{"id":28647,"date":"2025-08-06T15:20:31","date_gmt":"2025-08-06T13:20:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=28647"},"modified":"2025-09-03T12:57:00","modified_gmt":"2025-09-03T10:57:00","slug":"allevamento-tonni-battipaglia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/28647\/allevamento-tonni-battipaglia\/","title":{"rendered":"A Battipaglia vogliono aprire un allevamento di tonni rossi, in una zona gi\u00e0 inquinata"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/08\/53dfd464-1-allevamenti-pesci-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-28655\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/08\/53dfd464-1-allevamenti-pesci-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/08\/53dfd464-1-allevamenti-pesci-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/08\/53dfd464-1-allevamenti-pesci-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/08\/53dfd464-1-allevamenti-pesci-510x340.jpg 510w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/08\/53dfd464-1-allevamenti-pesci.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n<p><strong>Aggiornamento<\/strong>: <em>dopo la pubblicazione del nostro report \u201c<a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/rapporto\/28664\/caccia-alloro-rosso\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Caccia all\u2019oro rosso<\/a>\u201d, in cui abbiamo denunciato la mancanza di regole e controlli sugli impianti di ingrasso di tonno rosso in Italia, l\u2019amministrazione comunale di Battipaglia (Campania) <strong>ha annullato la concessione rilasciata alla societ\u00e0 Tuna Sud<\/strong>. Le verifiche avviate il 21 agosto su richiesta della sindaca Cecilia Francese e dell\u2019assessore Vincenzo Chiera hanno rilevato che l\u2019area in cui sarebbe dovuto sorgere l\u2019allevamento si trova al di fuori del demanio marittimo di competenza del Comune di Battipaglia &nbsp;(Tuna Sud aveva dichiarato l\u2019opposto). Dunque l\u2019autorizzazione non pu\u00f2 essere rilasciata.<\/em> <\/p>\n\n<p><em><a href=\"https:\/\/attivati.greenpeace.it\/petizioni\/basta-allevamenti-intensivi-di-pesce\/?utm_source=greenpeace.org&amp;utm_medium=news&amp;utm_campaign=allevamenti-pesci&amp;utm_content=allevamento-tonni-battipaglia\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>Firmare serve!<\/strong> <\/a>Aiutaci a continuare a fare pressione per fermare l&#8217;espansione di altri allevamenti ittici nel Mar Mediterraneo.<\/em><\/p>\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n<p>Sembra incredibile, ma proprio ora che la popolazione di tonno rosso nel Mediterraneo \u00e8 tornata a crescere grazie ai limiti sulla pesca introdotti nel 2007,<strong> l&#8217;Italia \u00e8 pronta a fare marcia indietro<\/strong>.<\/p>\n\n<p><strong>Nel nostro Paese si \u00e8 riacceso l\u2019interesse per il business degli allevamenti intensivi di tonno rosso<\/strong>. E qualcosa si sta gi\u00e0 muovendo. A <strong>Battipaglia<\/strong>, ad ottobre 2024, l\u2019azienda Tuna Sud ha ottenuto una concessione demaniale per la costruzione di <strong>un allevamento di tonni rossi a 7 km dalla costa<\/strong>. La cosa preoccupante? Che oggi in Italia nel settore dell\u2019acquacoltura mancano trasparenza, regole e controlli.<\/p>\n\n<p>Come \u00e8 possibile? E, soprattutto, che cosa c\u2019\u00e8 davvero dietro al business degli allevamenti di pesce che fa gola a tanti? Scopriamolo.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Un business dagli impatti devastanti&nbsp;<\/h2>\n\n<p><strong>Gli allevamenti intensivi di tonno rosso rappresentano un settore ad alto valore economico<\/strong>, ma dietro questo modello produttivo si nascondono gravi problemi ambientali.<\/p>\n\n<p>I tonni rossi, animali migratori per natura, non nascono in cattivit\u00e0: vengono <strong>catturati in mare aperto, rinchiusi in gabbie galleggianti e ingrassati fino al momento della macellazione<\/strong>, che avviene spesso con metodi brutali, come colpi di pistola alla testa.