{"id":27268,"date":"2025-05-16T15:11:39","date_gmt":"2025-05-16T13:11:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=27268"},"modified":"2025-05-16T15:11:41","modified_gmt":"2025-05-16T13:11:41","slug":"slapp-greenpeace-chiede-riduzione-dei-660-milioni-di-dollari-di-risarcimento-per-il-colosso-energy-transfer-stabiliti-da-una-giuria-del-nord-dakota","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/27268\/slapp-greenpeace-chiede-riduzione-dei-660-milioni-di-dollari-di-risarcimento-per-il-colosso-energy-transfer-stabiliti-da-una-giuria-del-nord-dakota\/","title":{"rendered":"Slapp, Greenpeace chiede riduzione dei 660 milioni di dollari di risarcimento per il colosso Energy Transfer stabiliti da una giuria del Nord Dakota\u00a0"},"content":{"rendered":"\n<p>Lo scorso 20 marzo, <a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/26706\/causa-temeraria-di-energy-transfer-contro-greenpeace-giuria-stabilisce-che-greenpeace-negli-usa-e-greenpeace-international-sono-responsabili-per-oltre-660-milioni-di-dollari\/\">una giuria di nove persone della Contea di Morton ha emesso un verdetto sulla causa temeraria e infondata mossa da Energy Transfer contro Greenpeace negli Stati Uniti (Greenpeace Inc e Greenpeace Fund) e Greenpeace International<\/a>, ritenendole responsabili per oltre 660 milioni di dollari. A distanza di alcune settimane, si \u00e8 tenuta ieri la prima udienza post verdetto. Durante il dibattimento, Greenpeace ha chiesto la riduzione dei 660 milioni di dollari di danni che sono stati stabiliti nel verdetto della giuria a favore di Energy transfer, dal momento che tale risarcimento supera quanto consentito dalla legge e non ha alcun rapporto ragionevole con i presunti danni subiti da Energy Transfer.<\/p>\n\n<p>\u00abSebbene la corte si sia riservata di decidere sulle mozioni di oggi e non abbia ancora emesso una sentenza definitiva, abbiamo presentato argomentazioni convincenti per ridurre i danni sproporzionati assegnati dalla giuria\u00bb, dichiara Kristin Casper, consulente legale generale di Greenpeace International. \u00abIndipendentemente dall&#8217;esito di questo dibattimento, Greenpeace International \u00e8 determinata a percorrere tutte le vie legali per contestare e ribaltare qualsiasi decisione che viola i nostri diritti\u00bb.<\/p>\n\n<p>&#8220;La nostra battaglia \u00e8 tutt\u2019altro che finita\u00bb, aggiunge Deepa Padmanabha, consulente legale senior di Greenpeace USA. \u00abQuesta udienza \u00e8 stata un altro passo in questa importante disputa legale per difendere il diritto alla protesta e la libert\u00e0 di espressione, soprattutto in un momento in cui questi diritti subiscono attacchi senza precedenti. In attesa della decisione della corte sulla nostra mozione per chiedere la riduzione del risarcimento, continueremo a opporci a ogni tentativo di mettere a tacere e intimidire chi dice la verit\u00e0\u00bb.<\/p>\n\n<p>La prossima udienza, prevista per il 27 maggio 2025, affronter\u00e0 le rinnovate richieste degli avvocati di Greenpeace affinch\u00e9 la Corte si pronunci a loro favore \u2014 nonostante il verdetto contrario della giuria \u2014 poich\u00e9 le prove presentate durante il processo sarebbero giuridicamente insufficienti per supportare la decisione a favore di Energy Transfer. Anche altre questioni post-processuali potrebbero essere sollevate e discusse durante la prossima udienza.<br><br>La causa intentata da Energy Transfer rappresenta un esempio lampante di SLAPP (Strategic Lawsuit Against Public Participation), un tipo di causa legale che mira a soffocare il diritto alla protesta di organizzazioni no profit e singoli attivisti con spese legali esorbitanti, spingendoli verso la bancarotta e, in ultima analisi, mettendo a tacere il dissenso. Negli ultimi anni, anche altre grandi compagnie petrolifere come Shell, TotalEnergies ed ENI hanno presentato SLAPP contro alcuni uffici di Greenpeace.<\/p>\n\n<p>\u00abAnche in Italia stiamo affrontando una SLAPP intentata da ENI nei nostri confronti\u00bb dichiara Simona Abbate della campagna Clima \u201cLa strategia delle compagnie fossili e dei governi negazionisti al potere \u00e8 ormai chiara: mentre il pianeta \u00e8 sotto la minaccia delle loro scelte fossili, a essere \u201cpericolosi\u201d sono gli scienziati, le ONG, gli attivisti che difendono il clima e l\u2019ambiente. Invece di far pagare chi inquina e distrugge ambiente e clima, si vorrebbe condannare chi cerca di tutelare persone e pianeta. Ma noi non ci arrendiamo, resistiamo a questi attacchi e reagiamo per cercare di tutelare il presente e il futuro collettivi\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo scorso 20 marzo, una giuria di nove persone della Contea di Morton ha emesso un verdetto sulla causa temeraria e infondata mossa da Energy Transfer contro Greenpeace negli Stati&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":26941,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"","p4_local_project":"","p4_basket_name":"","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20],"tags":[29,32],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-27268","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","tag-clima","tag-energia","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27268","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=27268"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27268\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":27269,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27268\/revisions\/27269"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/26941"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=27268"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=27268"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=27268"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=27268"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}