{"id":27088,"date":"2025-04-23T13:14:44","date_gmt":"2025-04-23T11:14:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=27088"},"modified":"2025-04-28T12:58:42","modified_gmt":"2025-04-28T10:58:42","slug":"nel-2024-le-notizie-dedicate-alla-crisi-climatica-in-italia-si-sono-quasi-dimezzate","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/27088\/nel-2024-le-notizie-dedicate-alla-crisi-climatica-in-italia-si-sono-quasi-dimezzate\/","title":{"rendered":"Nel 2024 le notizie dedicate alla crisi climatica in Italia si sono quasi dimezzate"},"content":{"rendered":"\n<p>Dal 2022 monitoriamo l\u2019informazione climatica in Italia, per sapere quanto e <strong>come viene raccontata la pi\u00f9 grave emergenza ambientale del nostro tempo<\/strong> dai principali media italiani. Anche quest\u2019anno l\u2019Osservatorio di Pavia ha esaminato per noi tutte le notizie sul clima diffuse nel 2024 dai cinque quotidiani nazionali pi\u00f9 diffusi (<strong><em>Corriere della Sera<\/em>, <em>la Repubblica<\/em>, <em>Il Sole 24 Ore<\/em>, <em>Avvenire<\/em>, <em>La Stampa<\/em><\/strong>) e dai <strong>telegiornali serali delle reti RAI, Mediaset e La7<\/strong>, prendendo in considerazione anche il numero di spazi destinati dai giornali alle pubblicit\u00e0 di aziende inquinanti e le dichiarazioni dei principali esponenti politici che hanno trovato spazio nel discorso mediatico. Ecco cosa \u00e8 emerso.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Il clima ha sempre meno spazio nei giornali e in TV in Italia<\/strong><\/h2>\n\n<p>Dal nostro monitoraggio emerge che nel 2024 l<strong>e notizie dedicate al clima hanno registrato un calo del 47% sui quotidiani <\/strong>(con una media di appena un articolo ogni due giorni) e<strong> del 45% sui telegiornali <\/strong>(in media un solo servizio ogni dieci giorni) rispetto al 2023. Di contro, si \u00e8 assistito a un <strong>aumento delle pubblicit\u00e0 delle aziende inquinanti sui quotidiani (1.284, contro le 1.229 del 2023)<\/strong>. Tra le pubblicit\u00e0 dei settori inquinanti ospitate dai quotidiani \u00e8 prevalso il settore del gas e del petrolio, ma con un balzo significativo del comparto automobilistico.&nbsp;<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"649\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/04\/9dac8119-grafico-38-1024x649.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-27089\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/04\/9dac8119-grafico-38-1024x649.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/04\/9dac8119-grafico-38-300x190.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/04\/9dac8119-grafico-38-768x487.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/04\/9dac8119-grafico-38-510x323.jpg 510w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/04\/9dac8119-grafico-38.jpg 1366w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Screenshot<\/figcaption><\/figure>\n\n<p>Nel racconto mediatico sono inoltre prevalse le <strong>preoccupazioni per l\u2019impatto economico delle politiche climatiche<\/strong> rispetto alle conseguenze ambientali del riscaldamento globale. Le principali fonti delle notizie sulla crisi climatica e sulla transizione ecologica sono state aziende e rappresentanti del mondo economico (40%) sui quotidiani, politici e rappresentanti delle istituzioni nei TG (43%).&nbsp;<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>La nostra classifica dei principali quotidiani e dei telegiornali&nbsp;<\/strong><\/h2>\n\n<p>Sulla base dei risultati dello studio condotto dall\u2019Osservatorio di Pavia, abbiamo stilato anche la classifica dei principali quotidiani italiani per l\u2019anno 2024: fa meglio degli altri <em><strong>Avvenire<\/strong><\/em>, che tuttavia non totalizza la sufficienza (5,4 punti su 10); seguono <em><strong>Corriere della Sera<\/strong> <\/em>(3,2 punti) e <em><strong>Il Sole 24 Ore<\/strong><\/em> (3 punti); fanalino di coda, a pari merito, <strong><em>la Repubblica<\/em> e <em>La Stampa<\/em> <\/strong>(2,6 punti). I giornali sono stati valutati mediante cinque parametri:<\/p>\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>quanto parlano della crisi climatica; <\/li>\n\n\n\n<li>se citano i combustibili fossili tra le cause; <\/li>\n\n\n\n<li>quanta voce hanno le aziende inquinanti;<\/li>\n\n\n\n<li>quanto spazio \u00e8 concesso alle pubblicit\u00e0 delle aziende inquinanti;<\/li>\n\n\n\n<li>se le redazioni sono trasparenti rispetto ai finanziamenti ricevuti dalle aziende inquinanti.&nbsp;<\/li>\n<\/ol>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/04\/ad8b29a6-classifica-quotidiani-2024-1024x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-27090\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/04\/ad8b29a6-classifica-quotidiani-2024-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/04\/ad8b29a6-classifica-quotidiani-2024-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/04\/ad8b29a6-classifica-quotidiani-2024-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/04\/ad8b29a6-classifica-quotidiani-2024-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/04\/ad8b29a6-classifica-quotidiani-2024-1536x1536.jpg 1536w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/04\/ad8b29a6-classifica-quotidiani-2024-2048x2048.jpg 2048w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/04\/ad8b29a6-classifica-quotidiani-2024-1366x1366.jpg 1366w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/04\/ad8b29a6-classifica-quotidiani-2024-340x340.jpg 340w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n<p>Tra i <strong>telegiornali<\/strong>, invece, il TG5 \u00e8 la testata con il maggior numero di notizie pertinenti la crisi climatica e anche quella che trasmette pi\u00f9 notizie specificamente dedicate al tema, <strong>il TG La7 quello che nel complesso ne trasmette meno.