<\/p>\n\n<p><strong>Le gabbie concentrano grandi quantit\u00e0 di tonni in spazi ridotti<\/strong>, provocando un accumulo di scarti organici nei fondali marini come feci e mangimi. Con impatti ambientali notevoli, perch\u00e9 questo altera le caratteristiche chimiche e biologiche dei sedimenti, riduce l\u2019ossigeno in acqua e mette a rischio la biodiversit\u00e0 locale.<\/p>\n\n<p>Dal 2007, grazie a limiti di pesca pi\u00f9 severi e alle campagne di tutela promosse da organizzazioni tra cui Greenpeace, nel Mediterraneo la popolazione di tonno rosso \u00e8 tornata a crescere. <strong>Ma ora, a quanto pare, vogliamo rovinare tutto un\u2019altra volta<\/strong>.<\/p>\n\n<div class=\"wp-block-buttons is-layout-flex wp-block-buttons-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-button has-custom-width wp-block-button__width-100\"><a class=\"wp-block-button__link has-grey-900-color has-green-500-background-color has-text-color has-background has-link-color wp-element-button\" href=\"https:\/\/attivati.greenpeace.it\/petizioni\/basta-allevamenti-intensivi-di-pesce?utm_source=greenpeace.org&amp;utm_medium=news&amp;utm_campaign=allevamenti-pesci&amp;utm_content=allevamento-tonni-battipaglia\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">STOP ALLEVAMENTI DI PESCE!<\/a><\/div>\n<\/div>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/07\/845d8395-6-allevamenti-di-pesce.jpg\" title=\"Pesci in un allevamento ittico intensivo intrappolati in un&#039;enorme rete immersa nel mare\" alt=\"Pesci in un allevamento ittico intensivo intrappolati in un'enorme rete immersa nel mare\" class=\"wp-image-28254\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/07\/845d8395-6-allevamenti-di-pesce.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/07\/845d8395-6-allevamenti-di-pesce-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/07\/845d8395-6-allevamenti-di-pesce-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/07\/845d8395-6-allevamenti-di-pesce-510x340.jpg 510w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il caso Battipaglia<\/h2>\n\n<p>Nel 2024, a Battipaglia (vicino Salerno), \u00e8 stata autorizzata la costruzione di un allevamento intensivo di tonno rosso da parte della societ\u00e0 <strong>Tuna Sud, che risulta senza dipendenti n\u00e9 fatturato<\/strong>.<\/p>\n\n<p><strong>L\u2019impianto sorger\u00e0 a 7 km dalla costa, in un tratto di mare gi\u00e0 soggetto a pressioni ambientali<\/strong>: in quella zona, la balneazione \u00e8 spesso vietata per l\u2019eccessiva presenza di enterococchi intestinali ed Escherichia coli, causata dagli scarichi del fiume Tusciano trattati in modo inefficiente.<\/p>\n\n<p><strong>La concessione prevede sei gabbie in uno specchio d\u2019acqua di 48.900 mq<\/strong> \u2014 appena sotto la soglia dei 50.000 mq che renderebbe obbligatoria la Valutazione di Impatto Ambientale (VIA).<\/p>\n\n<p><strong>Mancano per\u00f2 (o non sono stati condivisi) dettagli pubblici sul progetto per quanto riguarda il piano di gestione e la densit\u00e0 prevista all\u2019interno delle gabbie<\/strong>. Una carenza di trasparenza che solleva forti preoccupazioni tra gli abitanti, soprattutto perch\u00e9 l\u2019impianto potrebbe compromettere anche la vicina Lido Lago, che nei momenti di massima diffusione dell\u2019Escherichia coli rimane spesso una delle poche aree balneabili della zona.<\/p>\n\n<p>E non \u00e8 tutto. Questa situazione opaca si inserisce in un contesto altrettanto fumoso: <strong>il quadro generale degli allevamenti di tonno rosso in Italia<\/strong>, su cui \u00e8 impossibile avere dati e informazioni chiare.<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/08\/1a1a6752-2-allevamenti-pesci-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-28656\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/08\/1a1a6752-2-allevamenti-pesci-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/08\/1a1a6752-2-allevamenti-pesci-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/08\/1a1a6752-2-allevamenti-pesci-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/08\/1a1a6752-2-allevamenti-pesci-510x340.jpg 510w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/08\/1a1a6752-2-allevamenti-pesci.