{"id":26731,"date":"2025-03-21T12:21:02","date_gmt":"2025-03-21T11:21:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=26731"},"modified":"2025-03-21T12:31:48","modified_gmt":"2025-03-21T11:31:48","slug":"giornata-mondiale-ghiacciai-rapporto-greenpeace-addio-ai-giganti-bianchi-alpini-italiani-entro-fine-secolo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/26731\/giornata-mondiale-ghiacciai-rapporto-greenpeace-addio-ai-giganti-bianchi-alpini-italiani-entro-fine-secolo\/","title":{"rendered":"Giornata mondiale ghiacciai, rapporto Greenpeace: \u00abAddio ai giganti bianchi alpini italiani entro fine secolo\u00bb"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/03\/674c5607-1-declino-ghiacciai-italiani-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-26749\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/03\/674c5607-1-declino-ghiacciai-italiani-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/03\/674c5607-1-declino-ghiacciai-italiani-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/03\/674c5607-1-declino-ghiacciai-italiani-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/03\/674c5607-1-declino-ghiacciai-italiani-510x340.jpg 510w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/03\/674c5607-1-declino-ghiacciai-italiani.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n<p>Se non ridurremo le emissioni di gas serra, nel 2050 avremo perso quasi la met\u00e0 (il 48,5%) della superficie attualmente coperta dai ghiacciai sulle Alpi italiane, mentre nel 2100 dovremo dire addio alla quasi totalit\u00e0 (il 94%) della superficie dei nostri giganti bianchi.\u00a0<a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/rapporto\/26632\/ghiacciai-italiani-alpi-estinzione-report\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">\u00c8 quanto emerge dal rapporto\u00a0<em>Ghiacciai italiani, addio<\/em>\u00a0diffuso oggi da Greenpeace Italia<\/a>, in occasione della Giornata mondiale dei ghiacciai (21 marzo) e alla vigilia della Giornata mondiale dell\u2019acqua (22 marzo), quest\u2019anno anch\u2019essa dedicata alla protezione dei ghiacciai. Per sensibilizzare sui rischi di perdere questi preziosi ecosistemi alpini, nei giorni scorsi Greenpeace ha realizzato un\u2019enorme proiezione sul Ghiacciaio Presena Ovest, in Trentino-Alto Adige, dando simbolicamente voce al grido di aiuto che arriva dai giganti di ghiaccio italiani, sempre pi\u00f9 minacciati dal riscaldamento globale.<\/p>\n\n<p><br>Greenpeace Italia ha inoltre lavorato insieme agli esperti del Politecnico di Zurigo e dell\u2019Istituto federale di ricerca per la foresta, la neve e il paesaggio WSL di Sion, in Svizzera, per offrire un quadro previsionale della fusione dei ghiacciai italiani al 2050 e al 2100. I risultati mostrano che dal 2000 a oggi abbiamo gi\u00e0 perso 136 ghiacciai sulle nostre Alpi. Secondo gli ultimi modelli, se non si faranno passi avanti nel contrasto alla crisi climatica, entro fine secolo avremo perso il 94% della superficie dei ghiacciai italiani, che si ridurr\u00e0 dagli attuali 379,1 km<sup>2<\/sup>\u00a0ad appena 22,8 km<sup>2<\/sup>. Numeri impressionanti, che corrispondono anche a perdite significative delle riserve idriche rese disponibili ogni estate dai ghiacciai, indispensabili per sopperire alle minori piogge della stagione secca, che poi si ricostituiscono grazie alle nevicate invernali. Se questo meccanismo si dovesse interrompere, quelle preziose riserve d\u2019acqua dolce andrebbero perse per sempre.<\/p>\n\n<p><br>Rispettando gli accordi di Parigi sul clima, invece, nei prossimi 25 anni risparmieremmo 800 milioni di m<sup>3&nbsp;<\/sup>d\u2019acqua, sufficienti a riempire circa 35 piscine olimpioniche ogni giorno per 25 anni. Con il tempo, mantenendo il rialzo delle temperature al di sotto dei 1,5\u00b0C, la fusione dei ghiacci rallenterebbe fino a stabilizzarsi, e nel 2100 disporremmo ancora di circa 94,4 km<sup>2<\/sup>&nbsp;di ghiaccio, distribuiti in 222 ghiacciai. Di contro, se non faremo nulla per ridurre le emissioni di gas serra, entro fine secolo in Italia saranno rimasti solo 75 ghiacciai, nessuno dei quali in Veneto e Friuli-Venezia Giulia.<\/p>\n\n<p>\u00abSe non vogliamo dire addio per sempre ai nostri ghiacciai, perdendo cos\u00ec i benefici forniti da questi ecosistemi naturali preziosissimi, dobbiamo&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2023\/03\/0656ad27-proposte_contro_siccita.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">mettere un freno alla crisi climatica e adottare un impiego sostenibile delle risorse idriche<\/a>\u00bb, dichiara Federico Spadini, campaigner Clima di Greenpeace Italia. \u00abIl governo italiano deve fissare obiettivi di riduzione delle emissioni ambiziosi e abbandonare al pi\u00f9 presto lo sfruttamento di petrolio, gas e carbone, puntando su fonti rinnovabili ed efficienza energetica. Deve inoltre ridurre gli sprechi e i consumi idrici, a iniziare da quelli legati all\u2019agricoltura e all\u2019allevamento, nonch\u00e9 il consumo di suolo e la cementificazione\u00bb.<br><br>I risultati completi della ricerca sintetizzati nel&nbsp;rapporto&nbsp;<em>Ghiacciai italiani, addio<\/em><em>&nbsp;<\/em>sono accompagnati dalla&nbsp;<a href=\"https:\/\/maps.greenpeace.org\/maps\/gpit\/declino-ghiacciai-italiani\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">mappa interattiva&nbsp;<em>\u201c<\/em>Declino dei ghiacciai italiani dal 2000 al 2100\u201d<\/a><em>,&nbsp;<\/em>realizzata grazie al supporto del Global Mapping Hub di Greenpeace International. La mappa, nello specifico, mostra l\u2019evoluzione previsionale dei ghiacciai di tutto l&#8217;arco alpino italiano dal 2000 al 2100 e indica il volume d\u2019acqua che potrebbe andare perduta a seguito della fusione dei ghiacci. Ogni dato pu\u00f2 essere visualizzato sia in uno scenario&nbsp;<em>business as usual&nbsp;<\/em>sia in un futuro in cui vengono rispettati gli accordi di Parigi sul clima. Il rapporto e la mappa sono stati prodotti nell\u2019ambito del progetto \u201cFino all\u2019ultima goccia\u201d di Greenpeace Italia, per denunciare le cause e gli effetti della crisi climatica e della carenza idrica e contribuire a preservare la nostra acqua su un pianeta sempre pi\u00f9 caldo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Secondo il nuovo studio condotto con un team di ricercatori svizzeri, tra 25 anni perderemo met\u00e0 della superficie ghiacciata delle nostre Alpi, con gravi rischi di siccit\u00e0 estiva.<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":26754,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"Ghiacciai italiani, addio entro fine secolo: nuovo studio Greenpeace","p4_og_description":"E nei prossimi 25 anni, a causa della crisi climatica, scomparir\u00e0 la met\u00e0 della superficie ghiacciata dei nostri giganti alpini.","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"","p4_local_project":"","p4_basket_name":"","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20],"tags":[29],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-26731","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","tag-clima","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26731","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26731"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26731\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":26774,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26731\/revisions\/26774"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/26754"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26731"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26731"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26731"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=26731"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}