{"id":25154,"date":"2024-10-21T11:45:18","date_gmt":"2024-10-21T09:45:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=25154"},"modified":"2024-10-21T11:47:00","modified_gmt":"2024-10-21T09:47:00","slug":"litalia-deve-sostenere-le-conclusioni-del-dialogo-strategico-sul-futuro-dellagricoltura-europea","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/25154\/litalia-deve-sostenere-le-conclusioni-del-dialogo-strategico-sul-futuro-dellagricoltura-europea\/","title":{"rendered":"L\u2019Italia deve sostenere le conclusioni del dialogo strategico sul futuro dell&#8217;agricoltura europea"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1200\" height=\"800\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/10\/a271dccb-gp020qt.jpg\" title=\"Organic Farm in Italy. \u00a9 Emma Stoner \/ Greenpeace\" alt=\"\" class=\"wp-image-25155\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/10\/a271dccb-gp020qt.jpg 1200w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/10\/a271dccb-gp020qt-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/10\/a271dccb-gp020qt-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/10\/a271dccb-gp020qt-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/10\/a271dccb-gp020qt-510x340.jpg 510w\" sizes=\"auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" \/><figcaption><div class=\"credit icon-left\"> \u00a9 Emma Stoner \/ Greenpeace<\/div><\/figcaption><\/figure>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">13 Associazioni chiedono al Ministro Lollobrigida di sostenere l\u2019intero contenuto del Rapporto conclusivo del Dialogo Strategico sull\u2019Agricoltura europea che sar\u00e0 discusso nel prossimo Consiglio europeo AgriFish del 21- 22 ottobre.<\/h2>\n\n<p>In vista della prossima riunione del Consiglio Agricoltura e Pesca del 21-22 ottobre, durante la quale gli Stati membri dell\u2019Unione europea si esprimeranno sul futuro dell\u2019agricoltura europea e sulla PAC post-2027, come delineato dal Rapporto sull\u2019esito del Dialogo strategico presentato dalla Presidente Ursula Von der Leyen, 13 Associazioni nazionali chiedono al Ministro Francesco Lollobrigida l\u2019impegno dell\u2019Italia a sostenere l\u2019intero contenuto del Rapporto \u201cUna prospettiva condivisa per l&#8217;agricoltura e l&#8217;alimentazione in Europa\u201d, risultato di un ampio dibattito che ha visto coinvolti Associazioni agricole, gruppi di consumatori, attori industriali e le organizzazioni della societ\u00e0 civile. Risultato reso possibile dal \u201cDialogo strategico\u201d: il libero confronto di diversi portatori di interesse che ha portato a concordare sulla necessit\u00e0 di superare modelli e processi delle produzioni agroalimentari ormai ritenuti non pi\u00f9 sostenibili. Le 13 Associazioni, nella loro lettera al Ministro, hanno sottolineato in particolare alcuni contenuti del Rapporto che ritengono indispensabili per delineare un futuro realmente sostenibile per l\u2019agricoltura europea.<\/p>\n\n<p><br>Il Rapporto contiene numerose raccomandazioni riguardanti tutti gli ambiti dei settori agroalimentari e indica un percorso per riconciliare le dimensioni sociale, ambientale economica della sostenibilit\u00e0. Propone soluzioni per rispondere adeguatamente alle difficolt\u00e0 che molti agricoltori stanno affrontando e alle gravi minacce derivanti dagli eventi metereologici estremi dovuti al cambiamento climatico, che mettono a rischio la sicurezza e la resilienza del settore agroalimentare, senza trascurare la necessit\u00e0 di governare l\u2019impatto ambientale provocato da modelli intensivi di produzione agricola.<\/p>\n\n<p><br>Il Rapporto evidenzia la necessit\u00e0 di riformare la Politica Agricola Comune post 2027 sottolineando che il sostegno al reddito delle aziende agricole debba essere destinato solo \u201cagli agricoltori attivi che ne hanno pi\u00f9 bisogno\u201d, riconoscendo, allo stesso tempo, il bisogno di \u201cincrementare sostanzialmente i finanziamenti\u201d per pratiche agricole favorevoli all\u2019ambiente e di assicurare che gli agricoltori che praticano modelli di produzione benefici per la natura ed il clima siano adeguatamente ricompensati.