{"id":26811,"date":"2025-03-27T14:25:47","date_gmt":"2025-03-27T13:25:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=26811"},"modified":"2025-03-27T14:25:50","modified_gmt":"2025-03-27T13:25:50","slug":"pfas-arriva-in-parlamento-il-decreto-legge-che-riduce-i-limiti-nelle-acque-potabili-greenpeace-grazie-alla-mobilitazione-della-societa-civile-finalmente-il-governo-prende-sul-serio-questo-gra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/26811\/pfas-arriva-in-parlamento-il-decreto-legge-che-riduce-i-limiti-nelle-acque-potabili-greenpeace-grazie-alla-mobilitazione-della-societa-civile-finalmente-il-governo-prende-sul-serio-questo-gra\/","title":{"rendered":"PFAS, arriva in Parlamento il Decreto Legge che riduce i limiti nelle acque potabili. Greenpeace: \u00abGrazie alla mobilitazione della societ\u00e0 civile finalmente il governo prende sul serio questo grave problema ambientale e sanitario\u00bb"},"content":{"rendered":"\n<p>\u00c8 all\u2019esame del Parlamento il Decreto Legge urgente, <a href=\"https:\/\/www.governo.it\/it\/articolo\/consiglio-dei-ministri-n-118\/27947\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">gi\u00e0 approvato dal Consiglio dei Ministri lo scorso 13 marzo<\/a>, volto a ridurre i livelli consentiti di PFAS (composti poli e perfluoroalchilici) nelle acque potabili e a inserire limiti per il TFA (acido trifluoroacetico), <a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/rapporto\/26014\/tfa-il-pfas-piu-presente-sul-pianeta\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">la molecola della classe dei PFAS pi\u00f9 abbondante sul pianeta e finora non sottoposta a restrizioni<\/a>. Il decreto arriva in seguito alla diffusione nel gennaio scorso <a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/26177\/greenpeace-presenta-la-prima-mappa-della-contaminazione-da-pfas-delle-acque-potabili-italiane\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">dell\u2019indagine di Greenpeace Italia \u201cAcque senza veleni\u201d<\/a>, che aveva mostrato una contaminazione diffusa nelle acque di tutte le Regioni italiane. Con il decreto legislativo 260, il governo Meloni prende finalmente atto che, come da tempo denuncia l\u2019associazione ambientalista, in Italia esiste un problema PFAS di enorme portata che necessita di interventi normativi urgenti e non pi\u00f9 rinviabili.<\/p>\n\n<p>Il testo trasmesso al Senato, che dovr\u00e0 passare al vaglio delle Commissioni parlamentari competenti, introduce un nuovo valore limite per la \u201cSomma di 4 PFAS\u201d, ovvero per quattro molecole di cui \u00e8 gi\u00e0 nota la pericolosit\u00e0 per la salute umana e gi\u00e0 incluse nel parere EFSA del 2020 (PFOA, PFOS, PFNA e PFHxS), pari a 20 nanogrammi per litro. Si tratta di un valore limite uguale a quello introdotto in Germania, ma ben lontano da valori pi\u00f9 cautelativi introdotti da altri Paesi come la Danimarca (2 nanogrammi per litro) o la Svezia (4 nanogrammi per litro).<\/p>\n\n<p>\u00abFinalmente il governo ascolta la comunit\u00e0 scientifica, le organizzazioni come Greenpeace che da anni denunciano questa contaminazione e le comunit\u00e0 locali che, con sempre maggior forza, chiedono provvedimenti efficaci per limitare la diffusione di queste pericolose sostanze\u00bb, dichiara Giuseppe Ungherese, responsabile della campagna Inquinamento di Greenpeace Italia. \u00abQuesto primo provvedimento \u00e8 un\u2019ottima notizia, ma il testo presentato dal governo deve essere ulteriormente migliorato dal Parlamento per proteggere la salute umana: ci auguriamo che le varie forze politiche trovino un accordo trasversale per ridurre ulteriormente i limiti consentiti avvicinandoli all\u2019unica soglia sicura, lo zero tecnico. Intervenire sulle acque potabili \u00e8 solo il primo passo, auspichiamo che presto segua una legge per vietare l\u2019uso e la produzione di questi inquinanti. Greenpeace continuer\u00e0 a fare la sua parte fino a quando la salute pubblica e l\u2019ambiente non saranno adeguatamente protette dai PFAS\u00bb.<\/p>\n\n<p>Il provvedimento dell\u2019esecutivo introduce inoltre il monitoraggio di altre sostanze della classe dei PFAS &#8211; le cosiddette molecole ADV prodotte in Italia dall\u2019ex Solvay di Alessandria, oggi Syensqo &#8211; e un valore limite per il TFA pari a 10 microgrammi per litro (equivalenti a 10.000 nanogrammi per litro). Nei mesi scorsi Greenpeace aveva rilevato per la prima volta la presenza diffusa di questo composto non regolamentato nelle acque potabili italiane. L\u2019associazione ambientalista considera infine doveroso sottolineare come il provvedimento sulle acque potabili sia incoerente con gli indirizzi vaghi e poco ambiziosi inclusi nella mozione sui PFAS della maggioranza di governo numero 1-00419 approvata ieri alla Camera dei Deputati.&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 all\u2019esame del Parlamento il Decreto Legge urgente, gi\u00e0 approvato dal Consiglio dei Ministri lo scorso 13 marzo, volto a ridurre i livelli consentiti di PFAS (composti poli e perfluoroalchilici)&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":25241,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"","p4_local_project":"","p4_basket_name":"","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20,17],"tags":[43],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-26811","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","category-proteggi","tag-pfas","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26811","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26811"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26811\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":26812,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26811\/revisions\/26812"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/25241"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26811"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26811"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26811"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=26811"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}