{"id":25800,"date":"2024-12-11T15:03:29","date_gmt":"2024-12-11T14:03:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=25800"},"modified":"2025-05-16T15:27:29","modified_gmt":"2025-05-16T13:27:29","slug":"giornalismo-e-crisi-climatica-come-fare-informazione-corretta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/25800\/giornalismo-e-crisi-climatica-come-fare-informazione-corretta\/","title":{"rendered":"Giornalismo e crisi climatica: come fare un\u2019informazione corretta?"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/12\/8355a976-giornalismo-e-crisi-climatica-come-fare-informazione-corretta-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-25811\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/12\/8355a976-giornalismo-e-crisi-climatica-come-fare-informazione-corretta-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/12\/8355a976-giornalismo-e-crisi-climatica-come-fare-informazione-corretta-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/12\/8355a976-giornalismo-e-crisi-climatica-come-fare-informazione-corretta-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/12\/8355a976-giornalismo-e-crisi-climatica-come-fare-informazione-corretta-510x340.jpg 510w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/12\/8355a976-giornalismo-e-crisi-climatica-come-fare-informazione-corretta.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n<p>Quali sono le regole da tenere a mente per veicolare una corretta informazione sulla crisi climatica? E quali espedienti narrativi possono coinvolgere i cittadini su <strong>una questione tanto complessa quanto cruciale per il futuro di tutte e tutti noi<\/strong>? Sono alcuni dei temi al centro del corso per giornalisti che abbiamo organizzato lo scorso 31 ottobre.<\/p>\n\n<p>Se Greenpeace Italia ha proposto un corso riservato ai professionisti dell\u2019informazione \u00e8 perch\u00e9 <strong>la crisi climatica fatica ancora a trovare<\/strong> <strong>uno spazio adeguato nel dibattito mediatico e politico in Italia<\/strong>, nonostante la sua gravit\u00e0 sia ormai globalmente riconosciuta e sotto gli occhi di tutti, con gli sconvolgimenti ambientali, sociali ed economici che ne derivano anche sul piano locale. Nel nostro Paese si parla quasi sempre e solo delle sue conseguenze pi\u00f9 manifeste, parzialmente o genericamente delle sue cause, raramente dei soggetti che ne sono responsabili, che rimangono fuori dalla narrazione mainstream popolata da <strong>nuove forme di negazionismo climatico<\/strong> e <strong>argomentazioni di resistenza alla transizione energetica<\/strong>. Di contro, assistiamo a un continuo calo dell\u2019attenzione al tema da parte dei principali TG e quotidiani, che parlano di crisi climatica soprattutto quando si verificano eventi meteorologici intensi o estremi, o durante l\u2019annuale Conferenza delle Parti sul Clima delle Nazioni Unite.<\/p>\n\n<p>Per questo, insieme all\u2019Ordine dei Giornalisti della Lombardia, abbiamo voluto organizzare un corso dal titolo <strong>\u201cComunicare la crisi climatica: verso la COP29 di Baku: come fare un\u2019informazione corretta prima, durante e dopo il vertice ONU\u201d.<\/strong><\/p>\n\n<p>Siamo infatti convinti che il contrasto alla crisi climatica, a tutti i livelli, passi anche e soprattutto da una corretta e attenta informazione sul tema: \u00e8 quanto da anni evidenziamo attraverso le nostre campagne di comunicazione, il lavoro di<a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/rapporto\/24237\/media-e-crisi-climatica-il-monitoraggio-periodico-di-greenpeace-su-quotidiani-e-tg-2024\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"> ricerca su media e clima<\/a> realizzato in collaborazione con l\u2019Osservatorio di Pavia e, in ultimo, con la coalizione di testate<a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/18403\/stampa-libera-per-il-clima-ecco-le-prime-testate-indipendenti-dai-finanziamenti-delle-aziende-fossili\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"> Stampa libera per il clima<\/a>.<\/p>\n\n<p>I corsi per giornalisti rappresentano un nuovo tassello di questo filone di lavoro per noi strategico. Non solo per denunciare il problema di un\u2019informazione inquinata da interessi di parte<strong> <\/strong>e sempre pi\u00f9 dipendente dall\u2019influenza delle aziende del fossile, ma anche <strong>per offrire strumenti concreti<\/strong> <strong>a chi vuole fare giornalismo sul clima in maniera chiara, completa e trasparente<\/strong>, accrescere la consapevolezza dei cittadini sulla crisi climatica in corso e sulle soluzioni pi\u00f9 efficaci e gi\u00e0 disponibili per poterla affrontare.<\/p>\n\n<p>Qui di seguito, vi proponiamo alcuni estratti dell\u2019appuntamento formativo, che ha coinvolto <strong>esperte ed esperti del mondo della scienza, del giornalismo e della comunicazione sui social<\/strong>, alcuni dei quali membri del<a href=\"https:\/\/vociperilclima.greenpeace.