{"id":28576,"date":"2025-07-15T12:01:00","date_gmt":"2025-07-15T10:01:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=28576"},"modified":"2025-07-28T13:00:19","modified_gmt":"2025-07-28T11:00:19","slug":"al-via-ampower-il-progetto-di-greenpeace-e-blue-marine-foundation-per-aumentare-la-superficie-protetta-dei-mari-italiani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/28576\/al-via-ampower-il-progetto-di-greenpeace-e-blue-marine-foundation-per-aumentare-la-superficie-protetta-dei-mari-italiani\/","title":{"rendered":"Al via AMPower, il progetto di Greenpeace e Blue Marine Foundation per aumentare la superficie protetta dei mari italiani"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/06\/b46f0cc2-gp0sttfkv_pressmedia-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-11977\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/06\/b46f0cc2-gp0sttfkv_pressmedia-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/06\/b46f0cc2-gp0sttfkv_pressmedia-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/06\/b46f0cc2-gp0sttfkv_pressmedia-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/06\/b46f0cc2-gp0sttfkv_pressmedia-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/06\/b46f0cc2-gp0sttfkv_pressmedia-2048x1366.jpg 2048w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/06\/b46f0cc2-gp0sttfkv_pressmedia-510x340.jpg 510w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n<p>Dopo aver mostrato&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/28283\/nuovo-rapporto-mare-caldo-di-greenpeace-nel-mediterraneo-temperature-annuali-mai-cosi-alte-come-nel-2024\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">l&#8217;aumento delle temperature marine del Mediterraneo<\/a>&nbsp;e gli effetti del cambiamento climatico sulla sua biodiversit\u00e0,&nbsp;Greenpeace&nbsp;Italia lancia con la ONG inglese Blue Marine Foundation il progetto &#8220;AMPower&#8221; per ampliare la superficie di&nbsp;mare&nbsp;protetto e garantirne una corretta gestione in Italia. L&#8217;iniziativa coinvolge e sostiene sia le Aree Marine Protette (AMP) che hanno presentato progetti di ampliamento, sia quelle che hanno in gestione i siti Natura 2000, al fine di promuovere dei regolamenti per la tutela degli habitat e delle specie presenti in queste aree. Tra le prime AMP coinvolte ci sono Isola dell\u2019Asinara (Sardegna), Torre Guaceto (Puglia), Isole di Ventotene e Santo Stefano (Lazio), e Isola di Bergeggi (Liguria).&nbsp; Il progetto prevede, innanzitutto, una campagna di&nbsp; monitoraggi scientifici realizzati con il DISTAV dell\u2019Universit\u00e0 di Genova per studiare gli habitat da tutelare nelle aree individuate. In secondo luogo, mira a creare una rete tra i soggetti coinvolti nella tutela di tali habitat, come le AMP, le Regioni o il Ministero dell&#8217;Ambiente, per promuovere concrete misure di protezione.<\/p>\n\n<p>I primi monitoraggi del progetto \u201cAMPower\u201d sono iniziati pochi giorni fa, nel SIC (Sito di Interesse Comunitario) dell\u2019Argentiera, nel nord-ovest della Sardegna, un\u2019area molto estesa e individuata per la tutela del delfino tursiope (<em>Tursiops truncatus<\/em>). Qui sono stati indagati anche i fondali dell\u2019area, per monitorare altri habitat mediterranei di elevata valenza conservazionistica, come ad esempio le praterie di&nbsp;<em>Posidonia oceanica<\/em>&nbsp;e il coralligeno. Il modello del SIC (Sito di Interesse Comunitario) dell\u2019Argentiera \u00e8 un caso esemplare in Italia: la sua gestione \u00e8 stata affidata dalla Regione Sardegna all\u2019Area Marina Protetta Isola dell\u2019Asinara, con un finanziamento pubblico di circa 200 mila euro. Un modello che si potrebbe replicare in altre regioni italiane per evitare che la tutela di questi siti resti solo sulla carta. In Italia la maggior parte dei SIC, infatti, \u00e8 gestita dalle Regioni e mancano sia dei monitoraggi costanti sia una governance dei siti che garantisca una tutela effettiva, come invece avviene nelle Aree Marine Protette.