{"id":30193,"date":"2026-02-18T11:51:35","date_gmt":"2026-02-18T10:51:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=30193"},"modified":"2026-02-20T11:57:44","modified_gmt":"2026-02-20T10:57:44","slug":"pesticidi-appello-di-11-associazioni-al-governo-italiano-fermate-la-deregolamentazione-in-europa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/30193\/pesticidi-appello-di-11-associazioni-al-governo-italiano-fermate-la-deregolamentazione-in-europa\/","title":{"rendered":"Pesticidi, appello di 11 associazioni al Governo italiano: \u00abFermate la deregolamentazione in Europa\u00bb"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/09\/eaa105f2-pesticidi-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-28919\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/09\/eaa105f2-pesticidi-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/09\/eaa105f2-pesticidi-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/09\/eaa105f2-pesticidi-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/09\/eaa105f2-pesticidi-510x340.jpg 510w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2025\/09\/eaa105f2-pesticidi.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n<p>11 Associazioni nazionali (ACU \u2013 Associazione Consumatori e Utenti,&nbsp;AIDA \u2013 Associazione Italiana di Agroecologia,&nbsp;Associazione per l\u2019Agricoltura Biodinamica,&nbsp;Federazione Nazionale Pro Natura, Greenpeace,&nbsp;ISDE-Italia Medici per l\u2019Ambiente, Lipu,&nbsp;Rete Semi Rurali, Terra!,&nbsp;UPBio&nbsp;&#8211; Unione Produttori Biologico, WWF Italia)&nbsp;hanno&nbsp;inviato una lettera ai&nbsp;Ministri dell&#8217;Agricoltura, della Salute e dell&#8217;Ambiente per esprimere&nbsp;la loro preoccupazione per&nbsp;la proposta di regolamento &#8220;Omnibus&#8221; sulla sicurezza di alimenti e mangimi presentata dalla Commissione Europea. Le&nbsp;11 Associazioni denunciano come la proposta, presentata&nbsp;con il pretesto&nbsp;della semplificazione normativa, rappresenti in realt\u00e0 un pericoloso arretramento per la protezione della salute pubblica e dell&#8217;ambiente,&nbsp;in continuit\u00e0, anche se in modo non trasparente, con una&nbsp;deriva normativa inaccettabile.&nbsp;<\/p>\n\n<p>Il provvedimento rischia di smantellare un impianto normativo costruito in decenni di legislazione europea per garantire la sicurezza dei cittadini e la salvaguardia dell&#8217;ambiente. Un percorso lungo e complesso, motivato dalla crescente consapevolezza dei danni causati dall&#8217;uso indiscriminato dei prodotti chimici di sintesi in agricoltura e sostenuto dalle numerose mobilitazioni della societ\u00e0 civile, che ha portato all&#8217;adozione di criteri rigorosi per valutare la pericolosit\u00e0 dei principi attivi dei prodotti fitosanitari prima della loro immissione sul mercato.<\/p>\n\n<p>Con questo ennesimo provvedimento Omnibus verrebbe introdotta la possibilit\u00e0 di concedere approvazioni illimitate per le sostanze attive, eliminando le revisioni sistematiche necessarie per ritirare dal mercato&nbsp;pesticidi&nbsp;la cui pericolosit\u00e0 emerge da nuove evidenze scientifiche. Contemporaneamente, si limiterebbe la capacit\u00e0 degli Stati membri di basarsi sulle pi\u00f9 recenti ricerche scientifiche per autorizzare prodotti fitosanitari a livello nazionale, contraddicendo la giurisprudenza europea e il ruolo degli Stati nella tutela dei propri cittadini. Sarebbero inoltre estesi i periodi delle deroghe per l&#8217;utilizzo di sostanze non pi\u00f9 autorizzate, normalizzando di fatto l&#8217;impiego di&nbsp;pesticidi&nbsp;dannosi fino a tre anni dopo la loro messa al bando, e si amplierebbero le deroghe per autorizzare sostanze pericolose in nome della salvaguardia della produzione agricola, contraddicendo la gerarchia degli obiettivi del Regolamento UE che pone salute e ambiente al primo posto. Un principio, quest&#8217;ultimo, che richiama quanto sancito dall&#8217;articolo 41 della Costituzione italiana, il quale stabilisce che l&#8217;iniziativa economica privata non pu\u00f2 svolgersi in modo da recare danno alla salute e all&#8217;ambiente, ponendo la salvaguardia di questi beni fondamentali al di sopra del mero guadagno economico.