{"id":25678,"date":"2024-11-27T11:11:28","date_gmt":"2024-11-27T10:11:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=25678"},"modified":"2024-11-27T11:13:31","modified_gmt":"2024-11-27T10:13:31","slug":"inquinamento-allevamenti-lombardia-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/25678\/inquinamento-allevamenti-lombardia-2\/","title":{"rendered":"\u201cFondi pubblici in pasto ai maiali\u201d, nuovo report Greenpeace: in Lombardia 165 comuni oltre i limiti di legge per l&#8217;azoto degli allevamenti intensivi finanziati con fondi europei"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"682\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/11\/870e2c20-gp0su0pg8-1024x682.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-25651\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/11\/870e2c20-gp0su0pg8-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/11\/870e2c20-gp0su0pg8-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/11\/870e2c20-gp0su0pg8-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/11\/870e2c20-gp0su0pg8-1536x1023.jpg 1536w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/11\/870e2c20-gp0su0pg8-2048x1364.jpg 2048w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/11\/870e2c20-gp0su0pg8-510x340.jpg 510w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n<p>Nel 2023, 113 milioni di euro erogati dall\u2019Unione Europea in Lombardia per sostenere la zootecnia hanno foraggiato allevamenti situati in comuni che superano i limiti consentiti di azoto. Ci\u00f2 significa che il 40% di tutti i fondi della Politica Agricola Comune (PAC) destinati alla regione continua ad alimentare un modello produttivo insostenibile, che mette a rischio la salute degli ambienti naturali e delle persone Lo rivela la nuova edizione dell\u2019indagine <a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/rapporto\/25649\/fondi-pubblici-in-pasto-ai-maiali-2\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">\u201cFondi pubblici in pasto ai maiali\u201d<\/a>, pubblicata oggi da Greenpeace Italia.\u00a0<\/p>\n\n<p>Dal 2018 l\u2019Unione Europea ha acceso i riflettori sul nostro Paese, contestando all\u2019Italia un\u2019infrazione alla Direttiva Nitrati. La situazione va avanti da tempo, senza registrare alcun miglioramento rispetto allo scenario fotografato da Greenpeace nel 2020 <a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/11740\/in-lombardia-meta-dei-fondi-europei-per-la-zootecnica-nei-comuni-fuorilegge-per-i-carichi-di-azoto\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">con la prima edizione di questa indagine<\/a>. Per stessa <a href=\"https:\/\/www.regione.lombardia.it\/wps\/wcm\/connect\/69beae11-0fe1-4b49-972e-c327a96aaeab\/Burl+identificazione+comuni+spandimento.pdf?MOD=AJPERES&amp;CACHEID=ROOTWORKSPACE-69beae11-0fe1-4b49-972e-c327a96aaeab-mYyDOs1\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">certificazione<\/a> della Regione Lombardia, il 40% dei Comuni lombardi che si trova in zone vulnerabili ai nitrati continua a superare i livelli di azoto di origine zootecnica consentiti. Le zone pi\u00f9 colpite sono le aree agricole di pianura delle province di Brescia (36%), Cremona (26%), Bergamo (17%) e Mantova (12%).\u00a0<\/p>\n\n<p>I dati analizzati da Greenpeace dimostrano come la situazione sia critica, dato che in alcuni comuni il livello di azoto \u00e8 risultato essere anche il triplo o il quadruplo rispetto a quello consentito. La ragione principale degli sforamenti va ricercata nelle dimensioni e nella diffusione degli allevamenti intensivi: solo in Lombardia, infatti, vengono allevati il 48% dei suini, il 26% dei bovini e il 17% degli avicoli presenti sul territorio nazionale. Attraverso lo spandimento sui campi delle deiezioni prodotte da questi animali, grandi quantit\u00e0 di azoto e composti azotati finiscono sui terreni agricoli, da cui possono trasferirsi ai corpi idrici e alle falde acquifere, mettendo a rischio la qualit\u00e0 delle acque, incluse quelle per uso potabile, e l\u2019equilibrio degli ecosistemi.<\/p>\n\n<p>Dopo una prima lettera di mora inviata dalla Commissione europea all\u2019Italia nel 2018 e una successiva nel 2020, nel 2023 \u00e8 stata la volta di un parere motivato. Ora, se l\u2019Italia e la Lombardia non prenderanno subito provvedimenti, il nostro Paese dovr\u00e0 risponderne di fronte alla Corte di Giustizia Europea e pagare ingenti sanzioni \u201cper non aver protetto adeguatamente le acque e la popolazione dall\u2019inquinamento da nitrati provenienti da fonti agricole\u201d, si legge nel parere.<\/p>\n\n<p>\u00abL\u2019inquinamento legato agli eccessivi carichi di azoto si contrasta in modo efficace solo riducendo il numero e la concentrazione di animali allevati in un dato territorio\u00bb, afferma Simona Savini, campagna Agricoltura di Greenpeace Italia. \u00abLa nostra proposta di legge \u201cOltre gli allevamenti intensivi\u201d va esattamente in questa direzione, coinvolgendo anche i territori e le comunit\u00e0 impattate grazie a una mozione a disposizione dei Consigli comunali che consentir\u00e0 di affrontare questo tema anche a livello locale\u00bb.<\/p>\n\n<p>La <a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/21684\/allevamenti-intensivi-proposta-di-legge\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">proposta di legge<\/a>, assegnata alla Commissione Agricoltura nel luglio scorso con il numero 1760, a oggi \u00e8 stata sottoscritta da 23 parlamentari di cinque diversi schieramenti politici e attende di iniziare il suo iter parlamentare. Nel frattempo, le cinque associazioni promotrici del testo (Greenpeace Italia, ISDE, Lipu, Terra! e WWF Italia) hanno messo a disposizione degli enti locali una mozione che consente anche agli enti di prossimit\u00e0 di partecipare nel dibattito su un tema cos\u00ec importante per la salute dei territori.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I dati analizzati da Greenpeace dimostrano che in alcuni comuni il livello di azoto \u00e8 il triplo o il quadruplo rispetto a quello consentito. <\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":25680,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"Nuova indagine di Greenpeace mostra l'inquinamento da nitrati prodotto dagli allevamenti intensivi in Lombardia","p4_og_description":"La nuova edizione dell\u2019indagine \u201cFondi pubblici in pasto ai maiali\u201d, pubblicata da Greenpeace Italia rivela che 165 comuni superano i livelli consentiti di azoto prodotto dagli allevamenti intensivi.\u00a0","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"","p4_local_project":"","p4_basket_name":"","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20,17],"tags":[42,21],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-25678","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","category-proteggi","tag-allevamenti","tag-inquinamento","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25678","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=25678"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25678\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":25684,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25678\/revisions\/25684"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/25680"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=25678"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=25678"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=25678"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=25678"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}