{"id":28862,"date":"2025-09-23T11:38:50","date_gmt":"2025-09-23T09:38:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=28862"},"modified":"2025-09-23T12:20:14","modified_gmt":"2025-09-23T10:20:14","slug":"export-di-pesticidi-vietati-dallue-raddoppia-in-7-anni-svela-indagine-greenpeace-public-eye","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/28862\/export-di-pesticidi-vietati-dallue-raddoppia-in-7-anni-svela-indagine-greenpeace-public-eye\/","title":{"rendered":"Export di pesticidi vietati dall&#8217;UE raddoppia in 7 anni, svela indagine Greenpeace-Public Eye"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/09\/3c844b19-gp030hx-1024x683.jpg\" title=\"Pesticide Use in Spain. \u00a9 Greenpeace \/ \u00c1ngel Garcia\" alt=\"Pesticide Use in Spain. \u00a9 Greenpeace \/ \u00c1ngel Garcia\" class=\"wp-image-28865\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/09\/3c844b19-gp030hx-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/09\/3c844b19-gp030hx-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/09\/3c844b19-gp030hx-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/09\/3c844b19-gp030hx-510x340.jpg 510w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/09\/3c844b19-gp030hx.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption><div class=\"credit icon-left\"> \u00a9 Greenpeace \/ \u00c1ngel Garcia<\/div><\/figcaption><\/figure>\n\n<p>L\u2019esportazione di pesticidi vietati dall\u2019Unione Europea \u00e8 aumentata drasticamente negli ultimi anni,&nbsp;denuncia una&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/09\/5c2aee43-pesticidi-made-in-europe_greenpeace_set2025.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">nuova inchiesta dell\u2019unit\u00e0 investigativa di Greenpeace,&nbsp;<em>Unearthed<\/em>, e dell\u2019organizzazione Public Eye<\/a>.&nbsp;Lo scorso anno l\u2019UE ha autorizzato l\u2019export di pesticidi contenenti 75 sostanze chimiche che nei campi coltivati europei sono proibite perch\u00e9 comportano rischi per la salute umana e l\u2019ambiente: quasi il doppio delle sostanze vietate esportate nel 2018, quando se ne contavano 41, come aveva svelato una&nbsp;<a href=\"https:\/\/unearthed.greenpeace.org\/2020\/09\/10\/banned-pesticides-eu-export-poor-countries\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">precedente indagine<\/a>.&nbsp;<\/p>\n\n<p>Ad aumentare non sono soltanto le sostanze chimiche pericolose, ma anche i volumi che l\u2019Unione Europea cerca di inviare all\u2019estero: nel 2024 l\u2019UE ha notificato l\u2019intenzione di esportare circa 122 mila tonnellate di prodotti contenenti pesticidi vietati, pi\u00f9 del doppio di quelli esportati nel 2018. Tra questi sono inclusi pesticidi che comportano danni cerebrali nei bambini, infertilit\u00e0 e interferenze endocrine, oltre a enormi quantit\u00e0 di insetticidi letali per le api e pericolosi per la fauna selvatica, che la stessa UE ha definito una minaccia globale per la biodiversit\u00e0 e la sicurezza alimentare.&nbsp;<\/p>\n\n<p>Nel 2024 pesticidi vietati nell\u2019UE sono stati esportati in 93 Paesi, 71 dei quali (oltre i tre quarti) sono a medio o basso reddito e risultano destinatari del 58% in peso del totale dei prodotti. Il maggior importatore tra questi \u00e8 il Brasile, una delle nazioni con le riserve di biodiversit\u00e0 pi\u00f9 importanti al mondo, seguito da Ucraina, Marocco, Malesia, Cina, Argentina, Messico, Filippine, Vietnam e Sudafrica. Tra i Paesi destinatari figurano ben 25 nazioni africane, mentre gli Stati Uniti sono il maggiore importatore tra i Paesi ad alto reddito, nonch\u00e9 primo importatore in assoluto al mondo.