{"id":30607,"date":"2026-04-10T12:29:00","date_gmt":"2026-04-10T10:29:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=30607"},"modified":"2026-04-14T16:42:22","modified_gmt":"2026-04-14T14:42:22","slug":"al-via-gea-2076-la-mostra-sulla-crisi-climatica-oggi-a-roma-nel-lazio-in-10-anni-155-milioni-di-euro-di-danni-per-frani-e-alluvioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/30607\/al-via-gea-2076-la-mostra-sulla-crisi-climatica-oggi-a-roma-nel-lazio-in-10-anni-155-milioni-di-euro-di-danni-per-frani-e-alluvioni\/","title":{"rendered":"Al via \u201cGEA\u00a02076\u201d, la mostra sulla crisi climatica oggi a Roma: \u00abNel Lazio in 10 anni 155 milioni di euro di danni per frani e alluvioni\u00bb"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2026\/04\/815eb6b9-image-1024x576.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-30611\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2026\/04\/815eb6b9-image-1024x576.png 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2026\/04\/815eb6b9-image-300x169.png 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2026\/04\/815eb6b9-image-768x432.png 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2026\/04\/815eb6b9-image-1536x863.png 1536w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2026\/04\/815eb6b9-image-2048x1151.png 2048w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2026\/04\/815eb6b9-image-510x287.png 510w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n<p>Ammontano a&nbsp;<strong>quasi 155 milioni di euro i danni causati dagli eventi meteo-idro estremi tra il 2015 e il 2024 nella Regione Lazio<\/strong>, a fronte dei quali i governi che si sono succeduti hanno stanziato poco pi\u00f9 di 27 milioni di euro, appena il 18% delle coperture necessarie: \u00e8 quanto emerge dal<a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/rapporto\/30458\/quanto-costa-allitalia-la-crisi-climatica-la-terza-edizione-del-report-di-greenpeace\/#:~:text=Oltre%2019%20miliardi%20di%20euro,climatici%20in%20tutta%20la%20penisola.\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">&nbsp;<strong>report \u201cQuanto costa all\u2019Italia la crisi climatica?\u201d di Greenpeace Italia<\/strong><\/a>, che oggi diffonde i dati regionali e locali su frane e alluvioni, in occasione dell\u2019apertura a&nbsp;Roma&nbsp;della mostra<a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/30425\/gea-2076-ricordi-dal-futuro\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">&nbsp;<strong>\u201cGEA&nbsp;2076&nbsp;\u2013 Ricordi dal futuro\u201d<\/strong><\/a>.<\/p>\n\n<p>Inaugurata questa mattina a piazza di San Cosimato, nel cuore di Trastevere, l\u2019installazione-museo realizzata dall\u2019artista Alessandro Calizza per l\u2019organizzazione ambientalista mette in mostra i rischi presenti e futuri degli eventi climatici estremi: eventi che si traducono in danni concreti per i territori che ne subiscono gli impatti, come evidenzia l\u2019ultima indagine di Greenpeace Italia, redatta elaborando i dati di ISPRA e del Dipartimento della Protezione Civile. Il Lazio si posiziona al 15esimo posto tra le Regioni pi\u00f9 colpite dagli eventi meteo-idro estremi nei dieci anni considerati dal rapporto. Allo stesso tempo, \u00e8 al settimo posto tra le Regioni che pi\u00f9 hanno investito risorse per la prevenzione del dissesto idrogeologico (674 milioni di euro).<\/p>\n\n<p>\u00abQuasi 155 milioni di euro di danni in dieci anni: il Lazio mostra con drammaticit\u00e0 quanto la crisi climatica non sia un futuro ipotetico, ma una realt\u00e0 che gi\u00e0 oggi colpisce i nostri territori e le nostre comunit\u00e0\u00bb, dichiara&nbsp;<strong>Chiara Campione<\/strong>, Direttora esecutiva di Greenpeace Italia. \u00ab\u201cGEA&nbsp;2076\u201d ci costringe a guardare avanti e ci ricorda che l\u2019inerzia politica e l\u2019assenza di azioni concrete ci stanno portando verso scenari estremi. \u00c8 il momento di agire, prima che il processo diventi irreversibile\u00bb.&nbsp;<\/p>\n\n<p>\u00abCon questo progetto ho voluto trasformare l\u2019opera&nbsp;GEA&nbsp;2076&nbsp;in uno strumento di analisi critica, capace di far riflettere sulla complessit\u00e0 della realt\u00e0 che abitiamo ogni giorno, facendola scoprire sotto nuovi punti di vista che permettano una presa di coscienza personale e collettiva\u00bb, spiega l\u2019artista&nbsp;<strong>Alessandro Calizza<\/strong>. \u00abL\u2019installazione non nasce per generare timore o ansia, ma punta a stimolare una partecipazione consapevole alla vita pubblica. L\u2019intento \u00e8 dare vita a un dispositivo con cui parlare sia a giovani che meno giovani, con un linguaggio e un\u2019estetica liberi da forme pi\u00f9 canoniche dei classici luoghi dell\u2019arte, spesso troppo rigide e poco adatte a innescare quel dialogo e quell\u2019interazione necessari perch\u00e9 l\u2019opera lasci poi davvero qualcosa a chi ne fa esperienza\u00bb.