{"id":30207,"date":"2026-02-23T10:23:46","date_gmt":"2026-02-23T09:23:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=30207"},"modified":"2026-02-23T10:23:48","modified_gmt":"2026-02-23T09:23:48","slug":"sanremo-come-le-olimpiadi-troppe-aziende-inquinanti-tra-gli-sponsor-greenpeace-rai-ministeri-e-il-comune-si-rifiutano-di-comunicare-quanti-soldi-prende-il-festival-da-aziende-responsabili-de","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/30207\/sanremo-come-le-olimpiadi-troppe-aziende-inquinanti-tra-gli-sponsor-greenpeace-rai-ministeri-e-il-comune-si-rifiutano-di-comunicare-quanti-soldi-prende-il-festival-da-aziende-responsabili-de\/","title":{"rendered":"SANREMO COME LE OLIMPIADI, TROPPE AZIENDE INQUINANTI TRA GLI SPONSOR. GREENPEACE: \u00abRAI, MINISTERI E IL COMUNE SI RIFIUTANO DI COMUNICARE QUANTI SOLDI PRENDE IL FESTIVAL DA AZIENDE RESPONSABILI DELLA CRISI CLIMATICA\u00bb"},"content":{"rendered":"\n<p>Dopo aver segnalato&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/30060\/olimpiadi-milano-cortina-chi-inquina-non-puo-sponsorizzare-i-giochi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">la presenza di grandi sponsor responsabili della crisi climatica ai Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina<\/a>, Greenpeace Italia torna a denunciare l&#8217;ingombrante presenza di Eni al Festival di Sanremo come&nbsp;<em>main partner<\/em>. Dal 2022, infatti, il colosso italiano del petrolio e del gas domina la comunicazione del Festival, con spot che pubblicizzano presunti impegni per la sostenibilit\u00e0. Non solo: tra i&nbsp;<em>main partner<\/em>&nbsp;di questa 76\u00b0 edizione del Festival troviamo anche altre aziende fortemente inquinanti, come Suzuki e Costa Crociere, tutte coinvolte nell\u2019evento diffuso \u201cTra palco e citt\u00e0\u201d firmato da Rai Pubblicit\u00e0.<\/p>\n\n<p>\u00abCi troviamo di fronte a un paradosso: un evento che dovrebbe celebrare la musica italiana diventa il palcoscenico per il greenwashing di colossi industriali che inquinano il pianeta\u00bb, commenta Federico Spadini della campagna Clima di Greenpeace Italia. \u00abSponsor come Eni sfruttano la vetrina del Festival per confondere il pubblico e trasmettere un\u2019immagine di aziende verdi e attente all\u2019ambiente anche se la realt\u00e0 \u00e8 ben diversa. E come se non bastasse, sui rapporti di queste aziende con la Rai e con il Comune di Sanremo c\u2019\u00e8 una mancanza totale di trasparenza\u00bb.&nbsp;<\/p>\n\n<p>Lo scorso anno, Greenpeace Italia aveva inviato una richiesta di accesso civico generalizzato (FOIA) nei confronti di Rai e Rai Pubblicit\u00e0, per ottenere informazioni sui finanziamenti elargiti al Festival di Sanremo dai principali sponsor e partner, e conoscere gli spazi ottenuti in cambio da quest\u2019ultimi. La richiesta era stata poi estesa al Comune di Sanremo, al Ministero dell\u2019Economia e delle Finanze e al Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Il Ministero dell\u2019Economia, infatti, controlla direttamente la Rai, mentre il Ministero delle Imprese definisce le linee guida che stabiliscono gli obblighi del servizio pubblico. La deputata Rachele Scarpa del Partito Democratico aveva anche richiamato la richiesta di Greenpeace in una interrogazione parlamentare.<\/p>\n\n<p>Tuttavia, da allora Greenpeace non ha ricevuto nessuna risposta soddisfacente. Anche dopo una serie di richieste di riesame, Rai e Rai Pubblicit\u00e0 hanno sostenuto di non doverne rendere conto pubblicamente. Il Ministero dell\u2019Economia e delle Finanze ha tenuto inoltre a precisare che quanto non pubblicato dalla Rai \u00e8 oggetto di segreto industriale e commerciale. Il Ministero del Made in Italy ha invece condiviso con Greenpeace dei documenti talmente oscurati da renderli del tutto inutili. Infine, il Comune di Sanremo ha scelto di non condividere la documentazione per \u00abclausole di riservatezza\u00bb, ma \u00abanche e soprattutto per la motivata opposizione da parte delle controinteressate\u00bb.<\/p>\n\n<p>\u00abL\u2019assenza di trasparenza da parte della Rai e del Comune di Sanremo, che sono di fatto enti pubblici, rende le sponsorizzazioni di soggetti come Eni al Festival ancora pi\u00f9 problematica, soprattutto se consideriamo il fatto che il totale della raccolta pubblicitaria del Festival di Sanremo \u00e8 in continua crescita, con&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.ey.com\/it_it\/newsroom\/2026\/02\/252-milioni-di-euro-l-impatto-economico-del-festival-di-sanremo-2026\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">stime di 70 milioni di euro<\/a>&nbsp;investiti da partner e sponsor per questa edizione. La trasparenza sarebbe il primo passo per liberare il mondo dello spettacolo, della cultura e dello sport dal greenwashing delle aziende inquinanti\u00bb, conclude Spadini.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo aver segnalato&nbsp;la presenza di grandi sponsor responsabili della crisi climatica ai Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina, Greenpeace Italia torna a denunciare l&#8217;ingombrante presenza di Eni al Festival&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":26392,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"","p4_local_project":"","p4_basket_name":"","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[1],"tags":[29],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-30207","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-uncategorized","tag-clima","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30207","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=30207"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30207\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":30208,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30207\/revisions\/30208"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/26392"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=30207"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=30207"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=30207"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=30207"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}