<\/strong><\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Quasi nessuno nomina le cause e i responsabili della crisi in corso<\/strong><\/h2>\n\n<p>Le responsabilit\u00e0 del riscaldamento globale sono generalmente trascurate dall\u2019informazione italiana: basti pensare che, considerando tutte le edizioni serali dei TG, <strong>le compagnie dei combustibili fossili sono state indicate come responsabili della crisi climatica una sola volta in un anno<\/strong>. Quando si \u00e8 parlato di politiche di transizione, \u00e8 emersa inoltre una tendenza diffusa:<strong> ben il 64% delle dichiarazioni dei leader politici non ha mai nominato direttamente la crisi climatica<\/strong>.<\/p>\n\n<p>Ancora, il 17% degli articoli dei quotidiani e il 19% delle notizie dei TG conteneva <strong>narrative di resistenza alla transizione ecologica<\/strong> ed energetica e\/o a specifiche azioni per il clima, in crescita rispetto al 2023. <\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"589\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/04\/4f18fa98-grafico-18-1024x589.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-27091\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/04\/4f18fa98-grafico-18-1024x589.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/04\/4f18fa98-grafico-18-300x173.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/04\/4f18fa98-grafico-18-768x442.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/04\/4f18fa98-grafico-18-510x293.jpg 510w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/04\/4f18fa98-grafico-18.jpg 1342w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Screenshot<\/figcaption><\/figure>\n\n<p>Sul piano politico, <strong>a guidare il dibattito mediatico sulla crisi climatica sono stati soprattutto i membri dell\u2019esecutivo<\/strong>, con narrative ricorrenti dall\u2019approccio spesso critico nei confronti delle politiche europee: molti interventi insistevano sull\u2019eccessivo costo economico della transizione, sulla necessit\u00e0 di rivedere i tempi imposti dal Green Deal, sul sostegno al nucleare \u201cpulito e sicuro\u201d e sull\u2019opposizione alla direttiva Case Green per l\u2019efficientamento e il risparmio energetico nelle abitazioni. Il risultato \u00e8 un <strong>discorso pubblico polarizzato<\/strong>, dove il pragmatismo richiesto da molti rischia di tramutarsi in resistenza sistematica all\u2019azione climatica.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Abbiamo bisogno di un\u2019informazione libera<\/strong><\/h2>\n\n<p>La presenza massiccia delle pubblicit\u00e0 di aziende inquinanti espone la stampa italiana al<strong> rischio di autocensura preventiva<\/strong> quando si tratta di tirare in ballo i responsabili del riscaldamento globale e di raccontare le soluzioni pi\u00f9 efficaci per contrastarlo. <\/p>\n\n<p>Inoltre il nesso fondamentale fra transizione energetica e lotta alla crisi climatica risulta estremamente indebolito, <strong>con il rischio che vengano oscurate la necessit\u00e0 e l&#8217;urgenza delle politiche per il clima<\/strong>, in un contesto in cui queste ultime sono costantemente messe in discussione dal governo Meloni.&nbsp;<\/p>\n\n<p><strong>Un\u2019informazione libera \u00e8 possibile anche in Italia<\/strong> e lo dimostrano <a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/18399\/nasce-la-coalizione-stampa-libera-per-il-clima-di-greenpeace-che-riunisce-le-testate-giornalistiche-indipendenti-dai-finanziamenti-delle-aziende-fossili\/\">i media che hanno gi\u00e0 deciso di liberarsi<\/a> dai condizionamenti delle aziende fossili aderendo alla nostra coalizione \u201cStampa libera per il clima\u201d.&nbsp;Per questo <strong>rivolgiamo un appello al resto del giornalismo italiano<\/strong>, affinch\u00e9 si affranchi dal ricatto economico esercitato dalle aziende del gas e del petrolio attraverso le loro \u201cgenerose\u201d pubblicit\u00e0 infarcite di greenwashing. <\/p>\n\n<p>Abbiamo bisogno di <strong>un\u2019informazione libera e completa sul clima<\/strong> per comprendere le cause e promuovere le soluzioni della crisi climatica che stiamo vivendo.<\/p>\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con l&#8217;Osservatorio di Pavia monitoriamo quanto e come viene raccontata la crisi climatica dai media italiani. Ecco i dati dell&#8217;informazione climatica nel 2024.<\/p>\n","protected":false},"author":48,"featured_media":21091,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"Che fine ha fatto il clima nei TG e sui quotidiani italiani?","p4_og_description":"L'ultimo monitoraggio di Greenpeace Italia con l'Osservatorio di Pavia mostra che le notizie sulla crisi climatica in Italia si sono quasi dimezzate nel 2024.","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"","p4_local_project":"","p4_basket_name":"","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20],"tags":[29],"p4-page-type":[19],"class_list":["post-27088","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","tag-clima","p4-page-type-storia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27088","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/48"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=27088"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27088\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":27114,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27088\/revisions\/27114"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/21091"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=27088"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=27088"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=27088"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=27088"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}