{"id":28440,"date":"2025-07-14T11:14:27","date_gmt":"2025-07-14T09:14:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=28440"},"modified":"2025-07-14T11:14:29","modified_gmt":"2025-07-14T09:14:29","slug":"rinvio-eudr-greenpeace-pressioni-di-governi-e-aziende-come-lavazza-e-mondelez-inaccettabili-lue-smetta-di-importare-deforestazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/28440\/rinvio-eudr-greenpeace-pressioni-di-governi-e-aziende-come-lavazza-e-mondelez-inaccettabili-lue-smetta-di-importare-deforestazione\/","title":{"rendered":"Rinvio EUDR, Greenpeace: \u00abPressioni di governi e aziende come Lavazza e Mondelez inaccettabili. L\u2019ue smetta di importare deforestazione\u00bb"},"content":{"rendered":"\n<p>&nbsp;\u00abIl Ministro Lollobrigida e Lavazza, come altri ministri europei e multinazionali come Mondelez, purtroppo fanno parte del fronte che, invece di concentrarsi sull\u2019attuazione del Regolamento europeo per smettere di importare deforestazione (EUDR), vorrebbe indebolirlo. L\u2019Italia dovrebbe essere in prima linea nella difesa delle foreste, non tra coloro che provano a rallentare regole necessarie a beneficio di chi continua a trarre profitto dalla deforestazione. Le foreste non possono pi\u00f9 aspettare e le regole previste dall&#8217;EUDR sono chiare, approvate democraticamente, note da tempo: \u00e8 il momento di smettere di lamentarsi e iniziare a rispettarle\u00bb. Cos\u00ec Martina Borghi, campaigner Foreste di Greenpeace Italia, commenta l\u2019intensificarsi delle pressioni contro l\u2019applicazione dell\u2019 EUDR, la cui entrata in vigore \u00e8 prevista per il 30 dicembre 2025, dopo un primo rinvio deciso lo scorso ottobre.<\/p>\n\n<p>La settimana scorsa, aziende come Lavazza e Mondelez hanno chiesto pubblicamente un ulteriore posticipo, sostenendo di non essere pronte a rispettare i nuovi obblighi di due diligence e tracciabilit\u00e0. Alle pressioni del settore privato, si sono aggiunte quelle politiche: il 7 luglio, 18 Stati membri dell\u2019UE, tra cui anche l\u2019Italia, hanno scritto alla Commissione europea per chiederle di alleggerire il regolamento, rimuovere presunti \u201coneri eccessivi e ridondanti\u201d per i Paesi a basso rischio, escludere alcuni Stati dagli obblighi di tracciabilit\u00e0 e, in attesa delle proposte di \u201csemplificazione\u201d, valutare un ulteriore rinvio nell\u2019applicazione dell\u2019EUDR.&nbsp;<\/p>\n\n<p>A rendere ancora pi\u00f9 evidente il tentativo di sabotaggio, il 9 luglio il Parlamento europeo ha approvato una mozione del deputato austriaco Alexander Bernhuber (PPE) che chiede alla Commissione di ritirare il regolamento attuativo sul <em>country benchmarking<\/em>, uno strumento fondamentale per classificare i Paesi in base al rischio di deforestazione (\u201calto\u201d, \u201cstandard\u201d o \u201cbasso\u201d). Senza questo strumento, l\u2019EUDR non potrebbe essere applicato nei tempi previsti. La mozione propone anche l\u2019introduzione di una nuova categoria \u2013 quella di \u201crischio trascurabile\u201d \u2013 che comporterebbe l\u2019esenzione totale dagli obblighi di tracciabilit\u00e0, rendendo il sistema vulnerabile a frodi e riciclaggio, svuotando di significato ed efficacia l\u2019intero regolamento.<\/p>\n\n<p>Tutto questo accade nonostante negli scorsi anni l\u2019EUDR sia stato negoziato e approvato da Parlamento, Consiglio e Commissione UE, con il sostegno della societ\u00e0 civile e di tante cittadine e cittadini europei. Il regolamento, peraltro, prevede gi\u00e0 una revisione nel 2026: \u00e8 quindi urgente e necessario che entri in vigore nei tempi previsti, con piena responsabilit\u00e0 delle aziende e controlli adeguati delle autorit\u00e0 competenti.<\/p>\n\n<p>Greenpeace, insieme ad altre ONG della coalizione Together4Forests, ha inviato una lettera aperta alla Commissione europea chiedendo di respingere con fermezza ogni ulteriore tentativo di rinvio e indebolimento del regolamento, e di garantire che l\u2019EUDR venga attuato integralmente e senza compromessi per proteggere le foreste e i diritti umani.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0Aziende come Lavazza e Mondelez hanno chiesto di posticipare ulteriormente l&#8217;applicazione della normativa europea contro la deforestazione (EUDR), che dovrebbe entrare in vigore a dicembre 2025.<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":18654,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"Inaccettabili le pressioni di Lavazza e Mondelez per rinviare la normativa europea contro la deforestazione (EUDR)","p4_og_description":"Si allarga il fronte che vuole indebolire il Regolamento UE contro la deforestazione, la cui entrata in vigore \u00e8 prevista per dicembre 2025.","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"","p4_local_project":"","p4_basket_name":"","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[17],"tags":[36],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-28440","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-proteggi","tag-foreste","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28440","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28440"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28440\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":28442,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28440\/revisions\/28442"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/18654"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28440"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=28440"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28440"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=28440"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}