{"id":25798,"date":"2024-12-09T11:12:30","date_gmt":"2024-12-09T10:12:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=25798"},"modified":"2024-12-11T11:16:57","modified_gmt":"2024-12-11T10:16:57","slug":"rigassificatori-e-gnl-rischio-enorme-per-popolazione-e-clima","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/25798\/rigassificatori-e-gnl-rischio-enorme-per-popolazione-e-clima\/","title":{"rendered":"Rigassificatori e GNL rischio enorme per popolazione e clima"},"content":{"rendered":"\n<p>Un <a href=\"https:\/\/email.mddr.greenpeace.org\/c\/eJxMz7tuxCAQheGngS4WDPhCQZHGr7EamMFG8U3A7kZ5-shV0h8d_R_5NGkIINnr0ZjRODUOknfM26NeTPknnwf72NuA0YQQhVV7XQbodqaMRIVr7XKTq58UpoRDoqSdsmR76p1F7F0YDFh2MntQYDUop5XWeuimiUJwNiUcDSbF9zdR6ZbCfFyMkbuzLHLza2tXFeZTwCxgfr_f_yfEAubrGbb8he2uPQTM_H1tZ80v_mjl2dYqiy-YDy5njSvvoWRh1XIzu3ju8o_6yOQB7Oi0bF6-PPwGAAD__8oMXnY\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">nuovo studio commissionato da Greenpeace Germania<\/a>, che esplora la storia degli incidenti legati al Gas Naturale Liquefatto (GNL) mettendo in evidenza la mancanza di trasparenza e protocolli di sicurezza non sempre adeguati, rivela che nonostante il rischio di disastri catastrofici, l\u2019industria del GNL minimizza i pericoli derivanti da questo combustibile fossile. Le esplosioni di nubi di vapore, ad esempio, potrebbero avere un impatto 15-20 volte superiore alle stime ufficiali. Inoltre, molti impianti di GNL, situati in aree costiere densamente popolate, mancano di zone di sicurezza adeguate, esponendo in modo sproporzionato le comunit\u00e0 pi\u00f9 vulnerabili a gravi rischi.<\/p>\n\n<p>Lo studio, pubblicato in concomitanza con l\u2019apertura del World LNG Summit &amp; Awards di Berlino, sottolinea come non valga davvero la pena correre questi rischi, considerando che le fonti di energia rinnovabili offrono maggiore sicurezza per i lavoratori e le comunit\u00e0 circostanti, oltre a essere pi\u00f9 economiche, rispettose del clima e capaci di garantire maggiore autonomia e sovranit\u00e0 energetica. I governi europei, compreso quello italiano, stanno invece investendo massicciamente in nuove infrastrutture per l\u2019importazione di gas liquefatto, in particolare dagli Stati Uniti.<\/p>\n\n<p>Greenpeace chiede il divieto di tutti i nuovi progetti legati ai combustibili fossili in Europa e l\u2019eliminazione graduale del gas fossile. \u00abL\u2019industria del GNL opera nell\u2019ombra da troppo tempo. Il suo business mette a rischio la nostra sicurezza attraverso emissioni di gas serra, inquinamento, ma anche esplosioni e incendi che minacciano direttamente la salute e la vita di lavoratori e lavoratrici&nbsp; e delle comunit\u00e0 esposte ai gravi rischi derivanti da queste attivit\u00e0\u00bb, dichiara Simona Abbate della campagna Clima di Greenpeace Italia. \u00abAnche il governo italiano prevede di aumentare la capacit\u00e0 di rigassificazione dei terminali esistenti, di incrementare il numero di rigassificatori attivi nel Paese, con l\u2019entrata in funzione di quello di Ravenna, e di ampliare la capacit\u00e0 di trasporto sud-nord lungo la dorsale Adriatica. \u00c8 ora di abbandonare il gas fossile, troppo rischioso per le persone, per il clima e per l\u2019ambiente: il nostro Paese pu\u00f2 e deve investire nelle fonti rinnovabili e l\u2019Unione Europea deve vietare al pi\u00f9 presto tutti i nuovi progetti legati ai combustibili fossili\u00bb.&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un nuovo studio esplora la storia degli incidenti legati al Gas Naturale Liquefatto (GNL) mettendo in evidenza la mancanza di trasparenza e sicurezza.<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":13221,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"","p4_local_project":"","p4_basket_name":"","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[17],"tags":[29,32],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-25798","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-proteggi","tag-clima","tag-energia","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25798","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=25798"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25798\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":25799,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25798\/revisions\/25799"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13221"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=25798"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=25798"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=25798"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=25798"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}