{"id":29565,"date":"2025-11-24T17:00:32","date_gmt":"2025-11-24T16:00:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=29565"},"modified":"2025-11-24T17:40:36","modified_gmt":"2025-11-24T16:40:36","slug":"alluvione-in-friuli-venezia-giulia-greenpeace-situazione-ancora-critica-il-governo-aiuti-le-comunita-alluvionate-e-protegga-litalia-dalla-crisi-climatica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/29565\/alluvione-in-friuli-venezia-giulia-greenpeace-situazione-ancora-critica-il-governo-aiuti-le-comunita-alluvionate-e-protegga-litalia-dalla-crisi-climatica\/","title":{"rendered":"Alluvione in Friuli-Venezia Giulia, Greenpeace: \u201cSituazione ancora critica, il governo aiuti le comunit\u00e0 alluvionate e protegga l\u2019Italia dalla crisi climatica\u201d"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/11\/a8dbf7d5-fvg2-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-29566\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/11\/a8dbf7d5-fvg2-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/11\/a8dbf7d5-fvg2-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/11\/a8dbf7d5-fvg2-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/11\/a8dbf7d5-fvg2-510x340.jpg 510w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/11\/a8dbf7d5-fvg2.jpg 1300w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n<p>Greenpeace Italia denuncia la situazione ancora critica a Versa, nel Goriziano, dove a una settimana dall\u2019alluvione si continua a lavorare per liberare le strade e le case dal fango, nonostante la bora e le temperature rigide. Le forniture di energia elettrica e di gas iniziano a essere lentamente ripristinate nelle abitazioni, dove gli impianti sono stati danneggiati dall\u2019acqua a seguito dell\u2019esondazione del fiume Judrio, ma restano da sgomberare ancora diverse case e attivit\u00e0 commerciali. Per chi \u00e8 gi\u00e0 riuscito a ripulire, ora \u00e8 il momento di affrontare ulteriori spese per sostituire i mobili e gli elettrodomestici persi nell\u2019alluvione.<\/p>\n\n<p>Da mercoled\u00ec 19 a domenica 23, anche un\u2019unit\u00e0 di undici volontarie e volontari di Greenpeace arrivati da tutta Italia, che si \u00e8 unita alle Brigate di Solidariet\u00e0 Attiva, ha aiutato la popolazione di Versa a pulire pi\u00f9 di venti case dal fango con l\u2019uso di idropulitrici, generatori e bidoni aspiraliquidi. Come raccontano gli abitanti sentiti da Greenpeace, l\u2019alluvione ha danneggiato in modo irreversibile tutto ci\u00f2 che avevano in casa, mobili, oggetti e beni personali con un valore spesso non solo economico ma anche affettivo.&nbsp;<\/p>\n\n<p>\u00ab\u00c8 stata una situazione abbastanza pesante, anche da un punto di vista mentale, abbiamo perso tutto nel giro di un quarto d\u2019ora, per\u00f2 grazie alle persone che sono venute ad aiutarci da tutta Italia ci stiamo risollevando\u00bb, spiega Edoardo, abitante di Versa.<\/p>\n\n<p>\u00abMentre continuano gli interventi per ripulire strade e case, e le persone colpite provano a riprendersi dallo shock dell\u2019alluvione, inizia la conta dei danni causati dall\u2019ennesimo evento climatico estremo la cui responsabilit\u00e0 principale \u00e8 attribuibile alle emissioni di gas serra delle aziende del petrolio e del gas, con la complicit\u00e0 del governo, che protegge uno status quo fatto di interessi privati e sfruttamento dei territori\u00bb, dichiara Federico Spadini della campagna Clima di Greenpeace Italia. \u00abSolo pochi giorni fa il vertice mondiale sul clima di Bel\u00e9m (COP30) si \u00e8 chiuso con un fallimento, senza una roadmap condivisa per l\u2019abbandono dei combustibili fossili e con il governo italiano che si \u00e8 impegnato per sabotare un accordo ambizioso. Quello che \u00e8 successo in Friuli-Venezia Giulia \u00e8 un monito: continuare a rimandare l\u2019azione per il clima significa mettere a rischio la vita di cittadine e cittadini\u00bb.<\/p>\n\n<p>Greenpeace chiede al governo italiano di rivedere le sue politiche climatiche, tassare gli extra profitti delle industrie fossili per finanziare la prevenzione, la messa in sicurezza dei territori e la transizione energetica, nonch\u00e9 di predisporre interventi urgenti per aiutare le comunit\u00e0 alluvionate. Proprio per proteggere le persone dagli eventi climatici estremi che anche in Italia sono ormai sempre pi\u00f9 frequenti e violenti, l\u2019associazione ambientalista ha di recente proposto di&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/29409\/manovra-2026-presentati-emendamenti-promossi-da-greenpeace-per-la-tassazione-straordinaria-dei-comparti-difesa-ed-energetico\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">introdurre nella legge di bilancio al momento in discussione una tassazione straordinaria sugli extra-profitti delle aziende fossili<\/a>, principali responsabili della crisi climatica, per farle pagare per i danni che stanno causando.<\/p>\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Greenpeace, i cui volontari hanno aiutato a liberare dal fango una ventina di case, chiede al governo di tassare le aziende fossili per finanziare la prevenzione e la transizione energetica.<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":29512,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"","p4_local_project":"","p4_basket_name":"","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20],"tags":[29],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-29565","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","tag-clima","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29565","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29565"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29565\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":29571,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29565\/revisions\/29571"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/29512"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29565"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29565"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29565"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=29565"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}