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"> <strong>network \u201cVoci per il clima\u201d<\/strong><\/a> promosso da Greenpeace Italia.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Diffondere \u201cla cultura del rischio\u201d scegliendo le parole giuste&nbsp;<\/strong><\/h2>\n\n<p>Come inquadrare e comunicare in maniera chiara ed efficace la crisi climatica e le sue implicazioni? Secondo <strong>Serena Giacomin, fisica, meteorologa e direttrice scientifica di Italian Climate Network<\/strong>, \u00e8 fondamentale scegliere le parole giuste per evitare errori nella comunicazione. Partendo da esempi recenti come le alluvioni che hanno colpito Valencia e altre realt\u00e0 a noi vicine, Giacomin riflette sull\u2019importanza di distinguere tra eventi intensi ed estremi, sul rapporto tra globale e locale e sulle differenze tra meteorologia e climatologia. Sottolineando l\u2019importanza, per giornalisti e divulgatori scientifici, di utilizzare un linguaggio accurato nel diffondere una \u201ccultura del rischio\u201d che riconosca nelle previsioni meteo uno strumento chiave per accrescere la consapevolezza e la comprensione collettiva del fenomeno.<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Crisi climatica, diffondere \u201cla cultura del rischio\u201d scegliendo le parole giuste\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/sH6LYr6MZCg?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><figcaption class=\"wp-element-caption\">L&#8217;intervento di Serena Giacomin, climatologa<\/figcaption><\/figure>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Raccontare la crisi climatica: regole e consigli pratici<\/strong><\/h2>\n\n<p>Quali sono, dunque, le regole da tenere a mente per veicolare una corretta informazione sulla crisi climatica? E quali espedienti narrativi possono essere utili per coinvolgere il pubblico? Per <strong>Sara Moraca, giornalista e ricercatrice post-doc sui temi del cambiamento climatico e della salute infantile<\/strong>, bisogna farsi guidare dalla bussola del rigore scientifico e accompagnarlo a uno storytelling coinvolgente per creare empatia e connessione. Fondamentale, spiega, conoscere il proprio pubblico e le possibili barriere nella comprensione del cambiamento climatico, rendere umane e locali le storie, raccontare non solo il problema ma anche le soluzioni, e fornire un\u2019inquadratura giornalistica responsabile, che eviti di dare spazio ai negazionisti e tenga conto anche dei gruppi pi\u00f9 vulnerabili alla crisi climatica, ponendo al centro la questione della giustizia sociale.<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Comunicare la crisi climatica: regole e consigli pratici per una corretta informazione\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/ezXf9s5iHMs?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><figcaption class=\"wp-element-caption\">L&#8217;intervento di Sara Moraca, divulgatrice scientifica<\/figcaption><\/figure>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>I social \u201calleati\u201d nella comunicazione sul clima<\/strong><\/h2>\n\n<p>In questa partita cruciale per il futuro di tutte e tutti noi, entrano in gioco anche i canali social: come utilizzarli al meglio per diffondere i contenuti sulla crisi climatica? <strong>Andrea Grieco, consulente per la sostenibilit\u00e0, attivista e divulgatore social<\/strong>, ha analizzato il ruolo sempre pi\u00f9 centrale dei nuovi media nella comunicazione climatica e ambientale, evidenziandone le potenzialit\u00e0 come canali diretti e accessibili. Al contempo, sottolinea, \u00e8 fondamentale che dietro la divulgazione via social ci sia un importante lavoro di approfondimento e che chi fa comunicazione sulla crisi climatica racconti anche le soluzioni possibili. Evitando narrazioni eccessivamente semplicistiche, non esaustive e pessimistiche che rischiano di generare un effetto \u201cinazione\u201d da parte del pubblico.<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Come i social stanno cambiando la comunicazione sul clima?\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/GXWVAWB6yKo?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><figcaption class=\"wp-element-caption\">L&#8217;intervento di Andrea Grieco, divulgatore scientifico<\/figcaption><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 la domanda alla quale abbiamo cercato di rispondere con il corso che abbiamo organizzato insieme all\u2019Ordine dei Giornalisti della Lombardia.<\/p>\n","protected":false},"author":67,"featured_media":25811,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"Giornalismo e crisi climatica: come fare un\u2019informazione corretta?","p4_og_description":"Come comunicare la crisi climatica? 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