{"id":26706,"date":"2025-03-20T11:35:15","date_gmt":"2025-03-20T10:35:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=26706"},"modified":"2025-03-21T10:13:31","modified_gmt":"2025-03-21T09:13:31","slug":"causa-temeraria-di-energy-transfer-contro-greenpeace-giuria-stabilisce-che-greenpeace-negli-usa-e-greenpeace-international-sono-responsabili-per-oltre-660-milioni-di-dollari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/26706\/causa-temeraria-di-energy-transfer-contro-greenpeace-giuria-stabilisce-che-greenpeace-negli-usa-e-greenpeace-international-sono-responsabili-per-oltre-660-milioni-di-dollari\/","title":{"rendered":"Causa temeraria di Energy Transfer contro Greenpeace: giuria stabilisce che Greenpeace negli USA e Greenpeace International sono responsabili per oltre 660 milioni di dollari"},"content":{"rendered":"\n<p>Una giuria di nove persone della Contea di Morton ha emesso nella tarda serata di ieri (ora italiana) un verdetto sulla causa temeraria e infondata mossa da Energy Transfer contro Greenpeace negli Stati Uniti (Greenpeace Inc e Greenpeace Fund) e Greenpeace International, ritenendole responsabili per oltre 660 milioni di dollari. Secondo l\u2019organizzazione ambientalista questo verdetto far\u00e0 s\u00ec che le multinazionali dei combustibili fossili ora cercheranno, con ancora pi\u00f9 forza e arroganza, di negare la libert\u00e0 di parola e impedire le proteste pacifiche. Ma la lotta di Greenpeace contro l&#8217;infondata azione legale di Energy Transfer non finisce qui.&nbsp;<\/p>\n\n<p>Nelle scorse settimane, a dieci anni di distanza dalle proteste guidate dalle comunit\u00e0 indigene contro l\u2019oleodotto Dakota Access, i rappresentanti di Greenpeace International (GPI) e di due entit\u00e0 di Greenpeace negli Stati Uniti sono stati impegnati presso il tribunale della Contea di Morton (in Nord Dakota) nel contrastare un\u2019azione legale milionaria e priva di merito intentata da Energy Transfer (ET), azienda statunitense che realizza oleodotti per il trasporto di combustibili fossili. ET sostiene infatti in modo infondato che le proteste siano state orchestrate da Greenpeace.<\/p>\n\n<p>\u00abStiamo assistendo al pericoloso ritorno degli stessi comportamenti che hanno alimentato la crisi climatica, acuito le disuguaglianze sociali e ambientali e anteposto i profitti dei combustibili fossili alla salute pubblica e a un pianeta abitabile. La precedente amministrazione Trump aveva passato quattro anni a smantellare le politiche di protezione dell&#8217;aria e dell&#8217;acqua e la sovranit\u00e0 indigena. Ora insieme ai suoi alleati vuole finire il lavoro zittendo ogni forma di protesta pacifica. Non ci tireremo indietro. Non ci faremo mettere a tacere\u00bb, dichiara Mads Christensen, direttore esecutivo di Greenpeace International.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n<p>Le azioni legali di Energy Transfer sono chiari esempi di SLAPP, cause temerarie intentate per bloccare gli attivisti e le organizzazioni non profit impegnati nella difesa dell\u2019ambiente con ingenti spese legali, nel tentativo di portarle al fallimento economico e, in ultima analisi, di mettere a tacere ogni dissenso.<\/p>\n\n<p>Anche le grandi compagnie petrolifere Shell, TotalEnergies ed ENI negli ultimi anni hanno lanciato SLAPP contro diverse realt\u00e0 di Greenpeace. Un paio di questi casi sono stati fermati con successo. Tra questi, nel 2024, Greenpeace France ha avuto la meglio sulla SLAPP intentata da TotalEnergies, mentre Greenpeace UK e Greenpeace International hanno costretto Shell a rinunciare alla sua causa temeraria. In Italia, la SLAPP intentata da ENI nei confronti di Greenpeace Italia e ReCommon arriver\u00e0 in tribunale nei prossimi mesi.&nbsp;<\/p>\n\n<p>In risposta alla SLAPP di Energy Transfer negli Stati Uniti, nel febbraio 2025, GPI ha avviato il primo test della Direttiva anti-SLAPP dell&#8217;Unione Europea, presentando un&#8217;azione legale presso un tribunale dei Paesi Bassi contro l\u2019azienda statunitense. GPI cercher\u00e0 di recuperare tutti i danni subiti per via delle cause ripetute e prive di merito di Energy Transfer.<\/p>\n\n<p>\u00abEnergy Transfer non ha scritto l&#8217;ultima parola su di noi in questa battaglia, abbiamo appena iniziato la nostra azione legale anti-SLAPP contro i suoi attacchi alla libert\u00e0 di parola e alle proteste pacifiche. Porteremo Energy Transfer in tribunale a luglio nei Paesi Bassi. Non ci fermeremo\u00bb, dichiara Kristin Casper, consigliere generale di Greenpeace International.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una giuria di nove persone della Contea di Morton ha emesso nella tarda serata di ieri (ora italiana) un verdetto sulla causa temeraria e infondata mossa da Energy Transfer contro&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":25957,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"","p4_local_project":"","p4_basket_name":"","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20,17],"tags":[29,32],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-26706","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","category-proteggi","tag-clima","tag-energia","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26706","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26706"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26706\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":26730,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26706\/revisions\/26730"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/25957"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26706"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26706"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26706"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=26706"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}