{"id":27319,"date":"2025-05-29T10:07:05","date_gmt":"2025-05-29T08:07:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=27319"},"modified":"2025-05-29T10:08:06","modified_gmt":"2025-05-29T08:08:06","slug":"il-decreto-sicurezza-e-la-societa-della-paura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/27319\/il-decreto-sicurezza-e-la-societa-della-paura\/","title":{"rendered":"Il Decreto Sicurezza e la societ\u00e0 della paura"},"content":{"rendered":"\n<p><em>di Alessandro Gariglio e Alessandro Giann\u00ec<\/em><\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"693\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/05\/2ae1c9ff-ddl-sicurezza-1024x693.jpg\" title=\"Attivisti reggono uno striscione con il logo di Greenpeace di fronte a un cordone di poliziotti\" alt=\"\" class=\"wp-image-27322\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/05\/2ae1c9ff-ddl-sicurezza-1024x693.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/05\/2ae1c9ff-ddl-sicurezza-300x203.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/05\/2ae1c9ff-ddl-sicurezza-768x520.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/05\/2ae1c9ff-ddl-sicurezza-502x340.jpg 502w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/05\/2ae1c9ff-ddl-sicurezza.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n<p>Il Decreto \u201cSicurezza\u201d che il Parlamento si accinge a confermare \u00e8, allo stesso tempo, un passo in avanti verso una societ\u00e0 basata sulla paura e una ulteriore lesione del principio della separazione dei poteri. Principio che, come dovrebbe essere noto a tutte le persone, \u00e8 alla base di ogni sistema democratico che si rispetti. Gli spazi di libert\u00e0 si restringono e chi ci governa tende sempre pi\u00f9 ad abusare delle sue prerogative: per questo, Greenpeace ha deciso di aderire alla manifestazione che si terr\u00e0 a Roma, il 31 maggio (ore 14, Piazza Vittorio), per protestare contro l\u2019introduzione delle nuove misure.&nbsp;<\/p>\n\n<p>Lo scorso aprile, il Governo presieduto da Giorgia Meloni ha deciso di forzare i tempi e le prerogative del Parlamento ritirando un precedente disegno di legge (di cui <a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/24892\/con-il-ddl-sicurezza-il-governo-reprime-il-dissenso-e-la-resistenza-passiva\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">abbiamo gi\u00e0 trattato<\/a>) e varando un Decreto Legge (<a href=\"https:\/\/www.gazzettaufficiale.it\/eli\/id\/2025\/04\/11\/25G00060\/sg\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Decreto-legge n.48 del 11 aprile 2025<\/a>), immediatamente esecutivo, che il Parlamento (con la spada di Damocle della fiducia) confermer\u00e0 a breve. A parte pochi passaggi vergognosi che <a href=\"https:\/\/pagellapolitica.it\/articoli\/che-cose-rimasto-del-ddl-sicurezza-diventato-un-decreto\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">sono stati modificati<\/a>, (come quelli sulla carcerazione di donne incinte e bambini, o il divieto per i cittadini stranieri di acquistare una SIM telefonica) il resto c\u2019\u00e8 tutto, e non \u00e8 poco. Il Decreto \u201csicurezza\u201d \u2013 seguendo percorsi purtroppo gi\u00e0 tracciati dai governi precedenti (e non solo \u201cdi destra\u201d) \u2013 introduce nuovi reati, inasprimenti delle pene e rafforzamento delle misure di prevenzione.&nbsp;<\/p>\n\n<p>Le misure adottate sembrano voler parlare alla \u201cpancia\u201d di un Paese sempre pi\u00f9 confuso e spaventato, piuttosto che seguire un pensiero coerente di sicurezza pubblica e sociale. Come ha ben scritto <a href=\"https:\/\/dirittodidifesa.eu\/lossessione-securitaria-di-vittorio-manes\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Vittorio Manes<\/a> , \u201c<em>sicurezza\u2026 \u00e8 una parola d\u2019ordine \u2013 o una parola magica \u2013 al contempo ansiogena ed ansiolitica<\/em>\u201d utilizzata come \u201c<em>risposta pronta ed efficace ad ogni problema o irritazione sociale<\/em>\u2026\u201d. Da un lato assistiamo alla continua spettacolarizzazione della cronaca giudiziaria che alimenta paura e insicurezza. Dall\u2019altro, la politica (lo Stato) risponde con prontezza, temendo di perdere consenso, con una spirale securitaria. Che per\u00f2 di sicurezza non pare produrne molta, anzi il contrario.