{"id":27689,"date":"2025-06-20T12:17:47","date_gmt":"2025-06-20T10:17:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=27689"},"modified":"2025-06-20T12:17:54","modified_gmt":"2025-06-20T10:17:54","slug":"greenpeace-mostra-un-gabinetto-gigante-alla-gaiola-basta-scarichi-le-aree-marine-protette-non-sono-una-fogna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/27689\/greenpeace-mostra-un-gabinetto-gigante-alla-gaiola-basta-scarichi-le-aree-marine-protette-non-sono-una-fogna\/","title":{"rendered":"Greenpeace mostra un gabinetto gigante alla Gaiola: \u00abBasta scarichi, le aree marine protette non sono una fogna\u00bb"},"content":{"rendered":"\n<p>Questa mattina attiviste e attivisti di Greenpeace Italia hanno appeso un enorme striscione raffigurante un gabinetto con la scritta \u201cBasta scarichi\u201d all\u2019arco dell\u2019isolotto della Gaiola, nel Golfo di Napoli, per&nbsp;ricordare al governo che le Aree Marine Protette (AMP) sono luoghi preziosi per tutelare la biodiversit\u00e0 marina e non aree dove convogliare nuovi scarichi fognari.&nbsp;Altri attivisti hanno mostrato dalla terrazza dell\u2019AMP Gaiola il messaggio \u201cLe Aree Marine Protette non sono una fogna\u201d.<\/p>\n\n<p>Lo scorso febbraio, Greenpeace Italia aveva presentato insieme all\u2019associazione Marevivo&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/26442\/scarichi-nellarea-marina-protetta-di-gaiola-greenpeace-e-marevivo-fanno-ricorso-al-tar-campania\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">un ricorso al TAR della Campania<\/a>&nbsp;per chiedere che fosse riconosciuta l\u2019illegittimit\u00e0 di un decreto del Ministero dell\u2019Ambiente che autorizza il raddoppio degli scarichi fognari nella Zona Speciale di Conservazione Europea IT8030041 \u201cFondali Marini di Gaiola e Nisida\u201d della Rete Natura 2000 (ZSC), in prossimit\u00e0 dell\u2019Area Marina Protetta parco sommerso di Gaiola. Il progetto rientra nell\u2019ambito del programma di risanamento ambientale e di rigenerazione urbana (Praru) dell\u2019ex area industriale di Bagnoli e avrebbe un forte impatto sulla biodiversit\u00e0 di entrambe le riserve marine, gi\u00e0 messe a dura prova da innumerevoli impatti antropici, incluso uno scarico gi\u00e0 presente nell\u2019area.<\/p>\n\n<p>\u00abAnzich\u00e9 proteggere la nostra straordinaria biodiversit\u00e0 marina, il governo vuole trasformare persino le aree di pregio in fogne a cielo aperto\u00bb, dichiara Valentina Di Miccoli, campaigner mare di Greenpeace Italia. \u00abLa comunit\u00e0 scientifica ritiene che le aree marine protette siano gli unici strumenti efficaci per tutelare il mare. Piuttosto che mettere a rischio le poche aree gi\u00e0 tutelate, dovremmo estendere la protezione dei nostri mari fino al 30% entro il 2030: obiettivo internazionale su cui l\u2019Italia \u00e8 clamorosamente in ritardo\u00bb.<\/p>\n\n<p>\u00abDa oltre vent\u2019anni il Parco Sommerso di Gaiola denuncia la totale incompatibilit\u00e0 dello scarico di troppopieno di Cala Badessa con le esigenze di conservazione della straordinaria biodiversit\u00e0 dell&#8217;Area Marina Protetta e della Zona Speciale di Conservazione (ZSC)\u00bb dichiara Maurizio Simeone, direttore dell\u2019AMP di Gaiola. \u00abAnzich\u00e9 eliminarlo, il tanto atteso PRARU di Bagnoli prevede il raddoppio della portata degli scarichi all\u2019interno della ZSC. Una scelta incomprensibile che ripete e aggrava gli errori del passato, scegliendo come area sacrificale l\u2019ultimo polmone biologico del Mare di Napoli\u00bb.&nbsp;<\/p>\n\n<p>L\u2019Italia non ha ancora ratificato il Trattato degli Oceani a differenza di molti Paesi presenti alla conferenza delle Nazioni Unite che si \u00e8 tenuta a Nizza la scorsa settimana. Per di pi\u00f9 in Italia il mare realmente protetto \u00e8 meno dell\u20191%&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/24263\/mediterraneo-nuova-indagine-di-greenpeace-meno-dell1-dei-mari-italiani-e-davvero-protetto\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">secondo le stime di Greenpeace<\/a>, che smentiscono quelle del governo. Ci\u00f2 avviene perch\u00e9 nel conteggio ufficiale delle aree protette, il nostro governo include anche i SIC (Siti di Interesse Comunitario), aree individuate dalla \u201cDirettiva habitat\u201d europea per la loro importante biodiversit\u00e0, tra cui vi \u00e8 anche la Zona Speciale di Conservazione \u201cFondali Marini di Gaiola e Nisida\u201d. In molti SIC per\u00f2 non vengono messe in atto misure di mitigazione o limitazione degli impatti antropici e manca una governance e una gestione dell\u2019area che garantisca una tutela effettiva.&nbsp;<br>Proprio per sensibilizzare sull\u2019importanza di proteggere la biodiversit\u00e0 marina, oltre che le comunit\u00e0 costiere, dagli impatti della crisi climatica, la nave Arctic Sunrise di Greenpeace sta navigando in questi giorni nei mari italiani. Partita dalla Francia, far\u00e0 tappa a Venezia il 21 e il 22 giugno con un&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/27519\/la-nave-arctic-sunrise-di-greenpeace-arriva-a-venezia\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">programma di attivit\u00e0 aperte al pubblico<\/a>, per poi proseguire il suo tour nel Mediterraneo verso Croazia e Grecia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Greenpeace Italia ha portato un enorme striscione raffigurante un gabinetto nel Golfo di Napoli per ricordare al governo che le Aree Marine Protette non sono una fogna.<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":27690,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"","p4_local_project":"","p4_basket_name":"","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[17],"tags":[18],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-27689","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-proteggi","tag-mare","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27689","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=27689"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27689\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":27691,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27689\/revisions\/27691"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/27690"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=27689"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=27689"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=27689"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=27689"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}