{"id":26080,"date":"2025-01-27T11:51:18","date_gmt":"2025-01-27T10:51:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=26080"},"modified":"2025-11-20T11:43:09","modified_gmt":"2025-11-20T10:43:09","slug":"la-romania-sta-diventando-la-discarica-europea-dei-rifiuti-tessili","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/26080\/la-romania-sta-diventando-la-discarica-europea-dei-rifiuti-tessili\/","title":{"rendered":"La Romania sta diventando la discarica europea dei rifiuti tessili"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/01\/d9abcae1-la-romania-sta-diventando-la-discarica-europea-dei-rifiuti-tessili-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-26084\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/01\/d9abcae1-la-romania-sta-diventando-la-discarica-europea-dei-rifiuti-tessili-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/01\/d9abcae1-la-romania-sta-diventando-la-discarica-europea-dei-rifiuti-tessili-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/01\/d9abcae1-la-romania-sta-diventando-la-discarica-europea-dei-rifiuti-tessili-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/01\/d9abcae1-la-romania-sta-diventando-la-discarica-europea-dei-rifiuti-tessili-510x340.jpg 510w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/01\/d9abcae1-la-romania-sta-diventando-la-discarica-europea-dei-rifiuti-tessili.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n<p>In un\u2019epoca segnata dal fast fashion, dove i vestiti vengono acquistati e gettati via con una rapidit\u00e0 impressionante, <strong>spesso si tende a pensare che gli abiti dismessi possano avere una seconda vita<\/strong>. Tuttavia la realt\u00e0 \u00e8 ben diversa, come dimostra il caso della Romania che sta diventando la discarica d&#8217;Europa per i rifiuti tessili.<\/p>\n\n<p><strong>Ogni settimana, il Paese importa tra 50 e 100 camion carichi di abiti di seconda mano, principalmente provenienti dalla Germania<\/strong>. Tra il 2020 e il 2023, sono arrivate <strong>oltre 125.000 tonnellate di vestiti usati<\/strong>, con la Germania che ha contribuito per met\u00e0 di questa cifra. Ma anche aziende italiane sembrano essere coinvolte. Numeri da capogiro che mettono in evidenza una tendenza inquietante: i Paesi pi\u00f9 poveri stanno diventando vittime di un &#8220;colonialismo dei rifiuti&#8221; responsabile di una drammatica crisi sanitaria e ambientale.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>La valle del Jiului soffoca sotto i rifiuti tessili<\/strong><\/h2>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"684\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/01\/28d44f2d-1-la-romania-sta-diventando-la-discarica-europea-dei-rifiuti-tessili.jpg-1024x684.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-26085\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/01\/28d44f2d-1-la-romania-sta-diventando-la-discarica-europea-dei-rifiuti-tessili.jpg-1024x684.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/01\/28d44f2d-1-la-romania-sta-diventando-la-discarica-europea-dei-rifiuti-tessili.jpg-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/01\/28d44f2d-1-la-romania-sta-diventando-la-discarica-europea-dei-rifiuti-tessili.jpg-768x513.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/01\/28d44f2d-1-la-romania-sta-diventando-la-discarica-europea-dei-rifiuti-tessili.jpg-510x340.jpg 510w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/01\/28d44f2d-1-la-romania-sta-diventando-la-discarica-europea-dei-rifiuti-tessili.jpg.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n<p>Un tempo centro dell&#8217;attivit\u00e0 mineraria, oggi la valle del Jiului \u00e8 un punto di arrivo per migliaia di<strong> tonnellate di scarti che <\/strong>\u2013<strong> in teoria <\/strong>\u2013 <strong>dovrebbero essere abiti usati, ma che in realt\u00e0 invece restano in gran parte inutilizzabili<\/strong>. Questi vestiti, troppo rovinati per essere venduti, vengono abbandonati illegalmente in corsi d\u2019acqua e nei campi, dove vengono spesso bruciati, inquinando gravemente l\u2019ambiente, l\u2019acqua e il suolo.