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il Ministero dei pesci fantasma<\/h2>\n\n<p>Secondo il <a href=\"https:\/\/www.iccat.int\/en\/Ffb.asp\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">database ufficiale dell\u2019ICCAT<\/a> (International Commission for the Conservation of Atlantic Tunas) <strong>in Italia oggi esistono tredici allevamenti di tonno rosso<\/strong>. Ma per appena tre di questi sono disponibili le coordinate geografiche, e solo sei risultano avere una capacit\u00e0 di produzione in tonnellate superiore allo zero. Sembrerebbe quindi che solo pochi impianti siano attivi (o potenzialmente funzionanti).&nbsp;<\/p>\n\n<p>Quattro allevamenti \u2014 quelli con la maggiore capacit\u00e0 in tonnellate, pari all\u201980% del totale attribuito agli allevamenti italiani dalla lista ICCAT (7525 tonnellate su 9370) \u2014 sarebbero di propriet\u00e0 della <strong>Direzione generale della Pesca del Ministero dell\u2019Agricoltura<\/strong>. Tuttavia, per questi impianti mancano completamente le coordinate e qualsiasi riferimento a gestori o attivit\u00e0 operative.<\/p>\n\n<p>Una cosa, per\u00f2, \u00e8 interessante. Se i quattro impianti fossero attivi e a pieno regime, non basterebbe tutto il tonno rosso pescato da imbarcazioni italiane a riempirli. <strong>Per mantenere le strutture in funzione, il Ministero dovrebbe quindi importare tonni dall\u2019estero<\/strong>.<\/p>\n\n<div class=\"wp-block-buttons is-layout-flex wp-block-buttons-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-button has-custom-width wp-block-button__width-100\"><a class=\"wp-block-button__link has-grey-900-color has-green-500-background-color has-text-color has-background has-link-color wp-element-button\">FERMIAMO GLI ALLEVAMENTI DI PESCE!<\/a><\/div>\n<\/div>\n\n<p>Alla nostra richiesta di chiarimenti, <strong>il Ministero ha risposto che gli impianti non sono attualmente in funzione <\/strong>e che, proprio per questo motivo,<strong> non sono stati indicati dettagli geografici<\/strong> <strong>n\u00e9 risultano societ\u00e0 coinvolte nella loro gestione o manutenzione<\/strong>. Questo solleva interrogativi legittimi: si tratta di impianti realmente esistenti ma vuoti, oppure sono \u201callevamenti fantasma\u201d, mantenuti sulla carta per assicurarsi le quote ICCAT assegnate in passato e attribuirle in seguito a impianti di nuova costruzione?<\/p>\n\n<p>Quel che \u00e8 certo \u00e8 che oggi,<strong> in Italia, \u00e8 impossibile elencare e localizzare con sicurezza gli allevamenti di tonno rosso attivi n\u00e9 sapere quante tonnellate di tonno producano<\/strong>. I dati risultano lacunosi e imprecisi.<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/07\/1336e21f-7-allevamenti-di-pesce.jpg\" title=\"Pesci in un allevamento ittico intensivo intrappolati in un&#039;enorme rete immersa nel mare\" alt=\"Pesci in un allevamento ittico intensivo intrappolati in un'enorme rete immersa nel mare\" class=\"wp-image-28253\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/07\/1336e21f-7-allevamenti-di-pesce.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/07\/1336e21f-7-allevamenti-di-pesce-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/07\/1336e21f-7-allevamenti-di-pesce-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/07\/1336e21f-7-allevamenti-di-pesce-510x340.jpg 510w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Un settore senza regole chiare n\u00e9 controlli efficaci<\/h2>\n\n<p>Un altro nodo cruciale \u00e8 l\u2019assenza di regole ambientali precise. <strong>Il decreto che avrebbe dovuto fissare i parametri di sostenibilit\u00e0 per gli allevamenti ittici si \u00e8 arenato nel 2006<\/strong>, lasciando il settore dell\u2019acquacoltura in un vuoto normativo.