{"id":29000,"date":"2025-10-01T15:45:00","date_gmt":"2025-10-01T13:45:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=29000"},"modified":"2025-10-06T16:27:54","modified_gmt":"2025-10-06T14:27:54","slug":"giornata-mondiale-degli-animali-negli-allevamenti-greenpeace-chiediamo-una-profonda-revisione-dellattuale-sistema-di-allevamenti-intensivi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/29000\/giornata-mondiale-degli-animali-negli-allevamenti-greenpeace-chiediamo-una-profonda-revisione-dellattuale-sistema-di-allevamenti-intensivi\/","title":{"rendered":"Giornata mondiale degli animali negli allevamenti, Greenpeace: \u00abChiediamo una profonda revisione dell\u2019attuale sistema di allevamenti intensivi\u00bb"},"content":{"rendered":"\n<p>Terra!, Greenpeace Italia, LIPU, WWF Italia e ISDE:&nbsp;<em>\u00abIn pochi mesi sono gi\u00e0 una decina i comuni italiani che hanno approvato mozioni a sostegno della proposta di legge &#8220;Oltre gli allevamenti intensivi&#8221; &#8211; Per una transizione agroecologica della zootecnia\u00bb<\/em><\/p>\n\n<p><em>&nbsp;La PdL chiede una profonda revisione dell\u2019attuale sistema di allevamenti intensivi, verso un modello pi\u00f9 sostenibile per salute, ambiente e per gli stessi allevatori&nbsp;<\/em><\/p>\n\n<p><em>Le associazioni: \u00abL\u2019adesione di Slow Food Italia al&nbsp;<\/em><a href=\"https:\/\/cdn.associazioneterra.it\/media\/files\/manifesto---oltre-gli-allevamenti-intensivi--firme.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><em>Manifesto<\/em><\/a><em>&nbsp;che sostiene questo percorso di transizione rafforza la nostra battaglia contro l\u2019attuale sistema zootecnico intensivo che \u00e8 concausa della chiusura di migliaia di aziende agricole\u00bb<\/em><\/p>\n\n<p>Alla vigilia della\u00a0<strong>Giornata mondiale degli animali negli allevamenti<\/strong>, le associazioni\u00a0<strong>Terra!<\/strong>,\u00a0<strong>Greenpeace Italia<\/strong>,\u00a0<strong>WWF<\/strong>\u00a0<strong>Italia, Lipu<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>ISDE &#8211; Medici per l\u2019ambiente\u00a0<\/strong>denunciano l&#8217;impatto devastante degli allevamenti intensivi su animali, ambiente, piccole aziende e salute pubblica e invitano la politica ad avviare l\u2019iter legislativo della proposta di legge\u00a0<strong>&#8220;Oltre gli allevamenti intensivi &#8211; Per una transizione agroecologica della zootecnia&#8221;<\/strong>, presentata dalle stesse associazioni a Montecitorio nel marzo 2024\u00a0 oggi ferma in attesa di calendarizzazione in Commissione Agricoltura.\u00a0<\/p>\n\n<p>Una proposta di legge che sta facendo sempre pi\u00f9 breccia nei comuni italiani. Continuano ad aumentare, infatti, le mozioni approvate a livello locale per riconvertire il sistema degli allevamenti intensivi verso un modello agroecologico.<strong>&nbsp;In pochi mesi gi\u00e0 nove comuni<\/strong>&nbsp;&#8211;&nbsp;<strong>Castenedolo (BS),&nbsp; Spoltore (PE), San Vito al Tagliamento (PN), Stanghella (PD), Bastia Umbria (PG), Fabbrico (RE), Rivalta (TO), Empoli (FI), Citt\u00e0 di Castello (PG)<\/strong>&nbsp;&#8211;&nbsp;<strong>hanno scelto, con questi atti formali, di supportare la&nbsp;<\/strong><a href=\"https:\/\/www.camera.it\/leg19\/126?leg=19&amp;idDocumento=1760&amp;ancora=\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>proposta di legge 1760&nbsp;<\/strong><\/a><strong>promossa dalla coalizione di associazioni<\/strong>, firmata da 23 parlamentari di cinque forze politiche diverse, e sostenuta da decine di associazioni e comitati, e ora anche da&nbsp;<a href=\"https:\/\/cdn.associazioneterra.it\/media\/files\/manifesto---oltre-gli-allevamenti-intensivi--firme.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Slow Food<\/a>.&nbsp;<\/p>\n\n<p>\u201cNon \u00e8 possibile continuare ad obbligare le comunit\u00e0 locali a sopportare il peso degli allevamenti intensivi. Le mozioni approvate rappresentano un segnale importante, a dimostrazione dell\u2019importanza cruciale dei territori nella battaglia a favore di un sistema di produzione sano, che tuteli la salute collettiva, il benessere animale e i redditi dei piccoli allevatori, schiacciati da allevamenti sempre pi\u00f9 grandi e intensivi e filiere inique, che in questi anni hanno devastato territori e economie locali &#8211; commenta la coalizione. &#8211; Ci auguriamo che il numero delle mozioni approvate continui a crescere e che si sviluppi una nuova sensibilit\u00e0 verso modelli di produzione e consumo in grado di garantire sostenibilit\u00e0 a lungo termine, tutelando l\u2019ambiente, la salute e la vitalit\u00e0 delle nostre aziende agricole\u201d.