{"id":30314,"date":"2026-03-10T11:33:26","date_gmt":"2026-03-10T10:33:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=30314"},"modified":"2026-03-10T11:33:38","modified_gmt":"2026-03-10T10:33:38","slug":"crisi-energetica-caro-bollette-profitti-guerre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/30314\/crisi-energetica-caro-bollette-profitti-guerre\/","title":{"rendered":"Crisi energetica e caro bollette, Greenpeace: \u00abPaghi chi sta facendo profitti sulle guerre\u00bb"},"content":{"rendered":"\n<p>\u00abSecondo quanto anticipato sulla stampa, il governo Meloni intenderebbe affrontare l\u2019aumento dei prezzi energetici conseguente allo scoppio della guerra in Iran con i soliti provvedimenti emergenziali che rischiano di dover essere pagati ancora una volta dalla collettivit\u00e0, mentre continuerebbero ad avvantaggiare il modello energetico basato sui combustibili fossili. L\u2019apertura di questo nuovo ulteriore fronte di guerra dimostra che l\u2019unica soluzione per la nostra sicurezza energetica e per il contrasto alla crisi climatica \u00e8 invece di smettere di dipendere dal petrolio e dal gas e puntare con vera convinzione sulle fonti rinnovabili\u00bb Cos\u00ec Simona Abbate della campagna Clima e Pace di Greenpeace Italia commenta le anticipazioni sulle politiche che l\u2019esecutivo guidato da Giorgia Meloni potrebbe adottare per cercare di contrastare il caro bollette e l\u2019aumento dei carburanti.&nbsp;<\/p>\n\n<p>Per venire incontro all&#8217;emergenza economica, che rischia di diventare anche una emergenza sociale, da mesi Greenpeace propone un\u2019altra strada: tassare gli extra profitti del comparto fossile e militare, per far pagare le aziende che stanno beneficiando delle guerre a danno delle persone e del pianeta. L\u2019organizzazione ambientalista e pacifista ha calcolato che in Italia una tassa sugli extra profitti prodotti nel settore difesa e nel settore del petrolio e del gas potrebbe generare un extra gettito fino a 4,5 miliardi di euro da destinare al finanziamento del Servizio sanitario nazionale e di un apposito Fondo per la transizione climatica, la prevenzione del dissesto idrogeologico, la sicurezza energetica dei consumatori e per bilanciare gli effetti sociali devastanti di queste guerre. Il governo deve dunque prendere i soldi da chi li sta accumulando a danno di persone e pianeta.&nbsp;<\/p>\n\n<p>La gravissima escalation bellica degli ultimi anni sta facendo milioni di vittime civili e sta destabilizzando l\u2019ordine mondiale. A beneficiare di queste stragi sono sia l\u2019industria militare sia quella fossile: dal 2021 (prima del conflitto in Ucraina) al 2024 <a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/rapporto\/29398\/profitti-di-guerra-2024\/\">gli utili netti delle prime 15 aziende italiane del settore bellico sono quasi raddoppiati (+97%)<\/a>. E il 2025 si preannuncia ancora pi\u00f9 profittevole per il comparto: i risultati preliminari 2025 del colosso delle armi Leonardo confermano il trend di crescita, con ordini a 23,8 miliardi (+14,5%) e ricavi a 19,5 miliardi (+11%). Per quanto riguarda il settore energetico, <a href=\"https:\/\/globalwitness.org\/en\/press-releases\/oil-supermajors-profits-top-almost-half-trillion-since-ukraine-invasion\/\">solo nel 2022 i profitti delle 5 maggiori compagnie petrolifere sono aumentati del 125%<\/a> rispetto all&#8217;anno precedente. L\u2019italiana Eni non \u00e8 da meno: <a href=\"https:\/\/altreconomia.it\/nel-2022-eni-ha-fatto-utili-pari-a-204-miliardi-di-euro-l80-degli-investimenti-e-ancora-fossile\/\">nel 2022 ha fatto utili pari a 20,4 miliardi di euro<\/a>, profitti che la stessa azienda ha ammesso essere legati alla volatilit\u00e0 seguita al conflitto.<\/p>\n\n<p>\u00abSiamo di fronte alla scena gi\u00e0 vista dopo l\u2019invasione dell\u2019Ucraina da parte della Russia: mentre le persone fanno fatica a pagare le bollette, il cibo e il pieno di carburante dell\u2019auto, c\u2019\u00e8 chi invece fa profitti record. Secondo recentissimi studi l\u2019attacco all\u2019Iran consentir\u00e0 infatti ingenti profitti alle imprese statunitensi di GNL: se la guerra persister\u00e0 almeno un mese gli esportatori statunitensi potrebbero ottenere profitti extra di 4 miliardi di dollari, ma gli scenari arrivano fino a <a href=\"https:\/\/www.energyflux.news\/war-profits-quantified\/\">170 miliardi di dollari<\/a>. La sicurezza energetica del nostro Paese passa per la produzione nazionale di energia da fonti rinnovabili e non dalle importazioni di gas dal tiranno di turno\u00bb, conclude Abbate.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abSecondo quanto anticipato sulla stampa, il governo Meloni intenderebbe affrontare l\u2019aumento dei prezzi energetici conseguente allo scoppio della guerra in Iran con i soliti provvedimenti emergenziali che rischiano di dover&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":27868,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"","p4_local_project":"","p4_basket_name":"","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20],"tags":[29,49,32],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-30314","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","tag-clima","tag-pace","tag-energia","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30314","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=30314"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30314\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":30315,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30314\/revisions\/30315"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/27868"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=30314"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=30314"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=30314"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=30314"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}