<\/p>\n\n<p><br>Il Rapporto chiede inoltre il mantenimento e il rafforzamento della legislazione ambientale dell\u2019Unione Europea, citando esplicitamente le Direttive Uccelli ed Habitat, la Direttiva Nitrati, la Direttiva Acque, Il Regolamento sul ripristino della natura e la Legge sul clima. In particolare, il Rapporto evidenzia la necessit\u00e0 \u201cdi stabilire un fondo per il ripristino della natura (esterno alla PAC), adeguatamente finanziato, per sostenere tutti i soggetti gestori del territorio, compresi gli agricoltori e i privati cittadini, al fine di ripristinare e gestire gli habitat naturali a livello di paesaggio\u201d, una richiesta che anche il nostro Paese ha sostenuto durante il controverso dibattito che ha preceduto l\u2019approvazione del Regolamento sul ripristino della natura, entrato in vigore lo scorso 18 agosto.<\/p>\n\n<p><br>Il Rapporto propone inoltre di definire \u201cun equilibrio sostenibile tra proteine di origine vegetale e proteine di origine animale a livello di popolazione europea\u201d e che \u201c\u00e8 cruciale sostenere un bilanciamento orientato a scelte verso gli alimenti vegetali e aiutare i consumatori ad affrontare la transizione alimentare\u201d. Questo comporta la necessit\u00e0 di \u201cadottare politiche di orientamento della domanda da parte degli Stati membri che indirizzino l\u2019intero settore a creare un contesto del mercato alimentare dove una dieta bilanciata, sana e sostenibile sia disponibile, accessibile, attrattiva e compatibile con lo status economico dei cittadini\u201d. <\/p>\n\n<p>Questa prospettiva potrebbe generare una pi\u00f9 significativa valorizzazione della produzione agroalimentare Italiana, anche attraverso una seria revisione del nostro sistema zootecnico, cos\u00ec come \u00e8 gi\u00e0 avvenuto per il settore vitivinicolo, per la promozione di un minor consumo di carne e prodotti di origine animale,<br>ma di maggior qualit\u00e0, che comporta anche la determinazione di un giusto prezzo per i produttori e per i consumatori.<\/p>\n\n<p>Le Associazioni ritengono che il metodo di lavoro adottato dalla Commissione europea possa rappresentare un esempio per definire anche a livello nazionale un percorso comune di tutti gli attori sociali ed economici del sistema agroalimentare italiano per una transizione socialmente, ambientalmente ed economicamente sostenibile.<\/p>\n\n<p><br>Roma, 19 ottobre 2024<\/p>\n\n<p><br>Le 13 Associazioni che inviano questo comunicato condividono la necessit\u00e0 di promuovere una giusta ed equa transizione ecologica dei sistemi agroalimentari, basata sui principi dell\u2019agroecologia. ACU, AIAB, Associazione italiana agricoltura biodinamica, AIDA, CIWF Italia Onlus, Essere Animali, Greenpeace, ISDE Medici per l\u2019Ambiente, Lipu-BirdLife, Pro Natura, Rete Semi Rurali, Terra! e WWF Italia condividono la visione di una transizione ecologica dell\u2019agricoltura italiana ed europea, che tuteli tutti gli agricoltori, i cittadini e l\u2019ambiente.<\/p>\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>13 Associazioni chiedono al Ministro Lollobrigida di sostenere il contenuto del Rapporto conclusivo del Dialogo Strategico sull\u2019Agricoltura europea.<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":1860,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"Le associazioni chiedono a Lollobrigida di sostenere il Rapporto conclusivo del Dialogo Strategico sull'Agricoltura europea","p4_og_description":"La richiesta arriva in vista della prossima riunione del Consiglio Agricoltura e Pesca del 21-22 ottobre, durante la quale gli Stati membri dell\u2019Unione europea si esprimeranno sul futuro dell\u2019agricoltura europea e sulla PAC post-2027.","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"","p4_local_project":"","p4_basket_name":"","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20,17],"tags":[27],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-25154","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","category-proteggi","tag-agricoltura","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25154","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=25154"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25154\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":25157,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25154\/revisions\/25157"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1860"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=25154"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=25154"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=25154"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=25154"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}