{"id":26544,"date":"2025-02-28T12:38:32","date_gmt":"2025-02-28T11:38:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=26544"},"modified":"2025-02-28T12:38:40","modified_gmt":"2025-02-28T11:38:40","slug":"cop16-sulla-biodiversita-dellonu-greenpeace-bene-laccordo-sui-finanziamenti-per-proteggere-la-natura-ma-ora-serve-rispettare-gli-impegni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/26544\/cop16-sulla-biodiversita-dellonu-greenpeace-bene-laccordo-sui-finanziamenti-per-proteggere-la-natura-ma-ora-serve-rispettare-gli-impegni\/","title":{"rendered":"COP16 sulla biodiversit\u00e0 dell&#8217;Onu, Greenpeace: \u00abBene l&#8217;accordo sui finanziamenti per proteggere la natura ma ora serve rispettare gli impegni\u00bb"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"2048\" height=\"1536\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/02\/fa5b29d9-whatsapp-image-2025-02-28-at-11.48.24.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-26545\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/02\/fa5b29d9-whatsapp-image-2025-02-28-at-11.48.24.jpeg 2048w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/02\/fa5b29d9-whatsapp-image-2025-02-28-at-11.48.24-300x225.jpeg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/02\/fa5b29d9-whatsapp-image-2025-02-28-at-11.48.24-1024x768.jpeg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/02\/fa5b29d9-whatsapp-image-2025-02-28-at-11.48.24-768x576.jpeg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/02\/fa5b29d9-whatsapp-image-2025-02-28-at-11.48.24-1536x1152.jpeg 1536w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/02\/fa5b29d9-whatsapp-image-2025-02-28-at-11.48.24-1821x1366.jpeg 1821w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/02\/fa5b29d9-whatsapp-image-2025-02-28-at-11.48.24-453x340.jpeg 453w\" sizes=\"auto, (max-width: 2048px) 100vw, 2048px\" \/><\/figure>\n\n<p>Greenpeace accoglie con favore l\u2019accordo raggiunto alla Conferenza delle Parti sulla Biodiversit\u00e0 (COP16Bis) che si \u00e8 conclusa stanotte alla FAO con la definizione di un\u2019architettura finanziaria per la salvaguardia della biodiversit\u00e0, ma avverte che le promesse per garantire i finanziamenti necessari devono concretizzarsi con urgenza, dando priorit\u00e0 all\u2019accesso diretto ai fondi per i Popoli Indigeni e le comunit\u00e0 locali. L\u2019accordo finalizzato ieri a Roma stabilisce una roadmap fino alla COP19 che nel 2030 dovr\u00e0 colmare il gap di 700 miliardi di dollari all\u2019anno di finanziamenti necessari a invertire la perdita di biodiversit\u00e0 e sviluppare un\u2019architettura finanziaria efficace per gestire strumenti esistenti e futuri.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n<p>Dal 25 al 27 febbraio, i governi di tutto il mondo si sono riuniti alla FAO per la sessione straordinaria della Conferenza delle Parti sulla Biodiversit\u00e0 (COP16Bis), convocata dopo la sospensione della COP16 di Cali, lo scorso novembre in Colombia, a causa del mancato accordo sulle risorse economiche promesse dai Paesi del Nord globale al Sud del mondo per contrastare la perdita di biodiversit\u00e0. L\u2019obiettivo principale del summit era definire un piano chiaro e vincolante per garantire finanziamenti sufficienti a proteggere e ripristinare gli ecosistemi naturali in modo equo e giusto.<\/p>\n\n<p>\u00abQuesto accordo aiuta a mantenere la fiducia sulla possibilit\u00e0 di colmare il divario tra le promesse fatte e i finanziamenti da stanziare per proteggere la natura, ma adesso serve mettere i soldi sul tavolo\u00bb, dichiara An Lambrechts, responsabile della delegazione di Greenpeace alla COP16. \u00abQuesto significa garantire rapidamente 20 miliardi di dollari all\u2019anno di finanziamenti pubblici a partire dal 2025&nbsp; e contributi concreti al Fondo di Cali da parte delle grandi aziende farmaceutiche e agroindustriali che traggono profitto dalla natura, pari almeno all\u20191% dei loro ricavi. Inoltre, i processi avviati a Roma dovranno eliminare i sussidi dannosi per la natura e creare nuovi strumenti di finanziamento trasparenti, equi e giusti\u00bb.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n<p>Uno dei principali risultati della COP16Bis \u00e8 stata l\u2019ufficializzazione del Fondo di Cali, pensato per garantire una redistribuzione equa dei profitti derivanti dallo sfruttamento delle Digital Sequence Information (DSI), ovvero le informazioni genetiche digitalizzate di risorse naturali sfruttate dai i settori farmaceutico, cosmetico e biotecnologico. L\u2019idea alla base del fondo \u00e8 che le multinazionali che traggono profitti da questi dati, spesso scoperti e custoditi per secoli dalle popolazioni indigene, contribuiscano economicamente alla loro protezione. Tuttavia, l\u2019alimentazione del fondo resta su base volontaria e al momento nessuna grande azienda ha ancora confermato il proprio impegno, lasciando in dubbio la sua reale efficacia.&nbsp;<\/p>\n\n<p>\u00abL\u2019accordo raggiunto a Roma dimostra che&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/26512\/cop16-di-roma-greenpeace-in-azione-alla-fao-per-chiedere-di-rispettare-gli-impegni-finanziari-per-fermare-la-perdita-di-biodiversita\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">la nostra richiesta di passare dalle promesse ai fatti per difendere la natura<\/a>&nbsp;\u00e8 arrivata al tavolo dei negoziati. Ora \u00e8 fondamentale che i Paesi del Nord del mondo rispettino i loro impegni e trasformino le decisioni di questi giorni in finanziamenti concreti per proteggere la biodiversit\u00e0\u00bb, dichiara Martina Borghi, campagna Foreste di Greenpeace Italia. \u00abSe questo accadr\u00e0, sar\u00e0 un segnale positivo anche in vista della COP30 sul clima che si terr\u00e0 a novembre in Brasile. La crisi climatica e la perdita di biodiversit\u00e0 richiedono azioni immediate, non promesse. La mobilitazione efficace di queste risorse \u00e8 essenziale per affrontare le sfide ambientali con soluzioni reali\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Greenpeace accoglie con favore l\u2019accordo raggiunto alla Conferenza delle Parti sulla Biodiversit\u00e0 (COP16Bis).<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":26545,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"Si \u00e8 conclusa la Cop16bis alla FAO di Roma","p4_og_description":"Trovato un accordo sui finanziamenti con il fondo Cali, ma ora gli accordi vanno mantenuti.","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"","p4_local_project":"","p4_basket_name":"","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[17],"tags":[22],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-26544","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-proteggi","tag-biodiversita","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26544","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26544"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26544\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":26547,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26544\/revisions\/26547"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/26545"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26544"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26544"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26544"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=26544"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}