag-inquinamento","tag-pfas","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25023","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=25023"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25023\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":25031,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25023\/revisions\/25031"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/25025"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=25023"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=25023"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=25023"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=25023"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}