{"id":26144,"date":"2025-01-22T11:32:00","date_gmt":"2025-01-22T10:32:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=26144"},"modified":"2025-01-22T11:32:04","modified_gmt":"2025-01-22T10:32:04","slug":"cosa-puoi-fare-se-l-acqua-della-tua-citta-e-contaminata-da-pfas","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/26144\/cosa-puoi-fare-se-l-acqua-della-tua-citta-e-contaminata-da-pfas\/","title":{"rendered":"Cosa puoi fare se l&#8217;acqua della tua citt\u00e0 \u00e8 contaminata da PFAS"},"content":{"rendered":"\n<p>Nonostante l\u2019Italia ospiti alcuni dei pi\u00f9 gravi casi di contaminazione dell\u2019intero continente europeo (in alcune aree del Veneto e del Piemonte) a oggi i controlli sui PFAS nelle acque potabili sono per lo pi\u00f9 assenti o limitati a poche aree geografiche. Con la nostra Campagna \u201cAcque senza veleni\u201d abbiamo raccolto campioni di acqua potabile in 235 citt\u00e0 per stilare <strong>la prima mappa italiana della contaminazione delle acque potabili da PFAS<\/strong>. Una istantanea ben precisa che d\u00e0 un primo quadro della situazione nel nostro Paese. Ma come possono singoli cittadini e cittadine attivarsi in prima persona per contrastare questa pericolosa forma di inquinamento? <strong>Ecco di seguito alcuni suggerimenti concreti<\/strong>.\u00a0<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/01\/487960db-cosa-puoi-fare-se-l-acqua-della-tua-citta-e-contaminata-da-pfas-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-26153\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/01\/487960db-cosa-puoi-fare-se-l-acqua-della-tua-citta-e-contaminata-da-pfas-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/01\/487960db-cosa-puoi-fare-se-l-acqua-della-tua-citta-e-contaminata-da-pfas-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/01\/487960db-cosa-puoi-fare-se-l-acqua-della-tua-citta-e-contaminata-da-pfas-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/01\/487960db-cosa-puoi-fare-se-l-acqua-della-tua-citta-e-contaminata-da-pfas-510x340.jpg 510w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/01\/487960db-cosa-puoi-fare-se-l-acqua-della-tua-citta-e-contaminata-da-pfas.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>1) Come sapere se l\u2019ac\u01ebua che esce dal rubinetto di casa \u00e8 contaminata da PFAS?<\/strong><\/h2>\n\n<p>Per sapere se l\u2019acqua del nostro rubinetto di casa \u00e8 contaminata da PFAS e in che quantit\u00e0, <strong>si pu\u00f2 controllare se sulle pagine web del gestore dell\u2019acqua del tuo comune o della ASL di riferimento siano pubblicate le analisi periodiche delle acque potabili<\/strong>, e se, tra i parametri monitorati, siano presenti anche i PFAS. Grazie a una direttiva europea gli enti pubblici avranno l\u2019obbligo di monitorare la presenza di PFAS nelle acque potabili a partire da gennaio 2026. Alcuni enti si sono gi\u00e0 attivati e quindi questi dati potrebbero essere presenti sui portali online.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>2) Nel tuo Comune non esistono analisi delle acque potabili? Fai una richiesta di accesso agli atti<\/strong><\/h2>\n\n<p>Con la normativa FOIA, <strong>l\u2019ordinamento italiano riconosce la libert\u00e0 di accedere alle informazioni in possesso delle pubbliche amministrazioni come diritto fondamentale<\/strong>. I cittadini italiani hanno il diritto di richiedere dati e documenti, cos\u00ec da svolgere un ruolo attivo di controllo sulle attivit\u00e0 delle pubbliche amministrazioni. Molti enti pubblici mettono a disposizione dei form online da compilare e spedire per ottenere le informazioni richieste.<\/p>\n\n<p>Per inviare un FOIA \u00e8 sufficiente una semplice mail personale e non per forza PEC ma si suggerisce di <strong>firmare il FOIA <\/strong>e di inviarlo tramite PEC, a cui <strong>deve essere allegata copia del proprio documento d&#8217;identit\u00e0.