&nbsp;<\/p>\n\n<p>Le conseguenze sulla salute dei residenti sono devastanti. La maggior parte di questi abiti \u00e8 fatta di fibre in plastica che rendono difficile il loro riciclo. Nel tempo, gli abiti depositati nei corsi d&#8217;acqua finiscono per<strong> scomporsi in piccole particelle di fibre di plastica che possono finire a loro volta nella catena alimentare<\/strong>, attraverso l&#8217;acqua o attraverso il cibo che le persone mangiano, come spiega Maddy Cobbing, ricercatrice per la campagna Overconsumption and Detox di Greenpeace Germania.&nbsp;<\/p>\n\n<p>Oggi la valle del Jiului \u00e8 considerata la regione della Romania con i maggiori problemi a livello nazionale per quanto riguarda i rifiuti tessili. Almeno tre grandi aziende della Jiului Valley sono sotto inchiesta da parte dei procuratori per il ruolo chiave che rivestono nell\u2019importazione illegale di rifiuti.&nbsp;<\/p>\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong><em>Fai la differenza con i tuoi acquisti: scarica la guida gratuita &#8220;Oltre il fast fashion&#8221;<\/em><\/strong><\/p>\n\n<div class=\"wp-block-buttons is-layout-flex wp-block-buttons-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-button has-custom-width wp-block-button__width-100\"><a class=\"wp-block-button__link has-grey-900-color has-green-500-background-color has-text-color has-background has-link-color wp-element-button\" href=\"https:\/\/attivati.greenpeace.it\/petizioni\/stop-fast-fashion\/?utm_source=greenpeace.org&amp;utm_medium=news&amp;utm_campaign=fast-fashion&amp;utm_content=guida-rifiuti-tessili-romania\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">SCARICA ORA<\/a><\/div>\n<\/div>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Il colonialismo dei rifiuti tessili<\/strong><\/h2>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/01\/db0df044-2-la-romania-sta-diventando-la-discarica-europea-dei-rifiuti-tessili.jpg-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-26086\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/01\/db0df044-2-la-romania-sta-diventando-la-discarica-europea-dei-rifiuti-tessili.jpg-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/01\/db0df044-2-la-romania-sta-diventando-la-discarica-europea-dei-rifiuti-tessili.jpg-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/01\/db0df044-2-la-romania-sta-diventando-la-discarica-europea-dei-rifiuti-tessili.jpg-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/01\/db0df044-2-la-romania-sta-diventando-la-discarica-europea-dei-rifiuti-tessili.jpg-510x340.jpg 510w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/01\/db0df044-2-la-romania-sta-diventando-la-discarica-europea-dei-rifiuti-tessili.jpg.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n<p>Molti di questi rifiuti tessili provengono da aziende e negozi che si occupano di abiti di seconda mano in Europa. <strong>Ma come arrivano in Romania?<\/strong> La risposta sta nel meccanismo di smaltimento dei rifiuti di Paesi che inviano i propri rifiuti in altri stati perch\u00e9, ad esempio, non hanno abbastanza spazio nelle discariche cittadine, non hanno le strutture necessarie per riciclare i rifiuti oppure perch\u00e9, pur avendo le strutture, il trattamento dei rifiuti risulta molto costoso. Basti pensare che \u2013 secondo quanto riportato dagli ispettori ambientali \u2013 in Germania, lo smaltimento di una tonnellata di rifiuti tessili costa circa 500 euro, mentre in Romania, lo smaltimento della stessa quantit\u00e0 di rifiuti, nello stesso tipo di discarica, costa circa 40 euro.<\/p>\n\n<p>La Romania \u00e8 cos\u00ec diventata un punto di raccolta per gli scarti europei, spesso mascherati da abiti usati inutilizzabili. Secondo le indagini di Rise Project, le aziende che si occupano dell\u2019importazione acquistano vestiti in sacchi neri, dove<strong> articoli di bassa o pessima qualit\u00e0 vengono mescolati con abiti indossabili<\/strong>. I contratti stipulati non permettono agli acquirenti di ispezionare la qualit\u00e0 dei vestiti n\u00e9 di restituirli. Questo meccanismo permette a questi rifiuti di finire, in gran parte, nelle mani di aziende che li bruciano o che li smaltiscono in discariche abusive o nei letti dei fiumi. Le rive del fiume Jiu, ad esempio, sono diventate vere e proprie discariche a cielo aperto dove spesso l<strong>e comunit\u00e0 povere raccolgono vestiti e calzature da bruciare al posto della legna da ardere, <\/strong>troppo costosa da acquistare.,<\/p>\n\n<p><strong>Ad alimentare il flusso di questi rifiuti \u00e8 soprattutto la Germania<\/strong>, che tra il 2020 e il 2023 ha inviato in Romania oltre 125.000 tonnellate di vestiti, ovvero met\u00e0 del volume totale importato. Ma non \u00e8 tutto. Secondo l\u2019inchiesta Rise Project, <strong>anche dei rivenditori collegati alla mafia italiana avrebbero firmato contratti per spedire rifiuti tessili illegali nei cementifici rumeni<\/strong>.