{"id":29282,"date":"2025-10-30T16:45:32","date_gmt":"2025-10-30T15:45:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=29282"},"modified":"2025-10-30T17:19:26","modified_gmt":"2025-10-30T16:19:26","slug":"ponte-stretto-associazioni-bocciatura-corte-dei-conti-a-difesa-delle-tasse-dei-cittadini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/29282\/ponte-stretto-associazioni-bocciatura-corte-dei-conti-a-difesa-delle-tasse-dei-cittadini\/","title":{"rendered":"Ponte stretto: associazioni,\u00a0bocciatura Corte dei Conti a difesa delle tasse dei cittadini\u00a0"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/10\/9114ae39-stretto_di_messina_da_melia_di_scilla_-_panoramio-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-29284\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/10\/9114ae39-stretto_di_messina_da_melia_di_scilla_-_panoramio-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/10\/9114ae39-stretto_di_messina_da_melia_di_scilla_-_panoramio-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/10\/9114ae39-stretto_di_messina_da_melia_di_scilla_-_panoramio-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/10\/9114ae39-stretto_di_messina_da_melia_di_scilla_-_panoramio-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/10\/9114ae39-stretto_di_messina_da_melia_di_scilla_-_panoramio-2048x1536.jpg 2048w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/10\/9114ae39-stretto_di_messina_da_melia_di_scilla_-_panoramio-1821x1366.jpg 1821w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/10\/9114ae39-stretto_di_messina_da_melia_di_scilla_-_panoramio-453x340.jpg 453w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n<p><em>\u201cIl ponte&nbsp;non sta in piedi dal punto di vista ambientale, economico e anche procedurale\u201d<\/em>&nbsp;<\/p>\n\n<p><em>\u201cGravissimi gli attacchi alla magistratura contabile dello&nbsp;Stato che ha certificato&nbsp;tutte le&nbsp;anomalie&nbsp;di un progetto&nbsp;insostenibile da tutti i punti di vista\u201d<\/em><strong>&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n<p>La&nbsp;Corte dei&nbsp;Conti&nbsp;ha bocciato ieri la delibera CIPESS&nbsp;(n. 41\/2025)&nbsp;relativa al progetto del Ponte sullo Stretto di Messina, negando il visto di legittimit\u00e0 all&#8217;opera da 13,5 miliardi di euro. Una decisione che conferma le gravi criticit\u00e0&nbsp;segnalate&nbsp;dalle&nbsp;associazioni ambientaliste&nbsp;alla&nbsp;magistratura contabile&nbsp;e che tutela&nbsp;le tasse dei cittadini che il governo&nbsp;ha deciso di destinare ad un&nbsp;intervento&nbsp;che&nbsp;non sta in piedi dal punto di vista&nbsp;progettuale,&nbsp;ambientale, economico&nbsp;e&nbsp;procedurale.&nbsp;<\/p>\n\n<p>Greenpeace&nbsp;Italia, Legambiente,&nbsp;Lipu&nbsp;e&nbsp;WWF&nbsp;Italia,&nbsp;avevano presentato alla&nbsp;Corte dei&nbsp;Conti&nbsp;due&nbsp;dettagliate&nbsp;memorie&nbsp;in cui evidenziavano le molteplici irregolarit\u00e0 del progetto: dalla violazione delle normative europee e nazionali in materia ambientale, all&#8217;insostenibilit\u00e0 economica dell&#8217;opera, fino alle criticit\u00e0 procedurali che hanno caratterizzato l&#8217;intero iter autorizzativo.&nbsp;<\/p>\n\n<p><em>&#8220;La&nbsp;Corte dei&nbsp;Conti&nbsp;ha confermato ci\u00f2 che sosteniamo da anni: il progetto del Ponte sullo Stretto \u00e8 un&#8217;opera insostenibile sotto ogni profilo&#8221;<\/em>&nbsp;dichiarano congiuntamente le quattro associazioni, che aggiungono:&nbsp;<em>&#8220;Il primo soggetto \u2018terzo\u2019&nbsp;chiamato a pronunciarsi sul Ponte non ha potuto fare altro che evidenziarne tutte le problematiche irrisolte.&nbsp;I magistrati contabili hanno rilevato criticit\u00e0 fondamentali: dalle coperture economiche incerte, all&#8217;affidabilit\u00e0 delle stime di traffico, dalla conformit\u00e0 alle normative ambientali e antisismiche, fino alla violazione delle regole europee sul superamento del 50% del costo iniziale del progetto senza nuova gara d&#8217;appalto.&nbsp;Tutto l\u2019iter seguito dal Governo Meloni \u00e8 stato caratterizzato da continue forzature che non sono mai state risolte, ma che si \u00e8 tentato di superare con ulteriori forzature, come i continui voti di fiducia per aggirare la discussione e il confronto in Parlamento, finendo per determinare un \u2018mostro\u2019&nbsp;giuridico&nbsp;con pesanti elementi di anticostituzionalit\u00e0&#8221;.