{"id":28443,"date":"2025-07-15T11:26:29","date_gmt":"2025-07-15T09:26:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=28443"},"modified":"2025-11-20T11:48:39","modified_gmt":"2025-11-20T10:48:39","slug":"africa-abiti-usati-fast-fashion","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/28443\/africa-abiti-usati-fast-fashion\/","title":{"rendered":"L\u2019Africa soffoca sotto il peso dei nostri abiti usati, e la colpa \u00e8 del fast fashion"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Il fast fashion non \u00e8 un problema che riguarda solo la moda<\/strong>: \u00e8 una questione sociale, ambientale e sanitaria che riguarda tutti<strong> <\/strong>noi. Ma a pagarne il prezzo, come spesso accade, sono soprattutto i Paesi a Sud del mondo.<strong> <\/strong>Se \u00e8 vero infatti che ogni anno 83 milioni di tonnellate di rifiuti tessili finiscono nel mondo tra inceneritori, discariche e corsi d\u2019acqua, <strong>una quota enorme \u2013 quasi la met\u00e0 di quelli prodotti nell&#8217;Unione Europea \u2013 prende la via dell\u2019Africa<\/strong>, trasformando il continente in una discarica globale dell\u2019industria della moda.&nbsp;<\/p>\n\n<p>Lo rivela<a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-africa-stateless\/2025\/05\/9e653a42-greenpeaceafrica_wastecrisisfactsheet_005.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"> <em>Draped in Injustice<\/em><\/a>, il nuovo report di Greenpeace Africa che documenta l\u2019impatto devastante degli <strong>abiti di seconda mano che finiscono in Africa, spesso invendibili e destinati fin da subito a diventare rifiuti<\/strong>.<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/07\/ae403025-discarica-accra-ghana-1024x576.jpg\" title=\"Veduta aerea della discarica di Akkaway, fuori Accra, in Ghana, colma di rifiuti tessili.\" alt=\"Veduta aerea della discarica di Akkaway, fuori Accra, in Ghana, colma di rifiuti tessili.\" class=\"wp-image-28475\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/07\/ae403025-discarica-accra-ghana-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/07\/ae403025-discarica-accra-ghana-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/07\/ae403025-discarica-accra-ghana-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/07\/ae403025-discarica-accra-ghana-510x287.jpg 510w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/07\/ae403025-discarica-accra-ghana.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Discarica di Akkaway, in Ghana, situata vicino alle zone umide protette del Delta del Densu<div class=\"credit icon-left\"> \u00a9 Samuel Baidoo \/ Unearthed \/ G<\/div><\/figcaption><\/figure>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Una crisi globale che esplode in Africa<\/h2>\n\n<p>Sono enormi le quantit\u00e0 di abiti usati che finiscono in Africa, ma non certo per filantropia. <strong>Angola, Kenya, Tunisia, Benin, Ghana e Repubblica Democratica del Congo sono tra i Paesi maggiormente colpiti<\/strong>: nel solo 2022 hanno importato quasi <strong>900mila tonnellate di indumenti usat<\/strong>i provenienti dall\u2019Unione Europea<\/p>\n\n<p>E il dato \u00e8 ancora pi\u00f9 allarmante se si considera che <strong>spesso il 50% di questi capi \u00e8 inutilizzabile<\/strong> a causa di danni o scarsa qualit\u00e0. I<strong>n Kenya, ad esempio, nel 2021 sono arrivati 900 milioni di capi di seconda mano<\/strong>, met\u00e0 dei quali ha finito per intasare discariche come quella di Dandora o per inquinare il fiume Nairobi.<\/p>\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><em>Stop moda usa e getta! Scopri come acquistare vestiti che salvano il pianeta<\/em><\/p>\n\n<div class=\"wp-block-buttons is-layout-flex wp-block-buttons-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-button has-custom-width wp-block-button__width-100\"><a class=\"wp-block-button__link has-grey-900-color has-green-500-background-color has-text-color has-background has-link-color wp-element-button\" href=\"https:\/\/attivati.greenpeace.it\/petizioni\/stop-fast-fashion\/?utm_source=greenpeace.org&amp;utm_medium=news&amp;utm_campaign=fast-fashion&amp;utm_content=guida-abiti-usati-africa\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">SCARICA LA NOSTRA GUIDA<\/a><\/div>\n<\/div>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"533\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/07\/a14801a3-5-discarica-accra-ghana.jpg\" title=\"Un uomo sulla riva di un fiume estrae degli abiti rimasti incastrati nella sabbia\" alt=\"Un uomo sulla riva di un fiume estrae degli abiti rimasti incastrati nella sabbia\" class=\"wp-image-28468\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/07\/a14801a3-5-discarica-accra-ghana.jpg 