{"id":27309,"date":"2025-05-23T16:52:39","date_gmt":"2025-05-23T14:52:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=27309"},"modified":"2025-05-23T16:53:27","modified_gmt":"2025-05-23T14:53:27","slug":"greenpeace-chiede-una-risposta-internazionale-di-fronte-alla-pulizia-etnica-e-alla-carestia-in-corso-a-gaza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/27309\/greenpeace-chiede-una-risposta-internazionale-di-fronte-alla-pulizia-etnica-e-alla-carestia-in-corso-a-gaza\/","title":{"rendered":"Greenpeace chiede una risposta internazionale di fronte alla pulizia etnica e alla carestia in corso a Gaza"},"content":{"rendered":"\n<p>Greenpeace esprime profondo allarme per il catastrofico bilancio umanitario del conflitto in corso a Gaza, esacerbato da una nuova azione militare nota come i \u201cCarri di Gedeone\u201d e descritta dal gabinetto di Netanyahu come pulizia etnica. Mentre il governo israeliano continua impunemente i suoi devastanti atti di punizione collettiva, la comunit\u00e0 internazionale non ha ancora risposto con la necessaria urgenza morale e integrit\u00e0.<\/p>\n\n<p>Nonostante la diffusa condanna, i governi di tutto il mondo hanno intrapreso poche o nessuna azione significativa: nessun embargo sulle armi, nessuna sanzione coordinata, nessun intervento diplomatico decisivo. La loro inazione non \u00e8 neutralit\u00e0. \u00c8 complicit\u00e0.<\/p>\n\n<p>Mentre il governo israeliano \u00e8 direttamente responsabile dell&#8217;attuale escalation e dell&#8217;uso sproporzionato e indiscriminato della forza contro i civili, gli Stati e le istituzioni che continuano a inviare armi o offrono un sostegno acritico, consentono violenza e impunit\u00e0 sistemiche.<\/p>\n\n<p>Gli aiuti armati hanno portato oltre due milioni di persone sull&#8217;orlo della carestia. La malnutrizione e la fame sono diffuse. Per quanto devastante sia il bilancio delle vittime dei bombardamenti, \u00e8 la fame \u2013 provocata dall\u2019assedio e dal blocco degli aiuti \u2013 a minacciare ora il maggior numero di vite innocenti. Solo mettendo immediatamente fine all&#8217;assedio e permettendo l\u2019arrivo degli aiuti delle Nazioni Unite bloccati al confine si potr\u00e0 evitare la carestia.<\/p>\n\n<p>Greenpeace chiede:<\/p>\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Un cessate il fuoco immediato, incondizionato e permanente per fermare l&#8217;assalto ai civili e all&#8217;ambiente.<\/li>\n<\/ul>\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Il rilascio da parte di Hamas di tutti gli ostaggi.<\/li>\n<\/ul>\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Il rilascio da parte di Israele di tutti i palestinesi detenuti illegalmente.<\/li>\n<\/ul>\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>L&#8217;imposizione di sanzioni mirate e di un embargo completo sulle armi, applicato dalla comunit\u00e0 internazionale.<\/li>\n<\/ul>\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>La consegna, senza impedimenti, degli aiuti da parte delle Nazioni Unite e di altre organizzazioni umanitarie.<\/li>\n<\/ul>\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>La fine dell&#8217;occupazione illegale della Palestina. Greenpeace sostiene un futuro in cui Israele e Palestina vivano fianco a fianco in pace, all&#8217;interno di confini riconosciuti, nel rispetto del diritto internazionale e delle risoluzioni ONU in materia.<\/li>\n<\/ul>\n\n<p>Quello a cui stiamo assistendo non \u00e8 solo un fallimento politico, \u00e8 un fallimento morale. Se la comunit\u00e0 internazionale continuer\u00e0 a stare a guardare senza intervenire concretamente mentre i crimini di guerra e i crimini contro l&#8217;umanit\u00e0 si moltiplicano, dovr\u00e0 rispondere di favoreggiamento di un genocidio. I leader di oggi saranno per sempre stigmatizzati nella storia per la loro incapacit\u00e0 di agire!<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"538\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/06\/e6a800e2-cessate-il-fuoco-greenpeace-1024x538.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-23793\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/06\/e6a800e2-cessate-il-fuoco-greenpeace-1024x538.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/06\/e6a800e2-cessate-il-fuoco-greenpeace-300x158.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/06\/e6a800e2-cessate-il-fuoco-greenpeace-768x403.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/06\/e6a800e2-cessate-il-fuoco-greenpeace-510x268.jpg 510w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/06\/e6a800e2-cessate-il-fuoco-greenpeace.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Greenpeace esprime profondo allarme per il catastrofico bilancio umanitario del conflitto a Gaza.<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":23793,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"Greenpeace chiede una risposta internazionale di fronte alla pulizia etnica e alla carestia in corso a Gaza","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"","p4_local_project":"","p4_basket_name":"","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20],"tags":[49],"p4-page-type":[19],"class_list":["post-27309","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","tag-pace","p4-page-type-storia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27309","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=27309"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27309\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":27313,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27309\/revisions\/27313"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/23793"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=27309"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=27309"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=27309"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=27309"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}