<\/p>\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><em>Impara a vestirti rispettando il pianeta: scopri la nostra guida gratuita alla moda responsabile!<\/em><\/p>\n\n<div class=\"wp-block-buttons is-layout-flex wp-block-buttons-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-button has-custom-width wp-block-button__width-100\"><a class=\"wp-block-button__link has-grey-900-color has-green-500-background-color has-text-color has-background has-link-color wp-element-button\" href=\"https:\/\/attivati.greenpeace.it\/petizioni\/stop-fast-fashion\/?utm_source=greenpeace.org&amp;utm_medium=news&amp;utm_campaign=fast-fashion&amp;utm_content=guida-rifiuti-tessili-romania\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">SCARICALA ORA<\/a><\/div>\n<\/div>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>L\u2019industria della moda deve essere ripensata in chiave sostenibile<\/strong><\/h2>\n\n<p>La Romania sta vivendo un dramma ambientale e sanitario a causa dell\u2019importazione massiva di rifiuti tessili mascherati da abiti di seconda mano. L&#8217;incapacit\u00e0 di gestire questi rifiuti, unita a un sistema che favorisce il loro smaltimento illegale, sta portando il Paese a diventare una discarica a cielo aperto. \u00c8 urgente che l\u2019Europa prenda misure per <strong>regolamentare il commercio di abiti usati, limitare le importazioni ai soli capi che possano davvero avere una seconda vita e garantire che il ciclo di vita dei vestiti sia davvero sostenibile<\/strong>, evitando che i Paesi pi\u00f9 vulnerabili diventino il ricettacolo dei nostri scarti.<\/p>\n\n<p><strong>Il fenomeno del fast fashion gioca un ruolo cruciale in questa crisi<\/strong>: l&#8217;acquisto e il consumo sfrenato di abiti a basso costo, che rapidamente perdono valore, alimenta una spirale di spreco che <strong>non solo danneggia l&#8217;ambiente ma aggrava anche le disuguaglianze globali, costringendo i Paesi pi\u00f9 poveri a sopportare il peso dei nostri rifiuti<\/strong>. \u00c8 ora che le grandi aziende di moda si assumano la responsabilit\u00e0 dell\u2019intero ciclo di vita dei loro prodotti, comprese le fasi di smaltimento e riciclo, tramite un sistema efficace di \u201cResponsabilit\u00e0 estesa del produttore\u201d (EPR) a livello globale. Non possiamo restare a guardare: la moda deve diventare un\u2019industria virtuosa e a misura di pianeta.<\/p>\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><em>Fast fashion? No grazie. Scopri le alternative responsabili nella nostra guida<strong><strong> \u201cOltre il fast fashion\u201d<\/strong><\/strong><\/em><\/p>\n\n<div class=\"wp-block-buttons is-layout-flex wp-block-buttons-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-button has-custom-width wp-block-button__width-100\"><a class=\"wp-block-button__link has-grey-900-color has-green-500-background-color has-text-color has-background has-link-color wp-element-button\" href=\"https:\/\/attivati.greenpeace.it\/petizioni\/stop-fast-fashion\/?utm_source=greenpeace.org&amp;utm_medium=news&amp;utm_campaign=fast-fashion&amp;utm_content=guida-rifiuti-tessili-romania\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">SCARICA ORA<\/a><\/div>\n<\/div>\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><\/p>\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ogni settimana il Paese importa tra 50 e 100 camion carichi di abiti di seconda mano, la maggior parte dei quali inutilizzabili.<\/p>\n","protected":false},"author":23,"featured_media":26084,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"La Romania sta diventando la discarica europea dei rifiuti tessili","p4_og_description":"Ogni settimana in Romania arrivano tra i 50 e i 100 camion carichi di abiti usati, molti dei quali ridotti talmente male che finiscono abbandonati in campi, fiumi e discariche illegali. 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