&nbsp;<\/p>\n\n<p>Tredici Stati membri dell\u2019UE sono coinvolti nell\u2019export di pesticidi vietati: al primo posto, per volumi d\u2019esportazione, la Germania, seguita da Belgio, Spagna, Paesi Bassi, Bulgaria, Italia, Francia, Danimarca, Ungheria e Romania. Oltre 40 le aziende implicate in Europa, tra cui BASF, maggiore esportatrice per peso, Teleos Ag Solutions, Agria, le multinazionali Corteva, Syngenta, Bayer e AlzChem.&nbsp;In Italia sei aziende, tra cui Finchimica, Tris International, Corteva e Sipcam Oxon, hanno notificato complessivamente l\u2019esportazione di quasi 7 mila tonnellate di pesticidi contenenti 11 sostanze chimiche vietate, su tutti l\u2019erbicida&nbsp;<em>trifluralin<\/em>&nbsp;(proibito da quasi 20 anni nell\u2019UE perch\u00e9 altamente tossico per pesci e altri animali acquatici, nonch\u00e9 sospetto cancerogeno e altamente persistente nel suolo) e il suo parente chimico&nbsp;<em>ethalfluralin<\/em>.&nbsp;<\/p>\n\n<p>\u00ab\u00c8 vergognoso e allo stesso tempo profondamente ipocrita che l\u2019esportazione europea di pesticidi vietati nelle aziende agricole dell\u2019UE sia cresciuta cos\u00ec tanto negli ultimi sette anni\u00bb, commenta Simona Savini della campagna Agricoltura di Greenpeace Italia. \u00abQuesti pesticidi sono noti per essere pericolosi per gli esseri umani, gli insetti impollinatori e altre specie selvatiche, eppure le aziende al centro dell\u2019inchiesta \u2013 comprese quelle italiane \u2013 continuano a trarre profitto vendendo prodotti vietati soprattutto ai Paesi pi\u00f9 poveri e con normative pi\u00f9 deboli, mettendo a repentaglio la salute dei lavoratori del comparto agricolo, delle comunit\u00e0 locali e della natura. Inoltre, nulla garantisce che nel nostro Paese non rientrino prodotti agricoli trattati con quegli stessi pesticidi vietati esportati fuori dai confini europei, creando un ulteriore paradosso\u00bb.<\/p>\n\n<p>Poco dopo la pubblicazione della prima inchiesta sull\u2019export di pesticidi vietati firmata da&nbsp;<em>Unearthed<\/em>&nbsp;e Public Eye nel 2018, ricorda Greenpeace,<a href=\"https:\/\/unearthed.greenpeace.org\/2020\/10\/15\/eu-banned-pesticide-exports-public-eye\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">&nbsp;la Commissione Europea si era impegnata<\/a>&nbsp;a porre fine a questa pratica, dichiarando che avrebbe dato il buon esempio e garantito che le sostanze chimiche pericolose vietate nell\u2019UE non sarebbero state prodotte per l\u2019esportazione, anche modificando la legislazione, se necessario. Ma alle promesse, finora, non sono seguiti i fatti. \u00abLa Commissione Europea \u2013 conclude Savini \u2013 deve intensificare i suoi sforzi e rispettare il suo impegno a introdurre un divieto a livello comunitario su questo commercio tossico. \u00c8 scandaloso che i profitti dell&#8217;industria chimica europea debbano avere la precedenza sulla salute e sull&#8217;ambiente delle persone\u00bb.<\/p>\n\n<p><em>Leggi&nbsp;<\/em><a href=\"https:\/\/unearthed.greenpeace.org\/2025\/09\/23\/eu-banned-pesticide-trade-expands-despite-promises\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><em>QUI<\/em><\/a><em>&nbsp;l\u2019inchiesta pubblicata da Unearthed<\/em><\/p>\n\n<p><em>Leggi&nbsp;<\/em><a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/09\/5c2aee43-pesticidi-made-in-europe_greenpeace_set2025.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><em>QUI<\/em><\/a><em>&nbsp;il media briefing italiano<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La maggior parte \u00e8 destinata a Paesi a medio e basso reddito, con rischi per salute e ambiente. 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