{"id":26038,"date":"2025-01-10T09:53:45","date_gmt":"2025-01-10T08:53:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=26038"},"modified":"2025-01-10T09:53:50","modified_gmt":"2025-01-10T08:53:50","slug":"clima-2024-anno-piu-caldo-mai-registrato-greenpeace","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/26038\/clima-2024-anno-piu-caldo-mai-registrato-greenpeace\/","title":{"rendered":"Clima, 2024 anno pi\u00f9 caldo mai registrato, il primo a superare gli 1,5\u00b0C. Greenpeace: \u00ab\u00c8 ora di dire addio ai combustibili fossili e di far pagare alle aziende inquinanti i danni della crisi climatica\u00bb"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/07\/8567b408-ondate-di-calore-italia-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-24344\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/07\/8567b408-ondate-di-calore-italia-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/07\/8567b408-ondate-di-calore-italia-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/07\/8567b408-ondate-di-calore-italia-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/07\/8567b408-ondate-di-calore-italia-510x340.jpg 510w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/07\/8567b408-ondate-di-calore-italia.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n<p>Secondo il <a href=\"https:\/\/climate.copernicus.eu\/global-climate-highlights?utm_source=pressrelease&amp;utm_medium=referral&amp;utm_campaign=gch24\">rapporto appena pubblicato da WMO, Copernicus, Met Office, NASA<\/a> e altre organizzazioni globali di monitoraggio del clima, il 2024 \u00e8 stato l\u2019anno pi\u00f9 caldo mai registrato, il primo a superare la soglia di 1,5\u00b0C di temperatura media globale rispetto all\u2019era pre-industriale. Oltre all\u2019aumento delle temperature, l\u2019anno appena trascorso \u00e8 stato segnato anche da una drastica riduzione dell\u2019estensione delle calotte di ghiaccio intorno all\u2019Antartide e all\u2019Artico e dall\u2019aumento dei livelli di anidride carbonica e metano in atmosfera.<\/p>\n\n<p>\u00abAncora una volta la comunit\u00e0 scientifica ha ribadito ci\u00f2 che la maggior parte di noi sapeva gi\u00e0: \u00e8 stato un anno letteralmente infernale\u00bb, dichiara Ian Duff, responsabile della campagna internazionale di Greenpeace &#8220;Stop Drilling Start Paying&#8221;. \u00abDagli incendi che continuano a devastare la California alle catastrofi che hanno colpito India, Romania, Italia, Brasile e Sudafrica, migliaia di case sono state sommerse, molti terreni coltivati sono stati gravemente compromessi, e miliardi di persone hanno subito gli impatti delle ondate di calore e respirato un\u2019aria sempre pi\u00f9 inquinata. Nel frattempo, le grandi compagnie petrolifere e del gas accumulano profitti assurdi, continuando ad alimentare la crisi climatica e ambientale\u00bb.<\/p>\n\n<p>Anche in Italia, il 2024 \u00e8 stato <a href=\"https:\/\/www.greenme.it\/ambiente\/clima\/clima-italia-2024-eventi-estremi-escalation\/\">un anno da record<\/a>, con 351 eventi meteorologici estremi registrati lungo tutta la Penisola tra siccit\u00e0, alluvioni e temperature record, con un incremento del 485% rispetto a dieci anni fa. Un dato allarmante che conferma come l\u2019Italia sia una delle nazioni europee pi\u00f9 vulnerabili alla crisi climatica. Questi fenomeni, sempre pi\u00f9 intensi e frequenti, stanno mettendo a dura prova la resilienza di un territorio gi\u00e0 fragile dal punto di vista idrogeologico, causando gravi danni a infrastrutture ed ecosistemi, oltre a serie ripercussioni sulla vita delle persone.<\/p>\n\n<p>Nel rapporto <a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/rapporto\/25480\/quanto-costa-allitalia-la-crisi-climatica-3\/\">\u201cQuanto costa all\u2019Italia la crisi climatica?\u201d<\/a> Greenpeace Italia aveva gi\u00e0 denunciato le conseguenze economiche, oltrech\u00e9 ambientali e sociali, del cambiamento climatico, evidenziando come, dal 2013 al 2020, le Regioni Italiane abbiano riportato 22,6 miliardi di euro di danni causati da frane e alluvioni, per una media di circa 2,8 miliardi l\u2019anno.<\/p>\n\n<p>\u00abNel 2025 continueremo a chiedere ai governi, compreso quello italiano, di ascoltare la voce delle persone e di far pagare i danni alle aziende del petrolio e del gas, le vere responsabili della crisi climatica\u00bb, dichiara Federico Spadini, campaigner Clima di Greenpeace Italia. \u00ab\u00c8 ora che le aziende del settore fossile come ENI siano costrette ad abbandonare i combustibili fossili e a riparare alle perdite e ai danni che stanno causando con il loro business inquinante\u00bb.<\/p>\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In Italia, registrati 351 eventi estremi, un incremento del 485% rispetto a dieci anni fa.<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":23841,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"Il 2024 \u00e8 stato l'anno pi\u00f9 caldo mai registrato, e in Italia \u00e8 record di eventi estremi","p4_og_description":"La denuncia di Greenpeace: \u00ab\u00c8 ora che le aziende del settore fossile paghino per i danni causati\u00bb.","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"","p4_local_project":"","p4_basket_name":"","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20],"tags":[29],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-26038","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","tag-clima","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26038","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26038"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26038\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":26040,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26038\/revisions\/26040"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/23841"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26038"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26038"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26038"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=26038"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}