<\/strong> La PEC deve essere inviata all\u2019indirizzo dedicato al FOIA (detto anche accesso civico generalizzato). <strong>Il primo passo quindi \u00e8 trovare l\u2019indirizzo a cui scrivere.<\/strong><\/p>\n\n<p>Si possono inviare richieste di accesso agli atti al <strong>gestore dell\u2019acqua potabile <\/strong>(azienda di solito partecipata) e alla <strong>ASL territoriale.<\/strong> Entrambi gli enti dovrebbero avere nei loro siti internet pagine o moduli dedicati alle \u201crichieste di accesso civico\u201d o \u201crichieste di accesso agli atti\u201d, nelle pagine dei contatti, dedicate all\u2019amministrazione trasparente, o alla modulistica, nelle sezioni dedicate all&#8217;ufficio relazioni con il pubblico o all\u2019ufficio protocollo.&nbsp;<\/p>\n\n<p>Una volta trovato indirizzo e modulo, dobbiamo solo scrivere il testo della richiesta di accesso, ricordandoci i seguenti punti:<\/p>\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Nella compilazione della domanda dobbiamo essere <strong>precisi sul nome del documento e delle informazioni <\/strong>a cui vogliamo accedere. Esempio: \u201cRichiesta di accesso generalizzato ai dati analisi PFAS nelle acque potabili 2023\/2024\u201d<\/li>\n\n\n\n<li>L\u2019ente <strong>pu\u00f2 rifiutare la tua richiesta per motivi procedurali<\/strong>: ricordati di firmarla, allegare la carta d\u2019identit\u00e0 e inviarla via PEC (laddove presente)<\/li>\n\n\n\n<li>Alcuni enti predispongono un <strong>modulo da compilare <\/strong>per l\u2019accesso ai documenti amministrativi<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Nel caso di diniego totale o parziale dell\u2019accesso<\/strong>, o di mancata risposta entro 30 giorni, \u00e8 possibile (e gratuito) presentare <strong>istanza di riesame presso il Responsabile della Trasparenza <\/strong>che dovr\u00e0 esprimersi sulla tua richiesta entro 20 giorni. La procedura per trovare il nome di riferimento \u00e8 \u201camministrazione trasparente\u201d, sottovoce \u201caltri contenuti\u201d, sottovoce Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza.<\/li>\n<\/ul>\n\n<p>Se anche il Responsabile della Trasparenza rifiuta l\u2019accesso, <strong>\u00e8 possibile fare ricorso al TAR <\/strong>ai sensi dell\u2019art. 116 c.p.a; tuttavia, questo ricorso non \u00e8 gratuito, come \u00e8 a pagamento l\u2019ultimo grado di giudizio presso il Consiglio di Stato.\u00a0<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/01\/97c42889-1-cosa-puoi-fare-se-l-acqua-della-tua-citta-e-contaminata-da-pfas-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-26155\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/01\/97c42889-1-cosa-puoi-fare-se-l-acqua-della-tua-citta-e-contaminata-da-pfas-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/01\/97c42889-1-cosa-puoi-fare-se-l-acqua-della-tua-citta-e-contaminata-da-pfas-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/01\/97c42889-1-cosa-puoi-fare-se-l-acqua-della-tua-citta-e-contaminata-da-pfas-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/01\/97c42889-1-cosa-puoi-fare-se-l-acqua-della-tua-citta-e-contaminata-da-pfas-510x340.jpg 510w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/01\/97c42889-1-cosa-puoi-fare-se-l-acqua-della-tua-citta-e-contaminata-da-pfas.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>3) Cosa puoi fare se scopri che l\u2019ac\u01ebua che bevi \u00e8 contaminata da PFAS?<\/strong><\/h2>\n\n<p>La prima cosa da fare \u00e8 <strong>informare quante pi\u00f9 persone possibil<\/strong>i della presenza di PFAS nel tuo territorio, nell\u2019acqua che entra nelle vostre case, scuole e servizi pubblici, attivarvi insieme come cittadini e chiedere trasparenza e interventi alle amministrazioni locali.