<\/p>\n\n<p>L\u2019assenza di regole e certezze per tutta la filiera dell\u2019acquacoltura e della piscicoltura in Italia <strong>facilita frodi e speculazioni<\/strong>: in Puglia, ad esempio, di recente un gruppo ha ottenuto <strong>1,4 milioni di euro<\/strong> per la costruzione di<strong> impianti mai realizzati<\/strong>.<\/p>\n\n<p>In assenza di trasparenza, monitoraggi e standard ambientali, l\u2019espansione dell\u2019acquacoltura non solo rischia di produrre<strong> danni irreversibili agli ecosistemi marini<\/strong>, ma anche di <strong>arricchire societ\u00e0 senza scrupoli, a danno degli imprenditori che le regole invece le rispettano.&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n<div class=\"wp-block-buttons is-layout-flex wp-block-buttons-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-button has-custom-width wp-block-button__width-100\"><a class=\"wp-block-button__link has-grey-900-color has-green-500-background-color has-text-color has-background has-link-color wp-element-button\" href=\"https:\/\/attivati.greenpeace.it\/petizioni\/basta-allevamenti-intensivi-di-pesce?utm_source=greenpeace.org&amp;utm_medium=news&amp;utm_campaign=allevamenti-pesci&amp;utm_content=allevamento-tonni-battipaglia\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">STOP ALLEVAMENTI ITTICI<\/a><\/div>\n<\/div>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Davvero ci servono nuovi allevamenti di tonno rosso?<\/h2>\n\n<p>La ripresa della popolazione di tonno rosso nel Mediterraneo \u00e8 una storia di successo ottenuta con fatica e collaborazione internazionale. Ma oggi rischiamo di vanificare quei progressi a favore di <strong>un modello produttivo che arricchisce pochi, danneggia molti e aggrava lo stato gi\u00e0 critico dei nostri mari<\/strong>.<\/p>\n\n<p><strong>Allevamenti intensivi di pesce come quello previsto a Battipaglia rappresentano un salto nel buio in termini di impatto ambientale, trasparenza e sostenibilit\u00e0<\/strong>. In un contesto in cui mancano regole certe, dati aggiornati e controlli efficaci, continuare a promuovere il settore \u2013 a queste condizioni \u2013 non \u00e8 una strategia lungimirante, ma una minaccia per la salute dei nostri mari e dei suoi abitanti.<\/p>\n\n<p>La domanda che dobbiamo porci non \u00e8 come far crescere gli allevamenti intensivi di pesce, quanto piuttosto: possiamo davvero permettercelo? <strong>La risposta, per chi tiene all\u2019ambiente, \u00e8 no<\/strong>.<\/p>\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>Stop&nbsp; allevamenti di pesce!<\/strong><\/p>\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><em>Chiedi al governo italiano di fermare l\u2019espansione di queste fabbriche sottomarine<\/em><\/p>\n\n<div class=\"wp-block-buttons is-layout-flex wp-block-buttons-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-button has-custom-width wp-block-button__width-100\"><a class=\"wp-block-button__link has-grey-900-color has-green-500-background-color has-text-color has-background has-link-color wp-element-button\" href=\"https:\/\/attivati.greenpeace.it\/petizioni\/basta-allevamenti-intensivi-di-pesce?utm_source=greenpeace.org&amp;utm_medium=news&amp;utm_campaign=allevamenti-pesci&amp;utm_content=allevamento-tonni-battipaglia\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">FIRMA LA PETIZIONE<\/a><\/div>\n<\/div>\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Proprio ora che la popolazione di tonno rosso nel Mediterraneo \u00e8 tornata a crescere, l\u2019Italia \u00e8 pronta a fare marcia indietro.<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":28655,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"A Battipaglia vogliono aprire un allevamento di tonni rossi, in una zona gi\u00e0 inquinata","p4_og_description":"Gli allevamenti di tonno rosso sono un settore molto redditizio, ma dietro questo modello produttivo si nascondono gravi problemi ambientali. 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