{"id":28628,"date":"2025-07-30T18:00:00","date_gmt":"2025-07-30T16:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=28628"},"modified":"2025-07-31T10:43:00","modified_gmt":"2025-07-31T08:43:00","slug":"luso-della-fame-come-arma-di-guerra-a-gaza-da-parte-di-israele-deve-cessare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/28628\/luso-della-fame-come-arma-di-guerra-a-gaza-da-parte-di-israele-deve-cessare\/","title":{"rendered":"L\u2019uso della fame come arma di guerra a Gaza da parte di Israele deve cessare"},"content":{"rendered":"\n<p>Far morire di fame i civili come metodo di guerra \u00e8 un crimine e deve essere fermato immediatamente.&nbsp;<\/p>\n\n<p>I palestinesi vengono uccisi e feriti mentre fanno la fila per procurarsi del cibo necessario nei punti di distribuzione degli aiuti, che sono stati militarizzati. Malnutrizione e fame sono diffuse. L&#8217;orribile bilancio delle vittime causate da proiettili e bombe fino ad oggi \u00e8 ora amplificato dal terribile prezzo del blocco deliberato di cibo e medicine.<\/p>\n\n<p>Questo terribile bilancio \u00e8 una conseguenza diretta del sistema di distribuzione di aiuti militari israeliano a Gaza. I piccoli cambiamenti annunciati dal governo israeliano non sono sufficienti. Se la comunit\u00e0 internazionale continuer\u00e0 a restare a guardare senza intraprendere azioni concrete mentre i crimini di guerra contro l&#8217;umanit\u00e0 si accumulano, dovr\u00e0 rispondere di favoreggiamento e complicit\u00e0 in un genocidio.<br><br>Greenpeace rinnova il suo appello ai leader mondiali affinch\u00e9 adottino misure concrete e immediate di fronte alla pulizia etnica e alla carestia a Gaza. Sosteniamo, inoltre, <a href=\"https:\/\/www.actionagainsthunger.org\/press-releases\/over-100-humanitarian-organizations-call-for-immediate-ceasefire-and-unimpeded-aid-access-in-gaza\/\">le richieste chiave dell\u2019organizzazione umanitaria<\/a> Action Against Hunger per un accesso senza ostacoli agli aiuti a Gaza: revocare tutte le restrizioni burocratiche e amministrative; aprire tutti i valichi di frontiera; garantire l&#8217;accesso a tutti in tutta Gaza; rifiutare modelli di distribuzione controllati militarmente; ripristinare una risposta umanitaria basata sui principi del diritto internazionale e guidata dalle Nazioni Unite; continuare a finanziare organizzazioni umanitarie imparziali.<br><br>Solo ponendo immediatamente fine all&#8217;assedio e liberando tutti i convogli di aiuti delle Nazioni Unite ammassati al confine si potr\u00e0 evitare il peggioramento della carestia.<\/p>\n\n<p>Inoltre, Greenpeace chiede:<\/p>\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>il rilascio da parte di Israele di tutti i palestinesi detenuti illegalmente;<\/li>\n\n\n\n<li>il rilascio di tutti gli ostaggi da parte di Hamas;<\/li>\n\n\n\n<li>un cessate il fuoco immediato, incondizionato e permanente per porre fine all&#8217;attacco contro i civili e l&#8217;ambiente;<\/li>\n\n\n\n<li>l&#8217;imposizione di sanzioni mirate e di un embargo totale sulle armi, imposto dalla comunit\u00e0 internazionale;<\/li>\n\n\n\n<li>la distribuzione senza ostacoli degli aiuti da parte delle Nazioni Unite e di altre organizzazioni umanitarie;<\/li>\n\n\n\n<li>la fine dell&#8217;occupazione illegale della Palestina.<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Far morire di fame i civili come metodo di guerra \u00e8 un crimine e deve essere fermato immediatamente.<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":28630,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"L'uso della fame come arma di guerra da parte di Israele a Gaza deve finire","p4_og_description":"Greenpeace rinnova il suo appello ai leader mondiali affinch\u00e9 adottino misure concrede e immediate per porre fine alla pulizia etnica e alla carestia a Gaza.","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"","p4_local_project":"","p4_basket_name":"","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[17],"tags":[49],"p4-page-type":[19],"class_list":["post-28628","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-proteggi","tag-pace","p4-page-type-storia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28628","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28628"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28628\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":28631,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28628\/revisions\/28631"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/28630"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28628"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=28628"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28628"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=28628"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}