{"id":29005,"date":"2025-10-01T13:08:00","date_gmt":"2025-10-01T11:08:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=29005"},"modified":"2025-10-07T14:31:40","modified_gmt":"2025-10-07T12:31:40","slug":"greenpeace-belgio-blocca-importante-terminal-del-gas-russo-leuropa-deve-liberarsi-del-gas-di-putin-e-trump-che-finanzia-guerre-e-crisi-climatica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/29005\/greenpeace-belgio-blocca-importante-terminal-del-gas-russo-leuropa-deve-liberarsi-del-gas-di-putin-e-trump-che-finanzia-guerre-e-crisi-climatica\/","title":{"rendered":"Greenpeace Belgio blocca importante terminal del gas russo: \u00abL\u2019Europa deve liberarsi del gas di Putin e Trump che finanzia guerre e crisi climatica\u00bb"},"content":{"rendered":"\n<p>Pi\u00f9 di 70 attivisti e attiviste di Greenpeace Belgio provenienti da 17 Paesi stanno bloccando il terminal GNL (Gas Naturale Liquefatto) di Zeebrugge, in Belgio, per protestare contro le importazioni europee di gas dalla Russia di Putin e dagli Stati Uniti di Trump, che alimentano guerre e crisi climatica.<\/p>\n\n<p>All&#8217;ingresso del terminal gli attivisti hanno posizionato una grande struttura gonfiabile raffigurante Vladimir Putin e Donald Trump su una nave cisterna per il trasporto di gas, mentre altri attivisti in kayak hanno bloccato l\u2019accesso all\u2019infrastruttura, che costituisce il principale punto di ingresso del GNL russo in Europa. La barca a vela Witness di Greenpeace, coinvolta nella protesta, ha inoltre esposto uno striscione con la scritta \u201cThey love gas, you pay the price. Stop Fossil Gas\u201c (\u201cLoro amano il gas, tu ne paghi il prezzo. Stop al gas fossile\u201d).<\/p>\n\n<p>\u00abLe importazioni europee di gas russo finanziano la guerra in Ucraina e mettono a repentaglio la pace e la sicurezza in Europa, ma sostituire il gas russo con quello dagli Stati Uniti non \u00e8 la soluzione, perch\u00e9 non ci libera dal ricatto politico dei Paesi produttori di combustibili fossili, perpetuando una pericolosa dipendenza dal gas che alimenta conflitti e crisi climatica\u00bb, dichiara Federico Spadini della campagna clima di Greenpeace Italia. \u00abAbbandonare il gas fossile e accelerare la transizione alle energie rinnovabili \u00e8 un imperativo ambientale e una questione di sicurezza. Per questo chiediamo al governo italiano e a tutti i governi europei di liberarsi al pi\u00f9 presto dalla dipendenza dalle fonti fossili, per fermare la crisi climatica, promuovere la pace e rendere le nostre societ\u00e0 pi\u00f9 giuste e al riparo dalle fluttuazioni del prezzo dell\u2019energia\u00bb.<\/p>\n\n<p>Per mostrare la forte connessione fra importazioni di gas e conflitti, Greenpeace Belgio ha pubblicato il report \u201c<a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-belgium-stateless\/2025\/09\/0c135a20-greenpeace-belgium_ru-us-lng-trap.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">La trappola del GNL<\/a>\u201d, in cui calcola che tra il 2022 e il 2024 la societ\u00e0 russa Yamal LNG, il pi\u00f9 grande esportatore di gas russo verso l&#8217;Europa, ha guadagnato circa 40 miliardi di dollari dalla vendita di gas alle compagnie fossili basate in Europa e pagato circa 9,5 miliardi di dollari di imposte sugli utili allo Stato russo. Secondo le stime del report, con una simile somma la Russia potrebbe acquistare 271 mila droni d&#8217;attacco di tipo Shahed, ripetutamente usati da Putin per attaccare l&#8217;Ucraina. Il rapporto calcola inoltre che dal 2022 a giugno 2025, i quattro Paesi europei principali importatori di GNL russo (Francia, Spagna, Belgio e Paesi Bassi) hanno speso pi\u00f9 per le importazioni di GNL dalla Russia (34,3 miliardi di euro) di quanto abbiano fornito in aiuti bilaterali all&#8217;Ucraina (21,2 miliardi di euro) nello stesso periodo.<\/p>\n\n<p>La protesta in Belgio \u00e8 la conclusione della spedizione europea #StopFossilGas, effettuata quest\u2019anno con le navi di Greenpeace Arctic Sunrise e Witness in sette Paesi europei. In Italia la spedizione \u00e8 servita a denunciare&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.raiplay.it\/video\/2025\/09\/La-nave-rigassificatrice-a-Ravenna-Italia-a-tutto-gas---PresaDiretta-28092025-5902461d-9514-4c7c-a0d8-a187f6acef0a.html\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">la pericolosa intesa energetica fra il governo Meloni e gli Stati Uniti di Trump<\/a>, l\u2019inutilit\u00e0 degli investimenti in nuove infrastrutture fossili come il rigassificatore di Ravenna e l\u2019import di GNL russo nel nostro Paese, raccontate in due inchieste della trasmissione televisiva Presa Diretta di Rai3 trasmesse pochi giorni fa. Nei mesi scorsi, Greenpeace&nbsp;<a href=\"https:\/\/attivati.greenpeace.it\/petizioni\/stop-cambiamenti-climatici\/?utm_source=greenpeace.org&amp;utm_medium=pagina-petizioni&amp;utm_campaign=clima&amp;_gl=1*161j2ol*_gcl_au*MTU0MDA0MzAyMi4xNzQ3OTE3Mzgw*FPAU*MTU0MDA0MzAyMi4xNzQ3OTE3Mzgw*_ga*NTE1MjQ2NDI4LjE3MjQxNDE5ODM.*_ga_YY7FES8KL3*czE3NTE5Njc2MjYkbzIyNiRnMSR0MTc1MTk2NzYzMCRqNTYkbDAkaDU1MDMzNTA5MQ..*_fplc*Sk1oTDZFTGt1S3daSnpSM0U5aE83WGVLQnI4YWslMkZRbHczY21CZzMxWG1mdHpnNVRPQjg2NXpiTndOWGVIOXJvazJDVmE5UEFybm0xTGVTZGtvZDR4ZUc1TmpwTFBwcDAyNng1JTJGSWI4VkJCNkxYdXhaVjElMkJUNWllZDdCY1RBJTNEJTNE\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">ha lanciato una petizione<\/a>&nbsp;per chiedere al governo italiano e ai governi europei di abbandonare i combustibili fossili, bloccando gli investimenti e vietando i nuovi progetti fossili, in modo da liberare risorse per una reale transizione energetica.<\/p>\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Attivisti e attiviste stanno bloccando il terminal GNL di Zeebrugge, in Belgio, per protestare contro le importazioni europee di gas dalla Russia e dagli Stati Uniti. <\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":29013,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"","p4_local_project":"","p4_basket_name":"","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20],"tags":[49,21],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-29005","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","tag-pace","tag-inquinamento","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29005","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29005"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29005\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":29016,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29005\/revisions\/29016"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/29013"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29005"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29005"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29005"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=29005"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}