{"id":26888,"date":"2025-04-05T20:00:00","date_gmt":"2025-04-05T18:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=26888"},"modified":"2025-04-07T11:56:12","modified_gmt":"2025-04-07T09:56:12","slug":"manifestazione-contro-il-riarmo-greenpeace-interviene-dal-palco-armi-e-carri-armati-non-proteggono-dalla-crisi-climatica-e-sociale-e-non-rendono-leuropa-piu-sicura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/26888\/manifestazione-contro-il-riarmo-greenpeace-interviene-dal-palco-armi-e-carri-armati-non-proteggono-dalla-crisi-climatica-e-sociale-e-non-rendono-leuropa-piu-sicura\/","title":{"rendered":"Manifestazione contro il riarmo, Greenpeace interviene dal palco: \u201cArmi e carri armati non proteggono dalla crisi climatica e sociale e non rendono l\u2019Europa pi\u00f9 sicura\u201d"},"content":{"rendered":"\n<p>Il direttore esecutivo di Greenpeace Italia, Giuseppe Onufrio, invitato alla manifestazione per la pace organizzata sabato 5 aprile a Roma dal Movimento 5 Stelle per esprimere la posizione dell&#8217;organizzazione ambientalista sulle politiche di riarmo europee, intervenendo sul palco di Via dei Fori Imperiali ha dichiarato:<\/p>\n\n<p><em>\u201cL\u2019idea che pi\u00f9 armi e bombe possano garantire la sicurezza delle persone, mentre allo stesso tempo i governi dell&#8217;UE continuano a comprare gas e uranio arricchito dalla Russia di Putin e dall&#8217;America di Trump, \u00e8 pura ipocrisia.<\/em><\/p>\n\n<p><em>\u00c8 ipocrita parlare di sicurezza aumentando la spesa militare, mentre l\u2019Europa continua a comprare gas fossile dagli Stati Uniti guidati da un\u2019amministrazione Trump apertamente contraria all\u2019azione climatica, e gas e uranio arricchito dalla Russia di Putin. La sicurezza reale non si costruisce con le armi, ma investendo in energia pulita, salute, giustizia sociale e ambientale. Ridurre la spesa sociale e sanitaria e bloccare le rinnovabili non render\u00e0 l\u2019Europa pi\u00f9 sicura, ma solo pi\u00f9 fragile.<\/em><\/p>\n\n<p><em>L&#8217;agenda militare dell&#8217;Europa non pu\u00f2 essere cinicamente utilizzata per ridurre il finanziamento ai programmi ambientali, sociali e di aiuto. Inquinare la nostra aria, il cibo e le riserve di acqua dolce, bloccare le energie rinnovabili prodotte in casa, ridurre la spesa sociale non render\u00e0 l&#8217;Europa un posto pi\u00f9 sicuro in cui vivere.<\/em><\/p>\n\n<p><em>Se l&#8217;UE pu\u00f2 trovare tali risorse aggiuntive per riarmarsi in poche settimane, deve trovare prima le risorse per proteggere le persone e l&#8217;ambiente che garantiscono anche la nostra sicurezza e la nostra resilienza in tempi di crisi.<\/em><\/p>\n\n<p><em>Nella vita della maggior parte degli europei, la sicurezza va oltre i carri armati e le armi. Il concetto di sicurezza va allargato a un contesto pi\u00f9 ampio di spesa pubblica per la sicurezza che comprenda, oltre alla spesa militare per l&#8217;autodifesa e la deterrenza contro la Russia, anche l&#8217;azione per il clima, la protezione civile, la garanzia dell&#8217;attuazione delle politiche di sicurezza sociale e gli investimenti per la protezione della natura.<\/em><\/p>\n\n<p><em>La strada migliore per la sicurezza europea \u00e8 avviarsi verso l&#8217;indipendenza energetica. Comprare gas naturale liquefatto dalla Russia significa continuare ad alimentare l\u2019aggressione verso l\u2019Ucraina. Quindi occorre interrompere le importazioni di gas dalla Russia, limitare la dipendenza dai combustibili fossili delle oligarchie per rafforzare l&#8217;autonomia strategica e di adottare sanzioni pi\u00f9 severe nei confronti di aziende russe come Rosatom, bloccando anche l\u2019importazione di combustibile nucleare, per ridurre la base finanziaria della guerra in corso.<\/em><\/p>\n\n<p><em>Siamo favorevoli all&#8217;utilizzo dei beni russi sequestrati e congelati per la ricostruzione verde dell&#8217;Ucraina, invece di tagliare i gi\u00e0 vulnerabili bilanci pubblici nazionali.<\/em><\/p>\n\n<p><em>Tutti gli extra profitti realizzati dalle imprese e dalle societ\u00e0 grazie all&#8217;aumento della spesa pubblica nell&#8217;industria degli armamenti siano restituiti allo stato e usati per le politiche ambientali e sociali.<\/em><\/p>\n\n<p><em>\u00c8 necessario che i fondi gi\u00e0 stanziati per le forze armate siano monitorati e rivisti razionalizzando la spesa di 27 eserciti diversi, che gi\u00e0 oggi spendono 326 miliardi di euro all\u2019anno. Questo potrebbe un giorno portare a una riduzione dei bilanci militari. Senza una razionalizzazione l\u2019aumento della spesa potrebbe comportare un enorme spreco di denaro. Non \u00e8 quello di cui abbiamo bisogno.\u201d<\/em><\/p>\n\n<p><br><a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/19386\/spese-militari-nuovo-report-di-greenpeace-investire-in-armi-e-un-cattivo-affare-per-la-pace-e-leconomia-litalia-cresce-puntando-su-ambiente-istruzione-e-sanita\/\">Uno studio recente di Greenpeace Italia<\/a> ha stimato che ogni euro investito per le armi in Italia genera un aumento della produzione interna di soli 74 centesimi, a differenza di quanto dichiarato di recente dal ministro della Difesa Crosetto. Insieme a Sbilanciamoci!, l\u2019associazione ambientalista ha <a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/23157\/lebook-economia-a-mano-armata-e-online\/\">pubblicato sul suo sito<\/a> un ebook gratuito con i contributi di una dozzina di esperti e la prefazione di Carlo Rovelli, che analizza le conseguenze economiche e sociali delle politiche di riarmo e le alternative possibili.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;intervento del direttore esecutivo di Greenpeace Italia, Giuseppe Onufrio, alla manifestazione per la pace del 5 aprile a Roma. <\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":26890,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"L'intervento di Greenpeace Italia alla manifestazione contro il riarmo a Roma","p4_og_description":"Il direttore esecutivo Giuseppe Onufrio \u00e8 stato ospite sul palco di Via dei Fori Imperiali per esprimere la posizione di Greenpeace sulle politiche di riarmo europee.","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"","p4_local_project":"","p4_basket_name":"","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[17],"tags":[49],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-26888","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-proteggi","tag-pace","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26888","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26888"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26888\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":26893,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26888\/revisions\/26893"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/26890"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26888"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26888"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26888"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=26888"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}