800w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/07\/a14801a3-5-discarica-accra-ghana-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/07\/a14801a3-5-discarica-accra-ghana-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/07\/a14801a3-5-discarica-accra-ghana-510x340.jpg 510w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Rifiuti tessili inglobati nella sabbia nell&#8217;area umida protetta del Delta del Densu, alle porte di Accra, in Ghana<div class=\"credit icon-left\"> \u00a9 Michael Takyi Lartey \/ Uneart<\/div><\/figcaption><\/figure>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il caso del Ghana: un Paese sotto l\u2019assedio del fast fashion<\/h2>\n\n<p>Emblematica la situazione <a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/24717\/fast-fashion-inquinamento-ghana\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>in Ghana, dove ogni settimana arrivano circa 15 milioni di capi usati<\/strong><\/a>.&nbsp;<\/p>\n\n<p>L&#8217;<a href=\"https:\/\/unearthed.greenpeace.org\/2025\/06\/18\/uk-brands-fashion-dumps-african-protected-wetlands\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">inchiesta di Greenpeace Africa e del team investigativo Unearthed<\/a> ha recentemente documentato l\u2019enorme sversamento di abiti scartati dal Regno Unito <strong>in una zona umida protetta vicino ad Accra<\/strong>, <strong>habitat prezioso per tre specie di tartarughe marine<\/strong>. In un\u2019altra discarica che si trova sulle rive del fiume che conduce all\u2019area, sono stati trovati anche abiti smessi di marchi noti come<strong> Zara, Primark, M&amp;S e H&amp;M<\/strong>. L\u2019indignazione cresce anche tra le comunit\u00e0 locali, che denunciano spiagge e corsi d\u2019acqua soffocati da capi sintetici provenienti sempre dal Regno Unito e dal resto d\u2019Europa.<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/07\/6d82b667-1-discarica-accra-ghana-1024x683.jpg\" title=\"Un uomo, in piedi su una pila di rifiuti tessili, mostra un paio di jeans di Zara ridotti in pessime condizioni\" alt=\"Un uomo, in piedi su una pila di rifiuti tessili, mostra un paio di jeans di Zara ridotti in pessime condizioni\" class=\"wp-image-28452\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/07\/6d82b667-1-discarica-accra-ghana-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/07\/6d82b667-1-discarica-accra-ghana-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/07\/6d82b667-1-discarica-accra-ghana-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/07\/6d82b667-1-discarica-accra-ghana-510x340.jpg 510w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/07\/6d82b667-1-discarica-accra-ghana.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Jeans di Zara trovati nella discarica tessile di Weija Ashbread, situata sul fiume Densu, nei pressi delle zone umide protette fuori Accra, in Ghana.<div class=\"credit icon-left\"> \u00a9 Michael Takyi Lartey \/ Uneart<\/div><\/figcaption><\/figure>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il costo ambientale \u00e8 altissimo<\/h2>\n\n<p><strong>Alla base del problema c\u2019\u00e8 il modello del fast fashion<\/strong>, che produce abiti a basso costo, spesso sintetici e pensati per una vita brevissima. I tessuti sintetici, derivati in molti casi dal petrolio, non solo impiegano secoli a degradarsi, ma a ogni lavaggio<strong> rilasciano microplastiche<\/strong> che possono danneggiare gli ecosistemi marini.&nbsp;<\/p>\n\n<p>Ma la verit\u00e0 \u00e8 che quella del fast fashion \u00e8 un&#8217;industria ad alta intensit\u00e0 di inquinamento sotto molti altri aspetti<strong>. Il fast fashion \u00e8 responsabile fino al 10% delle emissioni globali di gas serra<\/strong>, e non solo: la produzione tessile fa largo uso di<strong> sostanze chimiche<\/strong>,<strong> molte delle quali pericolose per l\u2019ambiente e per la salute umana<\/strong>. Basti pensare che tra le 3.000 sostanze usate nei processi di lavaggio e tintura del tessile, almeno 250 sono note per essere pericolose.