&nbsp;<\/p>\n\n<p>\u00abSappiamo che senza gestione non c\u2019\u00e8 protezione, in Italia siamo a meno dell\u20191% di&nbsp;mare&nbsp;realmente protetto tramite efficaci misure di conservazione\u00bb,&nbsp;<strong>dichiara Valentina Di Miccoli, campaigner&nbsp;mare&nbsp;di&nbsp;Greenpeace&nbsp;Italia<\/strong>.&nbsp;\u00abSupportare i progetti di ampliamento delle Aree Marine Protette e aiutarle nella gestione e tutela dei SIC, anche con adeguati finanziamenti dagli enti preposti, \u00e8 una delle soluzioni per raggiungere l\u2019obiettivo che l\u2019Italia si \u00e8 dato di proteggere il&nbsp;30% dei nostri mari entro il 2030\u00bb.&nbsp;<\/p>\n\n<p>Nei prossimi mesi il progetto AMPower di&nbsp;Greenpeace&nbsp;e Blue Marine Foundation promuover\u00e0 una serie di eventi pubblici per approfondire il tema della tutela del nostro&nbsp;mare&nbsp;e connettere i soggetti coinvolti. Il dialogo tra le Regioni, le AMP e il Ministero dell\u2019Ambiente \u00e8 fondamentale per avviare una seria e approfondita riflessione sulla protezione della biodiversit\u00e0 marina. Le comunit\u00e0 locali, a cominciare dai pescatori, i diving e gli altri operatori turistici sono partner importanti che saranno coinvolti negli incontri, per far s\u00ec che possano essere in prima linea contribuendo a una gestione efficace del&nbsp;mare.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n<p>\u00abAMPower \u00e8 un progetto concreto che propone soluzioni tangibili e realizzabili, facilitando il dialogo fra Aree Marine Protette, Regioni e Stato e promuovendo un programma di conservazione che adotta criteri di rappresentativit\u00e0 ecologica per la tutela di habitat sensibili\u00bb,&nbsp;<strong>dichiara Giulia Bernardi, Projects Manager in Italia di Blue Marine Foundation.&nbsp;<\/strong>\u00abLe azioni che verranno intraprese, sia dal governo sia dalle associazioni ambientali che lavorano in Italia nei prossimi due anni, determineranno il successo (o l\u2019insuccesso) dell\u2019Italia in questa sfida globale\u00bb.&nbsp;<\/p>\n\n<p>\u00abIl progetto AMPower rappresenta una grande opportunit\u00e0 per l\u2019Ente Parco dell\u2019Asinara, individuato dalla Regione Sardegna quale soggetto gestore della vasta area SIC marina che si estende dall\u2019Isola dell\u2019Asinara al Capo dell\u2019Argentiera per 60 mila ettari\u00bb,&nbsp;<strong>dichiara il commissario del Parco dell\u2019Asinara Gianluca Mureddu<\/strong>. \u00abIl progetto ci aiuter\u00e0 sia nel coinvolgere gli attori del territorio nella nostra mission di conservazione ambientale, sia nel sensibilizzare sull\u2019importanza dei sistemi di protezione della flora e della fauna marina\u00bb.&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;iniziativa per promuovere regolamenti a tutela degli habitat e delle specie protette nelle AMP che hanno presentato progetti d&#8217;ampliamento e che gestiscono i siti Natura 2000.<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":26236,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"Al via AMPower, il progetto Greenpeace-Blue Marine Foundation per proteggere i mari italiani","p4_og_description":"L'iniziativa per promuovere regolamenti a tutela degli habitat e delle specie protette nelle AMP che hanno presentato progetti d'ampliamento e che gestiscono i siti Natura 2000.","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"","p4_local_project":"","p4_basket_name":"","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[17],"tags":[18,22],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-28576","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-proteggi","tag-mare","tag-biodiversita","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28576","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28576"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28576\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":28577,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28576\/revisions\/28577"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/26236"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28576"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=28576"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28576"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=28576"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}