{"id":26940,"date":"2025-04-09T11:01:59","date_gmt":"2025-04-09T09:01:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=26940"},"modified":"2025-04-09T11:03:49","modified_gmt":"2025-04-09T09:03:49","slug":"lartivist-laika-in-azione-in-solidarieta-con-greenpeace-lattivismo-non-si-puo-mettere-a-tacere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/26940\/lartivist-laika-in-azione-in-solidarieta-con-greenpeace-lattivismo-non-si-puo-mettere-a-tacere\/","title":{"rendered":"L\u2019artivist Laika in azione in solidariet\u00e0 con Greenpeace: \u00abL\u2019attivismo non si pu\u00f2 mettere a tacere\u00bb"},"content":{"rendered":"\n<p>Questa mattina l\u2019<em>artivist<\/em> Laika, celebre per le sue opere di street art di denuncia sociale, \u00e8 entrata in azione a Roma in solidariet\u00e0 con Greenpeace, attaccando nei pressi dell\u2019ambasciata degli Stati Uniti un&#8217;opera raffigurante una attivista che, con un megafono, urla \u201cGreenpeace will not be silenced\u201d (\u201cGreenpeace non verr\u00e0 messa a tacere\u201d). Nelle ore precedenti, centinaia di poster con la stessa opera sono comparsi in diversi quartieri della Capitale.\u00a0<\/p>\n\n<p>Laika ha deciso di far sentire ancora una volta la sua voce a supporto dell\u2019organizzazione ambientalista dopo che lo scorso 19 marzo una giuria di nove persone della Contea di Morton ha emesso il proprio verdetto sulla causa temeraria e infondata mossa da Energy Transfer contro Greenpeace negli Stati Uniti (Greenpeace Inc e Greenpeace Fund) e Greenpeace International, ritenendole responsabili per oltre 660 milioni di dollari. Secondo l\u2019organizzazione ambientalista questo verdetto far\u00e0 s\u00ec che ora le multinazionali dei combustibili fossili si sentiranno legittimate a negare la libert\u00e0 di parola a chiunque protesti pacificamente.&nbsp;<\/p>\n\n<p>\u00abOggi scendo in strada per difendere Greenpeace e il diritto di protesta: il verdetto contro l\u2019ONG per oltre 660 milioni di dollari da parte di una giuria del Nord Dakota \u00e8 un attacco diretto alla libert\u00e0 di espressione\u00bb, dichiara l\u2019<em>artivist<\/em>. \u00abGreenpeace \u00e8 accusata ingiustamente per aver espresso contrariet\u00e0 contro l\u2019oleodotto Dakota Access, un progetto che minaccia l\u2019ambiente e i diritti delle popolazioni indigene. Questa causa \u00e8 una SLAPP (<em>Strategic Lawsuit Against Public Participation<\/em>), una strategia intimidatoria delle grandi aziende per zittire chi alza la voce. Far passare la protesta ambientalista per \u201ceco-terrorismo\u201d \u00e8 un pericoloso precedente che mette a rischio chiunque si batta per giustizia climatica e diritti civili. In un clima autoritario crescente \u2013 negli Stati Uniti come in Italia, dove il governo Meloni ha approvato un decreto sicurezza repressivo, degno dei \u201cmigliori regimi autoritari\u201d \u2013 \u00e8 fondamentale farsi sentire. Oggi tocca a Greenpeace. Domani pu\u00f2 toccare a tutte e tutti noi.\u2028 Difendiamo chi lotta per il futuro del nostro pianeta. Non resteremo in silenzio\u00bb, conclude.&nbsp;<\/p>\n\n<p>Per Greenpeace stiamo assistendo al pericoloso ritorno degli stessi comportamenti che hanno alimentato la crisi climatica, acuito le disuguaglianze sociali e ambientali e anteposto i profitti dei combustibili fossili alla salute pubblica e a un pianeta abitabile. La precedente amministrazione Trump aveva passato quattro anni a smantellare le politiche di protezione dell\u2019aria e dell\u2019acqua e la sovranit\u00e0 indigena; ora insieme ai suoi alleati vuole finire il lavoro zittendo ogni forma di protesta pacifica.&nbsp;<\/p>\n\n<p>La sezione statunitense dell\u2019organizzazione ambientalista ha gi\u00e0 annunciato appello contro il verdetto, mentre Greenpeace International ha deciso di mettere alla prova la Direttiva anti-SLAPP dell\u2019Unione Europea, presentando un\u2019azione legale presso un tribunale dei Paesi Bassi contro l\u2019azienda statunitense. Greenpeace International cercher\u00e0 di recuperare tutti i danni subiti per via delle cause ripetute e prive di merito di Energy Transfer.<\/p>\n\n<p>Le azioni legali di Energy Transfer sono infatti chiari esempi di SLAPP, cause temerarie intentate per bloccare anche le organizzazioni non profit impegnate nella difesa dell\u2019ambiente con ingenti spese legali, nel tentativo di portarle al fallimento economico e, in ultima analisi, di mettere a tacere ogni dissenso, anche quello espresso da singoli attivisti. In Italia, la SLAPP intentata da ENI nei confronti di Greenpeace Italia e ReCommon arriver\u00e0 in tribunale nei prossimi mesi.<\/p>\n\n<p>Proprio ieri Energy Transfer ed ENI hanno rispettivamente ricevuto <a href=\"https:\/\/www.the-case.eu\/\">dalla coalizione europea anti-SLAPP Case<\/a> il premio simbolico \u201c<em>International Bully of the Year<\/em>\u201d (\u201cBullo internazionale dell&#8217;anno\u201d) e \u201c<em>SLAPP Addict Of The Year<\/em>\u201d (\u201cRealt\u00e0 dipendente da SLAPP dell&#8217;anno\u201d). In Italia, infatti, nel silenzio della gran parte dei media, ENI ricorre spesso a questo espediente legale per soffocare ogni critica nei suoi confronti. Negli ultimi anni, le intimidazioni legali di ENI hanno colpito giornali, trasmissioni televisive e singoli giornalisti. Di recente, a queste realt\u00e0 l&#8217;azienda ha deciso di aggiungere anche organizzazioni della societ\u00e0 civile.&nbsp;<\/p>\n\n<p>\u00abMentre il Pianeta \u00e8 ancora una volta sotto attacco, assistiamo all\u2019incredibile paradosso che la lotta al riscaldamento globale sta diventando pericolosa per la societ\u00e0 civile, per la comunit\u00e0 scientifica e per chiunque cerchi di contrastare la crisi climatica e denunciare le responsabilit\u00e0 dietro il collasso ambientale che colpisce le nostre vite\u00bb, dichiara Simona Abbate, campaigner clima di Greenpeace Italia. \u00abNon ci faremo certo intimidire n\u00e9 fermare dalla pericolosa arroganza delle compagnie fossili: continueremo a portare avanti le nostre battaglie in difesa del clima e dell\u2019ambiente con ancora maggior forza e determinazione\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019ARTIVIST LAIKA IN AZIONE IN SOLIDARIET\u00c0 CON GREENPEACE: \u00abL\u2019ATTIVISMO NON SI PU\u00d2 METTERE A TACERE\u00bb<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":26941,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"","p4_local_project":"","p4_basket_name":"","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20,17],"tags":[29],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-26940","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","category-proteggi","tag-clima","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26940","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26940"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26940\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":26942,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26940\/revisions\/26942"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/26941"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26940"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26940"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26940"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=26940"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}