<\/p>\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><em>Una moda etica \u00e8 possibile: fai acquisti in modo pi\u00f9 consapevole con la nostra guida<\/em> &#8220;Oltre il fast fashion&#8221;<\/p>\n\n<div class=\"wp-block-buttons is-layout-flex wp-block-buttons-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-button has-custom-width wp-block-button__width-100\"><a class=\"wp-block-button__link has-grey-900-color has-green-500-background-color has-text-color has-background has-link-color wp-element-button\" href=\"https:\/\/attivati.greenpeace.it\/petizioni\/stop-fast-fashion\/?utm_source=greenpeace.org&amp;utm_medium=news&amp;utm_campaign=fast-fashion&amp;utm_content=guida-abiti-usati-africa\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">SCARICALA ORA<\/a><\/div>\n<\/div>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/07\/5ad7222f-2-discarica-accra-ghana-1024x768.jpg\" title=\"Una pila di rifiuti tessili si estende a perdita d&#039;occhio tra due abitazioni\" alt=\"Una pila di rifiuti tessili si estende a perdita d'occhio tra due abitazioni\" class=\"wp-image-28453\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/07\/5ad7222f-2-discarica-accra-ghana-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/07\/5ad7222f-2-discarica-accra-ghana-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/07\/5ad7222f-2-discarica-accra-ghana-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/07\/5ad7222f-2-discarica-accra-ghana-453x340.jpg 453w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/07\/5ad7222f-2-discarica-accra-ghana.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Rifiuti tessili e plastici  vicino alle case situate vicino alla discarica di Weija Ashbread, alle porte di Accra, in Ghana.<div class=\"credit icon-left\"> \u00a9 Michael Takyi Lartey \/ Uneart<\/div><\/figcaption><\/figure>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Le falle della regolamentazione europea<\/h2>\n\n<p>Nel 2022 l\u2019Unione Europea ha varato una strategia con l\u2019intento di responsabilizzare i produttori sull\u2019intero ciclo di vita dei prodotti e di supportare le regioni pi\u00f9 colpite dalle conseguenze delle esportazioni dall\u2019UE. Ma come \u00e8 andata a finire? In nulla di fatto, <strong>le misure sono ancora troppo deboli e frammentarie<\/strong>: ad oggi manca un quadro giuridico globale vincolante che richieda al produttore di occuparsi dell\u2019intero ciclo di vita del prodotto (comprese le fasi di smaltimento e riciclo) e i Paesi pi\u00f9 vulnerabili non vengono tutelati, finendo sepolti dalle montagne di rifiuti che vengono spediti loro ogni anno.<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/07\/c9f919e2-3-discarica-accra-ghana-1024x683.jpg\" title=\"Due caprette si aggirano nella discarica davanti a una pila di rifiuti tessili\" alt=\"Due caprette si aggirano nella discarica davanti a una pila di rifiuti tessili\" class=\"wp-image-28454\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/07\/c9f919e2-3-discarica-accra-ghana-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/07\/c9f919e2-3-discarica-accra-ghana-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/07\/c9f919e2-3-discarica-accra-ghana-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/07\/c9f919e2-3-discarica-accra-ghana-510x340.jpg 510w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/07\/c9f919e2-3-discarica-accra-ghana.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Caprette nella discarica tessile di Weija Ashbread alle porte di Accra, in Ghana<div class=\"credit icon-left\"> \u00a9 Michael Takyi Lartey \/ Uneart<\/div><\/figcaption><\/figure>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Cambiare rotta \u00e8 possibile <\/h2>\n\n<p>Cosa si pu\u00f2 fare, quindi? Le contromisure per un intervento strutturale e multilivello ci sono. Eccole:<\/p>\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Approvare un<strong> Trattato globale sulla plastica<\/strong> che limiti anche la produzione di tessuti sintetici;<\/li>\n\n\n\n<li>Introdurre <strong>politiche obbligatorie di responsabilit\u00e0 estesa del produttore<\/strong> (EPR);<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Vietare le sostanze tossiche<\/strong> attraverso una strategia di eco-design e detox;<\/li>\n\n\n\n<li>Sviluppare<strong> impianti per la raccolta e il riciclo<\/strong> dei rifiuti tessili;<\/li>\n\n\n\n<li>Promuovere la <strong>produzione tessile locale<\/strong>, il <strong>riuso creativo <\/strong>(upcycling) e la <strong>riparazione degli abiti<\/strong>;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Investire in ricerca e campagne educative<\/strong> per aumentare la consapevolezza ambientale delle persone<\/li>\n<\/ul>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/07\/758f3aac-4-discarica-accra-ghana-1024x683.jpg\" title=\"Una distesa di rifiuti tessili si estende a perdita d&#039;occhio nella discarica. Sullo sfondo, alcune abitazioni.\" alt=\"Una distesa di rifiuti tessili si estende a perdita d'occhio nella discarica. Sullo sfondo, alcune abitazioni.