&nbsp;<\/p>\n\n<p><strong>Non cerchiamo scorciatoie pensando che l\u2019acqua minerale sia la panacea di tutti i mali <\/strong>perch\u00e9 a priori priva di qualsiasi contaminazione. Indagini condotte in Europa hanno evidenziato che <strong>molte delle acque europee oggi in commercio sono contaminate da alcuni PFAS come il TFA<\/strong>. Sulle acque minerali commercializzate in Italia non esistono dati pubblici ma nemmeno informazioni che possano escludere un quadro di contaminazione differente rispetto a quello di acque minerali vendute in Europa.\u00a0\u00a0<\/p>\n\n<p>A livello domestico, <strong>i filtri per le caraffe pi\u00f9 comuni non sono efficaci per rimuovere questi inquinanti e sarebbero richiesti trattamenti pi\u00f9 costosi come l&#8217;osmosi inversa <\/strong>per abbattere o azzerare la presenza di PFAS. Se ci sono criticit\u00e0, \u00e8 dovere degli enti preposti garantire che sia erogata acqua potabile priva di PFAS: oggi ci sono molte tecnologie alla portata che consentono di farlo.\u00a0<\/p>\n\n<p>In secondo luogo, puoi <strong>entrare in contatto con uno dei gruppi locali di Greenpeace <\/strong>nella tua zona <strong>o mandare una mail alla Rete nazionale #ZeroPFAS all\u2019 indirizzo info@zeropfas-italia.org <\/strong>e condividere con loro i risultati. La rete nazionale #ZeroPFAS e i nostri volontari e le nostre volontarie ti aggiorneranno sulla <strong>campagna nazionale <\/strong>per chiedere <strong>una legge che vieti la produzione e l\u2019utilizzo di PFAS in Italia<\/strong>.&nbsp;<\/p>\n\n<p>Se entri in contatto con Greenpeace potrai contare sul supporto di un\u2019organizzazione internazionale e autorevole che da anni si batte contro i PFAS ed \u00e8 a fianco delle persone che vivono e hanno vissuto le conseguenze di inquinamenti devastanti nel loro territori, come alcune province venete, a causa dell\u2019azienda Miteni, o la zona di Alessandria, dove ancora opera la ex Solvay.<\/p>\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>Vuoi avere altre informazioni per sapere come attivarti contro i PFAS?<\/strong><\/p>\n\n<div class=\"wp-block-buttons is-layout-flex wp-block-buttons-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-button has-custom-width wp-block-button__width-100\"><a class=\"wp-block-button__link has-grey-900-color has-green-500-background-color has-text-color has-background has-link-color wp-element-button\" href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/01\/451bca4c-guida_pfas_def_webpdf.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">SCARICA LA GUIDA GRATUITA<\/a><\/div>\n<\/div>\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ecco alcuni suggerimenti concreti per proteggerti da queste pericolose sostanze.<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":26153,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"Cosa puoi fare se l'acqua della tua citt\u00e0 \u00e8 contaminata da PFAS","p4_og_description":"Ecco alcuni suggerimenti per scoprire se l'acqua che bevi contiene PFAS e su come puoi proteggerti da queste pericolose sostanze.","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"","p4_local_project":"","p4_basket_name":"","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[24],"tags":[43],"p4-page-type":[19],"class_list":["post-26144","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-scegli","tag-pfas","p4-page-type-storia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26144","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26144"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26144\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":26159,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26144\/revisions\/26159"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/26153"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26144"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26144"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26144"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=26144"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}