<\/p>\n\n<p><strong>L\u2019opera di Calizza \u00e8 una macchina del tempo<\/strong>&nbsp;che catapulta i visitatori in avanti di mezzo secolo per mostrare loro \u2013 attraverso l\u2019espediente dell\u2019iperbole \u2013 come in appena cinquant\u2019anni gli impatti del cambiamento climatico<em>,<\/em>&nbsp;l\u2019inerzia politica dei governi e la sete di profitto delle aziende inquinanti rischiano di condurci verso una realt\u00e0 distopica.&nbsp;\u201cGEA&nbsp;2076\u201d si compone di&nbsp;tre diverse aree che, tramite un coinvolgente percorso espositivo, raccontano in uno spazio integrato, accessibile e interattivo non solo le cause e le responsabilit\u00e0 della crisi climatica, ma anche e soprattutto la concretezza di un cambiamento di rotta ancora possibile.<\/p>\n\n<p>Aperta al pubblico dalle ore 10.00 alle ore 20.00 per tutto il week-end, la mostra a ingresso libero sar\u00e0 visitabile&nbsp;<strong>fino a domenica 12 aprile<\/strong>. Parallelamente, \u00e8 in programma&nbsp;<strong>un calendario di eventi e momenti creativi&nbsp;<\/strong>che coinvolgeranno pubblico e realt\u00e0 del territorio durante il week-end, sempre in piazza di San Cosimato.<\/p>\n\n<p><strong>Sabato 11 aprile<\/strong>, dalle 11.00 alle 18.00, in collaborazione con la libreria&nbsp;<strong>Tic &#8211; Libri e cose fantastiche<\/strong>&nbsp;si terr\u00e0 un laboratorio per bambini dai sei anni in su dal titolo&nbsp;<strong>\u201cL\u2019arca verde parte alle 18.00\u201d<\/strong>: tra pennelli e colori, i piccoli partecipanti riempiranno una simbolica arca proiettata nel futuro con tutto quello che non vogliono lasciare indietro. Consigliati abiti da lavoro, dal momento che i colori (atossici) utilizzati sono indelebili sui vestiti.<\/p>\n\n<p><strong>Domenica 12 aprile<\/strong>, invece, dalle 18.30 alle 20.00, si terr\u00e0 l\u2019evento&nbsp;<strong>Senza Parole Live<\/strong>, organizzato in collaborazione con la&nbsp;<strong>redazione di<\/strong><strong><em>&nbsp;Scomodo<\/em><\/strong>: l\u2019incontro pubblico, moderato da&nbsp;<strong>Alessia Sarrica<\/strong>&nbsp;(<em>Scomodo<\/em>), sar\u00e0 l\u2019occasione per discutere di&nbsp;<strong>ecoansia e spazi da abitare<\/strong>, tra diritto alla casa, citt\u00e0 troppo strette e necessit\u00e0 di spazi verdi, e vedr\u00e0 la partecipazione di&nbsp;<strong>Carla Mastrantonio<\/strong>, segretaria nazionale di SPI CGIL,&nbsp;<strong>Flavia Sorichetti<\/strong>, architetta e redattrice di&nbsp;<em>Scomodo<\/em>,&nbsp;<strong>Simona Abbate<\/strong>, campaigner Clima di Greenpeace Italia, e dell\u2019autore e fumettista&nbsp;<strong>Alec Trenta<\/strong>&nbsp;che realizzer\u00e0 illustrazioni (<em>live drawing<\/em>) durante l\u2019evento.<\/p>\n\n<p>\u201cGEA&nbsp;2076\u201d proseguir\u00e0 quindi il suo itinerario a&nbsp;<strong>Padova<\/strong>, dove da venerd\u00ec 17 a domenica 19 aprile sar\u00e0 inserita nella cornice della&nbsp;<em>Padova Climate Action Week<\/em>. Terza e ultima tappa sar\u00e0&nbsp;<strong>Bari<\/strong>, dove l\u2019installazione-museo approder\u00e0 da venerd\u00ec 22 a domenica 24 maggio.<\/p>\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Greenpeace Italia diffonde i dati regionali e locali su frane e alluvioni, in occasione dell\u2019apertura a\u00a0Roma\u00a0della mostra\u00a0\u201cGEA\u00a02076\u00a0\u2013 Ricordi dal futuro\u201d. <\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":30614,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"","p4_local_project":"","p4_basket_name":"","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20],"tags":[29],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-30607","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","tag-clima","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30607","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=30607"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30607\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":30617,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30607\/revisions\/30617"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30614"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=30607"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=30607"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=30607"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=30607"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}