<\/em>&nbsp;<\/p>\n\n<p>Le associazioni ricordano che nella memoria presentata&nbsp;a met\u00e0 settembre&nbsp;alla Corte avevano messo in evidenza proprio questi aspetti cruciali:&nbsp;<em>&#8220;Avevamo contestato,&nbsp;oltre&nbsp;ai&nbsp;vizi istruttori relativi alla procedura di Valutazione di impatto ambientale (VIA) e alla Valutazione di incidenza (VInca), in violazione delle direttive comunitarie,&nbsp;l&#8217;utilizzo strumentale dei motivi imperativi di rilevante interesse pubblico (IROPI), con la&nbsp;ridicola&nbsp;forzatura&nbsp;di definire il Ponte come &#8216;opera militare&#8217; per aggirare i vincoli ambientali. Avevamo sollevato dubbi sull&#8217;assegnazione dell&#8217;opera senza bando di gara internazionale, in contrasto con le norme europee sulla concorrenza&#8221;.<\/em>&nbsp;<\/p>\n\n<p><em>&#8220;Ancora pi\u00f9 grave&nbsp;&#8211;&nbsp;<\/em>proseguono le associazioni&nbsp;&#8211;&nbsp;<em>\u00e8&nbsp;l&#8217;incertezza sui costi reali dell&#8217;opera, che gi\u00e0 oggi partono da 13,5 miliardi,&nbsp;ma che potrebbero lievitare drammaticamente, come sempre accade per le grandi opere in Italia. La relazione costi-benefici presentata dal Governo si basa su calcoli&nbsp;del&nbsp;tutto irrealistici sull&#8217;incremento del PIL e sui flussi di traffico previsti&#8221;.<\/em>&nbsp;<\/p>\n\n<p>Greenpeace&nbsp;Italia, Legambiente, Lipu&nbsp;e&nbsp;WWF Italia&nbsp;sottolineano inoltre come il progetto presenti carenze progettuali ancora irrisolte.&nbsp;Mancano studi sismici fondamentali,&nbsp;non sono stati completati&nbsp;test di tenuta essenziali&nbsp;e troppe decisioni vengono rinviate al progetto esecutivo. La&nbsp;Corte dei&nbsp;Conti&nbsp;ha evidenziato che manca persino il parere del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici sul progetto definitivo e quello dell&#8217;Autorit\u00e0 dei Trasporti sul piano tariffario.&nbsp;<\/p>\n\n<p>Tutte questioni gi\u00e0 ampiamenti illustrate e oggetto di due ricorsi amministrativi e tre reclami alla Commissione&nbsp;Europea tuttora pendenti.&nbsp;<\/p>\n\n<p><em>&#8220;Le&nbsp;reazioni scomposte del Governo contro la magistratura contabile rappresentano un\u2019anomalia costituzionale senza precedenti,&nbsp;che apre un conflitto evidente tra l\u2019esecutivo e chi \u00e8&nbsp;chiamato&nbsp;dalla&nbsp;Costituzione&nbsp;a&nbsp;controllare la sostenibilit\u00e0 economica degli atti. Ricordiamo che&nbsp;quegli atti sono finanziati con le tasse dei cittadini&#8221;<\/em>&nbsp;dichiarano con durezza le associazioni.&nbsp;<\/p>\n\n<p>Le quattro organizzazioni ambientaliste ribadiscono che il Ponte sullo Stretto rappresenta&nbsp;uno spreco insostenibile di risorse pubbliche che potrebbero essere impiegate per le reali esigenze&nbsp;&#8211;&nbsp;anche infrastrutturali&nbsp;&#8211;&nbsp;del Sud e dell\u2019intero&nbsp;Paese.&nbsp;<\/p>\n\n<p><strong>Se il&nbsp;Governo&nbsp;manifestasse l\u2019intenzione&nbsp;di&nbsp;forzare&nbsp;la mano<\/strong>&nbsp;e procedere comunque con una delibera del Consiglio dei&nbsp;ministri ignorando la bocciatura, le associazioni sono pronte a reagire:&nbsp;<em>&#8220;Una&nbsp;eventuale&nbsp;forzatura istituzionale di questa portata rappresenterebbe una grave violazione dello Stato di diritto e minerebbe la credibilit\u00e0&nbsp;del nostro&nbsp;Paese&nbsp;in Europa.&nbsp;Se ci\u00f2&nbsp;dovesse avvenire&nbsp;non esiteremo&nbsp;a portare la questione davanti alla Corte di Giustizia Europea per&nbsp;la violazione delle norme comunitarie in materia ambientale, di concorrenza e di corretta gestione delle risorse pubbliche. Un governo che procede contro i rilievi della magistratura contabile si assume una responsabilit\u00e0 politica e giuridica enorme che ricadrebbe&nbsp;anche sul Parlamento&#8221;.<\/em>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una decisione che conferma le criticit\u00e0 economiche, ambientali e procedurali segnalate dalle associazioni ambientaliste, tutelando al contempo i fondi pubblici.<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":29284,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"","p4_local_project":"","p4_basket_name":"","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20],"tags":[33],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-29282","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","tag-azioni","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29282","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29282"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29282\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":29291,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29282\/revisions\/29291"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/29284"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29282"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29282"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29282"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=29282"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}