{"id":26196,"date":"2025-01-23T12:38:59","date_gmt":"2025-01-23T11:38:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=26196"},"modified":"2025-03-31T15:37:21","modified_gmt":"2025-03-31T13:37:21","slug":"incendi-boschivi-italia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/26196\/incendi-boschivi-italia\/","title":{"rendered":"Gli incendi boschivi in Italia stanno diventando un\u2019emergenza"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Gli incendi boschivi sono una delle emergenze ambientali pi\u00f9 devastanti che l&#8217;umanit\u00e0 si trova ad affrontare<\/strong>, con danni incalcolabili per la biodiversit\u00e0, l&#8217;ambiente e le comunit\u00e0 locali.&nbsp;<\/p>\n\n<p>Sempre pi\u00f9 frequenti e devastanti, <strong>sono fortemente influenzati dalla siccit\u00e0, che il cambiamento climatico sta aggravando<\/strong>. La mancanza di piogge, infatti, riduce l&#8217;umidit\u00e0 del suolo e della vegetazione, che diventa cos\u00ec un combustibile ideale. Inoltre, i venti forti amplificano ulteriormente la propagazione delle fiamme, spingendole velocemente attraverso vasti territori e rendendo pi\u00f9 difficile il controllo degli incendi.&nbsp;<\/p>\n\n<p>A livello globale, gli incendi boschivi hanno colpito duramente diverse regioni, come testimoniato anche dai recentissimi e tragici eventi in California, a Los Angeles e San Diego. A <strong>Los Angeles<\/strong> le fiamme hanno divorato migliaia di ettari di terreno causando anche la morte di almeno 25 persone e lasciando centinaia senza casa. Anche in <strong>Argentina<\/strong>, nella provincia di Chubut, uno dei primi grandi incendi dell&#8217;estate australe ha distrutto quasi 2.000 ettari di foresta, alimentato da una forte ondata di caldo. In seguito al disastro, circa 200 famiglie sono state evacuate, decine di abitazioni sono andate distrutte e sono stati segnalati alcuni feriti.<\/p>\n\n<p><strong>Purtroppo, l\u2019emergenza incendi boschivi riguarda anche l\u2019Italia<\/strong>. Nel 2024, l&#8217;Italia ha affrontato un altro anno difficile per quanto riguarda gli incendi, con un aumento della superficie bruciata rispetto all\u2019anno precedente. Secondo i dati forniti dall&#8217;Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA), <strong><a href=\"https:\/\/www.isprambiente.gov.it\/it\/news\/ecosistemi-terrestri-ed-incendi-boschivi-in-italia-stagione-degli-incendi-2024\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">dal 15 giugno al 15 settembre 2024 la superficie complessiva percorsa da grandi incendi in Italia \u00e8 stata di 45.783 ettari<\/a><\/strong>. Rispetto ai circa 40.000 ettari bruciati nello stesso periodo nel 2023, c\u2019\u00e8 stato <strong>un incremento di quasi il 15%<\/strong>.<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/01\/16e00806-2-incendi-forestali-italia-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-26200\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/01\/16e00806-2-incendi-forestali-italia-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/01\/16e00806-2-incendi-forestali-italia-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/01\/16e00806-2-incendi-forestali-italia-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/01\/16e00806-2-incendi-forestali-italia-510x340.jpg 510w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/01\/16e00806-2-incendi-forestali-italia.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Nel 2024 Sicilia, Calabria, Sardegna e Campania sono state le regioni pi\u00f9 colpite dagli incendi <\/strong>boschivi<\/h2>\n\n<p>Dei quasi 46 mila ettari bruciati in Italia tra il 15 giugno e il 15 settembre 2024, quasi <strong>9.000 ettari erano coperti da boschi<\/strong>.&nbsp;<\/p>\n\n<p>Le regioni pi\u00f9 colpite in termini di superficie forestale bruciata sono state la <strong>Sicilia, Calabria, Sardegna e Campania<\/strong>: queste quattro regioni rappresentano<strong> circa l&#8217;85% del territorio nazionale<\/strong> interessato da grandi incendi boschivi durante il periodo estivo 2024.&nbsp;<\/p>\n\n<p>La tipologia di foresta pi\u00f9 danneggiata \u00e8 risultata quella delle <strong>leccete-sugherete<\/strong> e della <strong>macchia mediterranea<\/strong>, che ha subito il 48% dei danni, seguita dai <strong>boschi di roverella e misti<\/strong> con il 33%. Un dato preoccupante riguarda anche le <strong>aree protette<\/strong>, poich\u00e9 circa il 27% degli ecosistemi forestali colpiti durante la stagione incendi del 2024 si trova all&#8217;interno dei confini di siti appartenenti al sistema nazionale delle aree protette. Questo dato sottolinea l&#8217;entit\u00e0 del danno subito da ecosistemi che dovrebbero essere al riparo dalle minacce, ma che si sono trovati a fronteggiare la furia del fuoco.<\/p>\n\n<div class=\"wp-block-buttons is-layout-flex wp-block-buttons-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-button has-custom-width wp-block-button__width-100\"><a class=\"wp-block-button__link has-grey-900-color has-green-500-background-color has-text-color has-background has-link-color wp-element-button\" href=\"https:\/\/attivati.greenpeace.it\/petizioni\/stop-cambiamenti-climatici\/?utm_source=greenpeace.org&amp;utm_medium=news&amp;utm_campaign=foreste&amp;utm_content=incendi-forestali-italia\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">PER FERMARE GLI INCENDI, SERVE<strong> AFFRONTARE ANCHE LA CRISI CLIMATICA<\/strong><\/a><\/div>\n<\/div>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/01\/91c00ca5-incendi-forestali-italia-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-26201\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/01\/91c00ca5-incendi-forestali-italia-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/01\/91c00ca5-incendi-forestali-italia-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/01\/91c00ca5-incendi-forestali-italia-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/01\/91c00ca5-incendi-forestali-italia-510x340.jpg 510w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/01\/91c00ca5-incendi-forestali-italia.