{"id":29021,"date":"2025-10-08T15:01:30","date_gmt":"2025-10-08T13:01:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=29021"},"modified":"2025-10-08T15:01:35","modified_gmt":"2025-10-08T13:01:35","slug":"ponte-sullo-stretto-di-messina-greenpeace-legambiente-lipu-e-wwf-presentano-un-nuovo-reclamo-allunione-europea","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/29021\/ponte-sullo-stretto-di-messina-greenpeace-legambiente-lipu-e-wwf-presentano-un-nuovo-reclamo-allunione-europea\/","title":{"rendered":"Ponte sullo Stretto di Messina: Greenpeace, Legambiente, Lipu e WWF presentano un nuovo reclamo all\u2019Unione Europea\u00a0"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"960\" height=\"643\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/10\/b4052ef7-960px-strait_of_messina_-_9_aug._2009.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-29022\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/10\/b4052ef7-960px-strait_of_messina_-_9_aug._2009.jpg 960w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/10\/b4052ef7-960px-strait_of_messina_-_9_aug._2009-300x201.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/10\/b4052ef7-960px-strait_of_messina_-_9_aug._2009-768x514.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/10\/b4052ef7-960px-strait_of_messina_-_9_aug._2009-508x340.jpg 508w\" sizes=\"auto, (max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/><\/figure>\n\n<p>Le Associazioni ambientaliste Greenpeace, Legambiente, Lipu e WWF hanno presentato un nuovo reclamo all\u2019Unione Europea denunciando come si vorrebbe realizzare il Ponte sullo Stretto di Messina senza procedere all\u2019affidamento lavori tramite gara pubblica internazionale. In particolare le Associazioni ritengono che ci sia una reiterata violazione da parte dell\u2019Italia degli artt.101\/109 del TFUE e dell\u2019art.72 della Direttiva 2014\/14\/UE sulla concorrenza.\u202f Il nuovo reclamo \u00e8 il quarto presentato dalle Associazioni e si aggiunge a quello per la mancata applicazione della Direttiva sulla Valutazione Ambientale Strategica (Direttiva 2001\/42\/CE recepita in Italia dal Testo Unico Ambientale, Decreto Legislativo n. 152\/2006) ed a quelli presentati avverso i due pareri della Commissione VIA VAS per la\u202fnon corretta applicazione della\u202fDirettiva 92\/43\/CEE detta \u201cHABITAT\u201d e della\u202fDirettiva 2009\/147\/CE per la\u202f\u201cConservazione degli uccelli selvatici\u201d.&nbsp;<\/p>\n\n<p>Il nuovo reclamo ripropone il tema della mancata gara d\u2019appalto internazionale per la realizzazione del Ponte contestando l\u2019interpretazione normativa che \u00e8 stata data per evitarla. \u202fInfatti nonostante l&#8217;avvenuta\u202fmessa in liquidazione della SdM avvenuta nel 2013 e i conseguenti atti caducati che regolavano i rapporti di concessione, il Governo ha inteso ripristinare integralmente i rapporti preesistenti facendo scegliere al Parlamento la soluzione di attraversamento stabile dello Stretto di Messina attraverso la realizzazione del ponte a campata unica progettato dal SdM sulla base dell\u2019aggiudicazione dell\u2019opera avvenuta 24 novembre 2005 e, inoltre, e sulla base di\u202f un\u2019offerta di 3,9 miliardi avanzata dal consorzio Eurolink. Al di l\u00e0 della condivisione o meno sulla scelta dell\u2019opera (comunque contestata dalle Associazioni), ed al di l\u00e0 dell\u2019interpretazione che si pu\u00f2 dare sulla soluzione di continuit\u00e0 avvenuta nel 2013 nei confronti della SdM e dei rapporti di questa finalizzati alla realizzazione dell\u2019opera, il reclamo afferma che\u202fil Governo Italiano avrebbe dovuto procedere, invece, ad una nuova gara internazionale.\u202f In particolare, si ritiene non corretto il riferimento su cui \u00e8 stato calcolato l\u2019incremento dei costi\u202fche la normativa vigente -per non procedere a nuova gara- ritiene ammissibile sino ad un massimo del\u202f50%. \u202f\u202fL\u2019appalto oggi stimato in oltre 13,5 miliardi\u202f(per altro ampiamente sottostimati) secondo le Associazioni non pu\u00f2 essere realizzato dallo stesso soggetto che nel 2005 lo aveva vinto per 3,9 miliardi su un progetto che poi avrebbe subito progressive\u202fmodifiche e un\u2019importante estensione delle opere connesse e di quelle compensative.&nbsp;<\/p>\n\n<p>Il reclamo trasmette all\u2019Unione Europea la posizione ed i documenti dall\u2019ANAC che, anche in sede di audizioni parlamentari, aveva sollevato dubbi sulla mancata applicazione della Direttiva concorrenza e quindi sulla mancata nuova gara internazionale. L\u2019ANAC sul tema dal 2023 \u202f\u00e8 rimasta inascoltata sebbene nell\u2019ultima audizione svolta alla Camera \u202fil 9 giugno 2025 quindi ben prima della delibera CIPESS, tramite il suo Presidente Avv. Giuseppe Busia\u202f abbia esplicitamente affermato: \u202f<em>\u201cL\u2019aver deciso di non svolgere una nuova gara in coincidenza della riattivazione del percorso\u202fper la costruzione del ponte sullo Stretto\u202fpone dei vincoli sui costi dell&#8217;opera: questi, infatti, non possono crescere oltre il 50% del valore originariamente messo a gara. Ci\u00f2, in base alla direttiva europea, che in certi casi consente di non attivare una nuova procedura concorrenziale, ma entro tali limiti\u201d<\/em>.&nbsp;<\/p>\n\n<p>Le Associazioni ambientaliste Greenpeace, Legambiente, Lipu e WWF hanno poi inviato al CIPESS una nota con cui chiedono il ritiro in autotutela della delibera n. 41 del 6 agosto 2025 con cui il Governo ha chiuso l\u2019iter di approvazione del Ponte, delibera ancora sospesa perch\u00e9 all\u2019attenzione della Corte dei Conti che ha gi\u00e0 avanzato puntuali rilievi. \u202fAl di l\u00e0 delle risposte che il Governo fornir\u00e0 ai rilievi della Corte dei Conti, la richiesta delle Associazioni elenca i gravi elementi di criticit\u00e0 gi\u00e0 esposti nei ricorsi presentati al TAR Lazio e nei reclami inoltrati all\u2019Unione Europea. Le Associazioni sono consapevoli che gi\u00e0 la Corte dei Conti in assenza di risposte ai rilievi avanzati ha invitato il CIPESS a ritirare in autotutela la delibera n. 41 del 6 agosto 2025, ma ritengono che qualunque siano le risposte che verranno fornite all\u2019interno del controllo preventivo di legittimit\u00e0 queste non possano superare n\u00e9 tanto meno sanare le problematiche ed i vizi del procedimento deliberativo del CIPESS.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le associazioni ambientaliste presentano un nuovo reclamo all\u2019Unione Europea\u00a0e chiedono al CIPESS il ritiro della delibera che sbloccherebbe l\u2019opera<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":29022,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"","p4_local_project":"","p4_basket_name":"","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20],"tags":[33],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-29021","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","tag-azioni","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29021","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29021"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29021\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":29023,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29021\/revisions\/29023"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/29022"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29021"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29021"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29021"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=29021"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}