{"id":29911,"date":"2026-01-14T11:31:42","date_gmt":"2026-01-14T10:31:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=29911"},"modified":"2026-01-14T11:31:48","modified_gmt":"2026-01-14T10:31:48","slug":"allevamenti-intensivi-nuova-denuncia-di-greenpeace-in-emilia-romagna-sofferenze-animali-e-norme-igienico-sanitarie-violate","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/29911\/allevamenti-intensivi-nuova-denuncia-di-greenpeace-in-emilia-romagna-sofferenze-animali-e-norme-igienico-sanitarie-violate\/","title":{"rendered":"Allevamenti intensivi, nuova denuncia di Greenpeace in Emilia-Romagna: sofferenze animali e norme igienico-sanitarie violate"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"932\" height=\"500\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2026\/01\/369a3b1d-image.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-29912\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2026\/01\/369a3b1d-image.png 932w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2026\/01\/369a3b1d-image-300x161.png 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2026\/01\/369a3b1d-image-768x412.png 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2026\/01\/369a3b1d-image-510x274.png 510w\" sizes=\"auto, (max-width: 932px) 100vw, 932px\" \/><\/figure>\n\n<p>Aggressioni e casi di cannibalismo tra animali, infestazioni di ratti e carcasse abbandonate, maiali feriti e in sofferenza: \u00e8 quanto riscontrato da Greenpeace Italia a Bondeno, provincia di Ferrara, in un allevamento intensivo di propriet\u00e0 della Societ\u00e0 Cascone, importante fornitore dell\u2019azienda Pellegrina di propriet\u00e0 del Gruppo Veronesi. Dopo l\u2019indagine&nbsp;<em>Dietro le sbarre<\/em>, che lo scorso novembre aveva portato al&nbsp;sequestro di un\u2019altra struttura&nbsp;legata a Veronesi operante nel mantovano,&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=29845\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Greenpeace torna a denunciare<\/a>&nbsp;con un esposto alle autorit\u00e0 competenti le pessime condizioni igienico-sanitarie e in cui sono costretti a vivere gli animali rilevate tra agosto e settembre in un allevamento intensivo di suini, evidenziando anche i possibili rischi per la sicurezza dei lavoratori.&nbsp;<\/p>\n\n<p>Foto e video ricevuti da fonti anonime e verificate da Greenpeace documentano anche in questo caso un\u2019infestazione di ratti in tutta la struttura e nei box in cui vivono i suini allevati, con il pericolo di infezioni e zoonosi sia per i lavoratori sia per i maiali; ancora, animali in stato di stress che arrivano ad aggredirsi l\u2019un l\u2019altro; maiali con gravi ferite, come ernie ombelicali, lacerazioni alle orecchie e alle code (queste ultime per lo pi\u00f9 tagliate), apparentemente non trattate n\u00e9 adeguatamente monitorate; infine, carcasse di suini abbandonate, una delle quali gi\u00e0 in stato avanzato di decomposizione e divorata da altri maiali.<\/p>\n\n<p>\u00abIl sistema degli allevamenti intensivi punta solo a massimizzare la produzione ad ogni costo senza alcun riguardo per la tutela delle risorse naturali, per la salute pubblica e, come dimostra questa inchiesta, per il benessere animale\u00bb, dichiara Simona Savini della campagna Agricoltura di Greenpeace Italia. \u00abMentre in Europa si discute il futuro della Politica Agricola Comune (PAC), \u00e8 ancora pi\u00f9 importante pretendere che i nostri soldi non vadano a finanziare questo modello malato, ma siano vincolati a favorire una transizione ecologica non pi\u00f9 rimandabile\u00bb.<\/p>\n\n<p>La struttura al centro della nuova inchiesta \u00e8 la Societ\u00e0 Agricola Allevamenti Cascone S.S. Di Cascone Luigi &amp; C., di propriet\u00e0 di Luigi Cascone che possiede anche la Societ\u00e0 Agricola Porcellino D&#8217;Oro e la Societ\u00e0 Agricola Biopig Italia ed \u00e8 fornitore in soccida della Pellegrina S.p.a. Le aziende del gruppo Veronesi, come recentemente emerso da un\u2019altra&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/29775\/analisi-greenpeace-openpolis-la-mappa-del-potere-delle-grandi-aziende-zootecniche-italiane\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">analisi di Greenpeace in collaborazione con Fondazione Openpolis<\/a>, si piazzano ai primi posti per ricavi nel settore della zootecnia in Italia, con guadagni miliardari.<\/p>\n\n<p>Nel 2020, le aziende della galassia Cascone erano gi\u00e0 state oggetto delle attenzioni di Greenpeace che, con i cittadini del Comune lombardo di Schivenoglia, aveva protestato contro l\u2019ampliamento di un allevamento intensivo da oltre 10 mila maiali e i conseguenti impatti ambientali. Mentre nel 2024, a Pavia, la Societ\u00e0 Agricola Porcellino D&#8217;Oro era finita al centro di un\u2019inchiesta della trasmissione&nbsp;<em>Report<\/em>&nbsp;di RaiTre che, attraverso le immagini del network \u201cFood For Profit\u201d, aveva mostrato cruenti abbattimenti di maiali dovuti a casi positivi alla peste suina africana. La struttura di Bondeno al centro della nuova indagine di Greenpeace risulta invece tra le maggiori emettitrici di ammoniaca in Italia: nel 2023 era al 15esimo posto in un elenco di poco meno di 800 aziende, e beneficiaria, nel 2024, di oltre 280.000 euro di contributi pubblici europei per l\u2019Agricoltura (fondi PAC).<\/p>\n\n<p>Secondo Greenpeace, le condizioni in cui vivono alcuni gli animali in queste strutture rappresentano soltanto uno degli aspetti che rendono insostenibile il sistema degli allevamenti intensivi: invisibili, ma altrettanto gravi, sono gli impatti delle enormi quantit\u00e0 di ammoniaca prodotta, quelli sui terreni sfruttati per produrre mangimi e sulle risorse idriche utilizzate e compromesse: un sistema che produce costi ambientali per la collettivit\u00e0 e che concentra i guadagni nelle mani di poche grandi aziende. Per cambiarlo, insieme ad altre associazioni, l\u2019organizzazione ambientalista ha presentato alla Camera la proposta di legge<a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/21684\/allevamenti-intensivi-proposta-di-legge\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">&nbsp;\u201cOltre gli allevamenti intensivi\u201d<\/a>, per costruire un sistema agroalimentare in cui si produca e consumi meno carne, che si basi su metodi agroecologici e metta al centro i piccoli agricoltori.&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Aggressioni e casi di cannibalismo tra animali, infestazioni di ratti e carcasse abbandonate, maiali feriti e in sofferenza: \u00e8 quanto riscontrato dall&#8217;indagine su una struttura in provincia di Ferrara. <\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":29913,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"","p4_local_project":"","p4_basket_name":"","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20],"tags":[42],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-29911","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","tag-allevamenti","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29911","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29911"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29911\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":29914,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29911\/revisions\/29914"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/29913"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29911"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29911"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29911"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=29911"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}