\" class=\"wp-image-28455\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/07\/758f3aac-4-discarica-accra-ghana-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/07\/758f3aac-4-discarica-accra-ghana-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/07\/758f3aac-4-discarica-accra-ghana-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/07\/758f3aac-4-discarica-accra-ghana-510x340.jpg 510w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/07\/758f3aac-4-discarica-accra-ghana.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Rifiuti tessili e plastici  vicino alle case situate vicino alla discarica di Weija Ashbread, alle porte di Accra, in Ghana.<div class=\"credit icon-left\"> \u00a9 Michael Takyi Lartey \/ Uneart<\/div><\/figcaption><\/figure>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Anche noi consumatori possiamo fare la differenza!<\/h2>\n\n<p>Fermare l\u2019emorragia di abiti scartati non significa soltanto salvare l\u2019Africa da un futuro da discarica, ma <strong>rivedere radicalmente il nostro modo di produrre, consumare e vivere i vestiti<\/strong>. Serve un\u2019azione globale, ma anche la consapevolezza individuale che ogni scelta d\u2019acquisto ha un impatto.<\/p>\n\n<p><strong>Per questo abbiamo pubblicato \u201c<em><a href=\"https:\/\/attivati.greenpeace.it\/petizioni\/stop-fast-fashion\/?utm_source=greenpeace.org&amp;utm_medium=news&amp;utm_campaign=fast-fashion&amp;utm_content=abiti-usati-africa&amp;_gl=1*hcud8s*_gcl_au*MTgyNTU5NzE0My4xNzUwNzYyNDkw*FPAU*MTgyNTU5NzE0My4xNzUwNzYyNDkw*_ga*MjExNTM3MDc2Ni4xNzUwNzYyNDkx*_ga_YY7FES8KL3*czE3NTI1ODQxOTgkbzYwJGcxJHQxNzUyNTg0NTQzJGozMiRsMCRoMTg2MDM2MjQyNA..*_fplc*Z0RCaGlYN0h5WUpGeWJzVFg3bDdLcDN3d2VySGRsVlBnN2tQUkppMWZTWFM2NG1tMGV2YVg0V1dscTN0JTJCZE5zeTROa0JoREd5SlN5VkJSUXl1dmRtelhGRFJ2d295TzJNSXVodiUyQmlKQ3FhUlpWd2YwY2ZoT1Rtd3p2NTFIQSUzRCUzRA..\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Oltre il fast fashion<\/a>\u201d<\/em>, un manuale pratico per capire come fare per orientarsi verso acquisti pi\u00f9 rispettosi del pianeta<\/strong>. La guida, scaricabile gratuitamente, contiene consigli su certificazioni affidabili, materiali da evitare e buone pratiche quotidiane per ridurre l\u2019impatto del nostro guardaroba.&nbsp;<\/p>\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>Firma la nostra petizione per chiedere leggi pi\u00f9 severe contro il fast fashion<\/strong><\/p>\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><em>In regalo riceverai la nostra guida \u201cOltre il fast fashion\u201d con tanti suggerimenti per acquistare vestiti in modo pi\u00f9 consapevole!<\/em><\/p>\n\n<div class=\"wp-block-buttons is-layout-flex wp-block-buttons-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-button has-custom-width wp-block-button__width-100\"><a class=\"wp-block-button__link has-grey-900-color has-green-500-background-color has-text-color has-background has-link-color wp-element-button\" href=\"https:\/\/attivati.greenpeace.it\/petizioni\/stop-fast-fashion\/?utm_source=greenpeace.org&amp;utm_medium=news&amp;utm_campaign=fast-fashion&amp;utm_content=guida-abiti-usati-africa\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">FIRMA E RICEVI LA GUIDA<\/a><\/div>\n<\/div>\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una quota enorme di rifiuti tessili \u2013 quasi la met\u00e0 di quelli prodotti nell&#8217;Unione Europea \u2013 sta trasformando il continente in una discarica.<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":28475,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"L\u2019Africa soffoca sotto il peso dei nostri abiti usati, e la colpa \u00e8 del fast fashion","p4_og_description":"Una quota enorme di rifiuti tessili \u2013 quasi la met\u00e0 di quelli prodotti nell'Unione Europea \u2013 sta trasformando l'Africa in una discarica.","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"","p4_local_project":"","p4_basket_name":"","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20],"tags":[25,21],"p4-page-type":[19],"class_list":["post-28443","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","tag-consumi","tag-inquinamento","p4-page-type-storia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28443","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28443"}],"version-history":[{"count":20,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28443\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":29486,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28443\/revisions\/29486"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/28475"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28443"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=28443"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28443"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=28443"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}