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Ma quali sono le cause degli incendi boschivi in Italia?&nbsp;<\/strong><\/h2>\n\n<p>Sempre secondo l&#8217;ISPRA, <strong>circa il 40% degli incendi boschivi in Italia sono attribuibili a fattori dolosi o a negligenza<\/strong>. Questo dato evidenzia come la gestione del territorio e la prevenzione siano cruciali per arginare questa emergenza. La mancanza di politiche di prevenzione efficaci e la cattiva gestione del territorio sono fattori determinanti che permettono agli incendi di espandersi velocemente, specialmente in un contesto di cambiamenti climatici in corso.<\/p>\n\n<p>Secondo le stime del Sistema Europeo di Informazione sugli Incendi Forestali (EFFIS), a causa degli incendi, nel 2024 in Italia risultano diffuse <a href=\"https:\/\/forest-fire.emergency.copernicus.eu\/about-effis\/technical-background\/fire-emissions\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>8.000 tonnellate di polveri sottili (PM2,5)<\/strong>, <strong>3.000 di ossidi di azoto (NOx)<\/strong> e <strong>659 tonnellate di Black Carbon<\/strong><\/a>.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Nel 2025 la situazione potrebbe peggiorare<\/strong><\/h2>\n\n<p>Sempre secondo EFFIS, <strong>l\u2019Italia \u00e8 uno dei Paesi pi\u00f9 vulnerabili in Europa agli incendi boschivi, insieme a Grecia e Spagna<\/strong>. A livello globale, la situazione non \u00e8 affatto rassicurante. L&#8217;IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change) ha previsto<strong> un incremento delle superfici bruciate per il 2025<\/strong>, con una stima che oscilla tra il 10 e il 15% in pi\u00f9 rispetto al 2024. <strong>Questo scenario \u00e8 aggravato dalla crisi climatica in corso<\/strong>, che favorisce la frequenza e l&#8217;intensit\u00e0 di eventi climatici estremi, come ondate di calore e siccit\u00e0, creando condizioni ideali per la propagazione degli incendi boschivi. La tendenza \u00e8 quindi destinata a peggiorare, con la crescente frequenza e gravit\u00e0 degli incendi che comprometteranno ulteriormente la salute del nostro ambiente naturale.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Cosa possiamo fare per arginare il problema degli incendi boschivi?<\/strong><\/h2>\n\n<p>Il governo deve al pi\u00f9 presto adottare delle misure concrete. La <strong>gestione forestale sostenibile<\/strong>, l\u2019adozione di <strong>tecnologie avanzate per il monitoraggio degli incendi<\/strong> boschivi e la creazione di <strong>infrastrutture di protezione<\/strong> sono strumenti essenziali per arginare questa emergenza. \u00c8 inoltre fondamentale adottare <strong>politiche di prevenzione pi\u00f9 incisive<\/strong>, che partano dalla gestione efficiente e responsabile del territorio e dalla sensibilizzazione della popolazione sui rischi legati al fuoco.<\/p>\n\n<p>Altrettanto importante sar\u00e0 <strong>attuare anche delle misure per contrastare la crisi climatica<\/strong>, complice dell\u2019aggravarsi degli eventi estremi come ondate di calore e siccit\u00e0 che creano le condizioni ideali per la propagazione degli incendi.&nbsp;<\/p>\n\n<p>Solo con un impegno serio e coordinato possiamo sperare di <strong>ridurre l&#8217;impatto devastante degli incendi boschivi sul nostro Paese e proteggere il nostro prezioso ambiente naturale<\/strong>. La sfida per il 2025 \u00e8 gi\u00e0 davanti a noi, e non possiamo permetterci di aspettare.<\/p>\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>Se vogliamo fermare gli incendi, <\/strong><strong>dobbiamo fermare anche la crisi climatica<\/strong><\/p>\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><em>Aiutaci a chiedere misure concrete&nbsp;<\/em><\/p>\n\n<div class=\"wp-block-buttons is-layout-flex wp-block-buttons-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-button has-custom-width wp-block-button__width-100\"><a class=\"wp-block-button__link has-grey-900-color has-green-500-background-color has-text-color has-background has-link-color wp-element-button\" href=\"https:\/\/attivati.greenpeace.it\/petizioni\/stop-cambiamenti-climatici\/?utm_source=greenpeace.org&amp;utm_medium=news&amp;utm_campaign=foreste&amp;utm_content=incendi-forestali-italia\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">FIRMA LA PETIZIONE<\/a><\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel 2024 le foreste hanno affrontato un altro anno difficile.<\/p>\n","protected":false},"author":37,"featured_media":26201,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"Gli incendi boschivi in Italia stanno diventando un\u2019emergenza","p4_og_description":"Gli incendi boschivi sono una delle emergenze ambientali pi\u00f9 devastanti che l'umanit\u00e0 si trova ad affrontare e che, purtroppo, riguarda anche l'Italia.","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"","p4_local_project":"","p4_basket_name":"","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20],"tags":[36,29],"p4-page-type":[19],"class_list":["post-26196","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","tag-foreste","tag-clima","p4-page-type-storia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26196","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/37"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26196"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26196\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":26836,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26196\/revisions\/26836"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/26201"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26196"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26196"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26196"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=26196"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}