&nbsp;<\/p>\n\n<p>A&nbsp;tutto&nbsp;questo si aggiunge la mancata correzione dello scandalo dei residui di&nbsp;pesticidi&nbsp;vietati nell&#8217;UE nei prodotti importati, perpetuando un inaccettabile doppio standard e incoraggiando di fatto l&#8217;uso di sostanze pericolose in paesi terzi, a danno delle comunit\u00e0 locali,&nbsp;creando un mercato per l&#8217;export di veleni da parte di aziende europee. La definizione vaga di&nbsp;\u201cbio-controllo\u201d&nbsp;rischia inoltre di includere sostanze&nbsp;chimiche&nbsp;dall&#8217;impatto sconosciuto, mentre la facilitazione all&#8217;uso dei&nbsp;pesticidi&nbsp;tramite droni solleva nuovi interrogativi su esposizione e contaminazione ambientale.&nbsp;<\/p>\n\n<p>\u201cQuesta proposta non semplifica, ma deregolamenta. \u00c8 un cavallo di Troia dell&#8217;industria chimica che, spacciandosi per un provvedimento a favore degli agricoltori, in realt\u00e0 tradisce le aspettative dei cittadini europei che chiedono pi\u00f9 ambiente e pi\u00f9 salute\u201d, dichiarano le&nbsp;11 Associazioni firmatarie.&nbsp;\u201cChiediamo con forza al&nbsp;Governo italiano di opporsi e respingere integralmente questo provvedimento in tutte le sedi europee, difendendo l&#8217;integrit\u00e0 della legislazione UE e il principio di precauzione\u201d.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n<p>La mobilitazione delle&nbsp;Associazioni&nbsp;italiane&nbsp;si inserisce nel solco delle preoccupazioni gi\u00e0 espresse a livello europeo da 139 organizzazioni in una lettera inviata nell&#8217;ottobre 2025 alla Presidente della Commissione,&nbsp;Ursula von&nbsp;der&nbsp;Leyen, a dimostrazione di un fronte ampio e coeso contro questo tentativo di indebolire le garanzie&nbsp;per la tutela dell\u2019ambiente&nbsp;e&nbsp;la&nbsp;salute delle persone.&nbsp;<\/p>\n\n<p>Roma, 18 febbraio 2026<\/p>\n\n<p><strong>Le 11 Associazioni<\/strong>: ACU \u2013 Associazione Consumatori e Utenti; AIDA \u2013 Associazione Italiana di Agroecologia; Associazione Italiana Agricoltura Biodinamica; Federazione Nazionale Pro Natura; Greenpeace Italia; ISDE Medici per l\u2019Ambiente; Lipu; UPBIO &#8211; Unione Produttori Biologici; Rete Semi Rurali ETS; Terra!; WWF Italia<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La lettera inviata ai ministri dell&#8217;Agricoltura, della Salute e dell&#8217;Ambiente per chiedere una posizione contraria alla semplificazione delle regole europee su autorizzazioni e uso dei pesticidi.<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":28919,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"","p4_local_project":"","p4_basket_name":"","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[17],"tags":[22,27,30],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-30193","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-proteggi","tag-biodiversita","tag-agricoltura","tag-salute","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30193","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=30193"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30193\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":30194,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30193\/revisions\/30194"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/28919"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=30193"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=30193"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=30193"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=30193"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}