{"id":29775,"date":"2025-12-18T10:50:16","date_gmt":"2025-12-18T09:50:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=29775"},"modified":"2025-12-18T10:53:38","modified_gmt":"2025-12-18T09:53:38","slug":"analisi-greenpeace-openpolis-la-mappa-del-potere-delle-grandi-aziende-zootecniche-italiane","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/29775\/analisi-greenpeace-openpolis-la-mappa-del-potere-delle-grandi-aziende-zootecniche-italiane\/","title":{"rendered":"Analisi Greenpeace-Openpolis: la mappa del potere delle grandi aziende zootecniche italiane"},"content":{"rendered":"\n<p>Pochi giorni dopo l\u2019approvazione in Commissione Affari Costituzionali alla Camera del dibattuto emendamento alla legge sul lobbying &#8211; che se passasse definitivamente in aula e al Senato esenterebbe associazioni datoriali e altri potenti gruppi d\u2019interesse dagli obblighi di trasparenza &#8211; Greenpeace Italia, in collaborazione con Fondazione Openpolis, pubblica&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/12\/a886ce22-aziende-zootecniche-_-briefing-_-soldi-e-politica-mappa-del-potere.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">un\u2019analisi<\/a><a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/12\/a886ce22-aziende-zootecniche-_-briefing-_-soldi-e-politica-mappa-del-potere.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">&nbsp;sui rapporti delle maggiori aziende zootecniche italiane con istituzioni, associazioni di categoria e partiti politici<\/a>, svelando un intreccio di potere che rischia di rallentare ulteriormente la transizione verso un modello agricolo sostenibile. Dall\u2019analisi emerge che ben 38 persone con ruoli nei consigli di amministrazione delle prime 50 aziende del settore zootecnico in Italia per ricavi ricoprono o hanno ricoperto cariche pubbliche, con legami di vario genere tra dirigenti aziendali e partiti politici o con organismi di categoria come Coldiretti e Confindustria.<\/p>\n\n<p>In particolare, i consigli di amministrazione di Tre Valli e La Pellegrina (ambedue controllate dal Gruppo Veronesi, primo gruppo zootecnico in Italia per ricavi annuali) hanno dei contatti indiretti con i partiti Lega e Fratelli d\u2019Italia e con Confindustria Veneto. Spicca anche il caso di Primo Ceppellini, sindaco del Collegio sindacale di La Pellegrina e del Gruppo Veronesi, che \u00e8 anche partner di Deloitte, la societ\u00e0 di consulenza che si occupa del bilancio di sostenibilit\u00e0 del gruppo stesso. Su Inalca si rilevano, invece, collegamenti attraverso Luigi Pio Scordamaglia con Consorzi Agrari d\u2019Italia, Bonifiche Ferraresi e Assocarni. Per Granarolo, infine, emergono i legami con il Partito Democratico e con Coldiretti.<\/p>\n\n<p>\u00abLa nostra indagine evidenzia quanto siano profondi e strutturati i legami tra le grandi aziende zootecniche, la politica e le associazioni di categoria del nostro Paese\u00bb, spiega Simona Savini di Greenpeace Italia. \u00abQuando regole poco chiare permettono ai grandi gruppi dell\u2019agroindustria di esercitare pressioni senza un adeguato controllo pubblico, diventa ancora pi\u00f9 difficile avviare la necessaria riconversione del sistema agroalimentare. Per cambiare davvero il modello produttivo servono decisioni trasparenti e inclusive, non processi in cui a prevalere sono gli interessi economici di chi trae profitto dall\u2019attuale sistema\u00bb.<\/p>\n\n<p>Queste interconnessioni, sottolinea l\u2019organizzazione ambientalista, non sono ininfluenti, viste le pressioni consistenti da parte del settore zootecnico per indebolire le norme ambientali e di tutela climatica: dalla richiesta di rinviare l\u2019applicazione del regolamento europeo sulla deforestazione, alla riduzione delle misure ambientali contenute nella PAC (Politica Agricola Comune), fino all\u2019attuale deregulation che interessa moltissime misure di protezione della salute e dell\u2019ambiente a livello comunitario, come l\u2019uso dei pesticidi e i livelli consentiti di nitrati nelle acque. Non ultimo, il passo indietro del Parlamento italiano che con l\u2019emendamento alla legge sul lobbying alleggerisce alcuni obblighi di registrazione e controllo, rischiando di rendere ancora meno chiari i rapporti tra portatori di interesse privati e decisori pubblici.<\/p>\n\n<p>Per questo nella&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/21684\/allevamenti-intensivi-proposta-di-legge\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">proposta di legge \u201cOltre gli allevamenti intensivi\u201d<\/a>, avanzata da Greenpeace Italia insieme ad altre associazioni, si prevede un tavolo di partenariato per la redazione di un Piano nazionale di riconversione del settore zootecnico, al quale partecipino, in trasparenza, tutti i soggetti interessati, compresi le associazioni della societ\u00e0 civile e gli enti di ricerca che troppo spesso sono esclusi dai processi decisionali.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo studio fa luce sui rapporti delle maggiori aziende del comparto con istituzioni, associazioni di categoria e partiti, svelando un intreccio di potere che rischia di rallentare la transizione agricola sostenibile.<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":24429,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"","p4_local_project":"","p4_basket_name":"","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20],"tags":[26,27,42],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-29775","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","tag-cibo","tag-agricoltura","tag-allevamenti","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29775","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29775"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29775\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":29781,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29775\/revisions\/29781"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/24429"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29775"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29775"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29775"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=29775"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}