<\/p>\n\n<p>\u00c8 in questo contesto che prende piede una tendenza definita dagli esperti \u201cpanpenalismo d\u2019urgenza\u201d: tutto quel che nuoce, che devia da una norma definita (non si sa bene da chi) diventa reato e il diritto penale sostituisce sempre di pi\u00f9 il confronto pubblico, il conflitto politico e civile, come modalit\u00e0 standard di intervento nei pi\u00f9 vari settori della nostra quotidianit\u00e0. Abbiamo un problema e la gente protesta? Arrestiamoli tutti. Al problema\u2026 forse, un giorno, penser\u00e0 qualcun altro. Se non sar\u00e0 troppo tardi.<\/p>\n\n<p>La Costituzione assegna al Parlamento \u2013 non al Governo \u2013 il compito di trovare un equilibrio tra le esigenze di sicurezza e giustizia della collettivit\u00e0 e il sacrificio della libert\u00e0 personale. L\u2019uso del decreto-legge, infatti, \u00e8 subordinato al rispetto di condizioni precise definite dall\u2019Articolo 77 della Costituzione \u201c<em>in casi straordinari di necessit\u00e0 e d\u2019urgenza, il Governo adotta, sotto la sua responsabilit\u00e0, provvedimenti provvisori \u2026 i decreti perdono efficacia sin dall\u2019inizio, se non sono convertiti in legge entro sessanta giorni dalla loro pubblicazione<\/em>\u201d. Tutto questo \u00e8 stato ribadito dalla recente pronuncia della Corte costituzionale (sentenza 25 luglio 2024, n. 146) in cui si \u00e8 stabilito che il decreto-legge \u00e8 \u00ab<em>uno strumento eccezionale<\/em>\u00bb, e \u00ab<em>la pre-esistenza di una situazione di fatto comportante la necessit\u00e0 e l\u2019urgenza \u2026 costituisce un requisito di validit\u00e0 costituzionale\u00bb, in quanto in gioco vi sono gli \u00abequilibri fondamentali della forma di governo<\/em>\u00bb.&nbsp;<\/p>\n\n<p>\u00c8 per questo che la decisione del Governo Meloni di scippare il DDL al Parlamento e trasformarlo di Decreto-legge \u00e8 preoccupante. Noi non riusciamo a vedere alcuna \u201cpre-esistenza\u201d ma vediamo le violazioni degli equilibri di potere: vediamo bene che il Governo assume anche il potere legislativo oltre a quello, costituzionale, esecutivo. A parte le problematiche rispetto alle norme in esso contenute, questo Decreto-legge \u00e8 un vero e proprio attentato all\u2019ordinamento democratico e costituzionale perch\u00e9 piega a volont\u00e0 politiche dell\u2019Esecutivo prerogative che la Costituzione riconosce solo ed esclusivamente in capo al potere Legislativo (al Parlamento).<\/p>\n\n<p>\u00c8 questa lesione al principio di separazione dei poteri \u2013 che \u00e8 proprio degli ordinamenti democratici da diversi secoli \u2013 che ci preoccupa. E il fatto che da almeno un ventennio il Parlamento \u00e8 sempre pi\u00f9 ridotto al ruolo di ratificatore delle decisioni prese dal Governo (quale che esso sia) \u00e8 un motivo in pi\u00f9, non in meno, per opporsi a questa deriva. Anche per questo, il prossimo 31 maggio saremo in piazza per difendere quelle libert\u00e0 previste dalla Costituzione che non sono state un \u201cregalo dal cielo\u201d ma frutto di sacrifici, lotte e lutti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli spazi di libert\u00e0 si restringono e chi ci governa tende sempre pi\u00f9 ad abusare delle sue prerogative.<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":27322,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"Il Decreto Sicurezza e la societ\u00e0 della paura","p4_og_description":"Il Decreto \u201cSicurezza\u201d che il Parlamento si accinge a confermare \u00e8 un passo in avanti verso una societ\u00e0 basata sulla paura e una ulteriore lesione del principio della separazione dei poteri","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"","p4_local_project":"","p4_basket_name":"","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20],"tags":[49],"p4-page-type":[19],"class_list":["post-27319","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","tag-pace","p4-page-type-storia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27319","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=27319"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27319\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":27325,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27319\/revisions\/27325"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/27322"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=27319"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=27319"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=27319"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=27319"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}