&nbsp;<\/p>\n\n<p>A riprova di un sistema che va cambiato, ieri \u00e8 arrivata puntuale come ogni autunno la segnalazione del primo caso di influenza aviaria. Il contagio \u00e8 avvenuto in provincia di Udine, in uno stabilimento di polli broiler. A causa dell&#8217;aviaria durante la scorsa stagione sono stati abbattuti milioni di capi e spesi milioni di euro in ristori agli allevatori.<\/p>\n\n<p>A rafforzare il lavoro sulla proposta di legge, arriva anche&nbsp;<strong>il sostegno per una necessaria transizione di Slow Food Italia<\/strong>, realt\u00e0 attiva nella tutela di presidi territoriali e delle piccole aziende.&nbsp;<\/p>\n\n<p>\u201cAccogliamo con entusiasmo l\u2019adesione di Slow Food Italia al&nbsp;<a href=\"https:\/\/cdn.associazioneterra.it\/media\/files\/manifesto---oltre-gli-allevamenti-intensivi--firme.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Manifesto<\/a>&nbsp;a sostegno della PDL&nbsp; &#8211; dichiarano le associazioni &#8211; convinti che l\u2019alleanza con i piccoli produttori che privilegiano metodi agroecologici rafforzi il necessario percorso verso una transizione che ci faccia lasciare alle spalle il sistema degli allevamenti intensivi e i relativi impatti\u201d.<\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">La proposta &#8220;Oltre gli allevamenti intensivi&#8221;<\/h3>\n\n<p>La proposta di legge&nbsp;<strong>&#8220;<\/strong><a href=\"https:\/\/www.camera.it\/leg19\/126?leg=19&amp;idDocumento=1760&amp;ancora=\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>Oltre gli allevamenti intensivi &#8211; Per una transizione agroecologica della zootecnia<\/strong><\/a><strong>&#8220;,&nbsp;<\/strong>presentata dalle cinque organizzazioni ambientaliste, ha l\u2019obiettivo di&nbsp;<strong>stabilire un piano di uscita graduale<\/strong>&nbsp;dal modello degli allevamenti intensivi entro il 2040;&nbsp;<strong>sostenere la riconversione degli allevamenti verso modelli estensivi, biologici, e agroecologici<\/strong>;&nbsp;<strong>tutelare la<\/strong>&nbsp;<strong>salute pubblica<\/strong>;&nbsp;<strong>introdurre&nbsp;<\/strong>i<strong>ncentivi economici<\/strong>&nbsp;per chi investe in pratiche sostenibili e nel benessere animale:&nbsp;<strong>ridurre i<\/strong>&nbsp;<strong>consumi eccessivi di carne e derivati<\/strong>, promuovendo una dieta equilibrata e sostenibile;&nbsp; nell\u2019attesa della formalizzazione del piano di conversione,&nbsp;<strong>bloccare l&#8217;espansione<\/strong>&nbsp;<strong>di nuovi allevamenti intensivi e l\u2019ampliamento di quelli esistenti<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le associazioni\u00a0Terra!,\u00a0Greenpeace Italia,\u00a0WWF\u00a0Italia, Lipu\u00a0e\u00a0ISDE &#8211; Medici per l\u2019ambiente invitano la politica ad avviare  una transizione agroecologica della zootecnia<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":29003,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"","p4_local_project":"","p4_basket_name":"","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20],"tags":[42],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-29000","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","tag-allevamenti","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29000","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29000"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29000\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":29004,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29000\/revisions\/29004"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/29003"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29000"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29000"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29000"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=29000"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}