{"id":30665,"date":"2026-04-21T13:38:45","date_gmt":"2026-04-21T11:38:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=30665"},"modified":"2026-04-21T13:40:24","modified_gmt":"2026-04-21T11:40:24","slug":"eni-la-prepotenza-di-chi-prova-a-intimidire-chi-contesta-ma-finisce-multata-dal-garante-privacy","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/30665\/eni-la-prepotenza-di-chi-prova-a-intimidire-chi-contesta-ma-finisce-multata-dal-garante-privacy\/","title":{"rendered":"ENI: la prepotenza di chi prova a intimidire chi contesta, ma finisce multata dal Garante Privacy"},"content":{"rendered":"\n<p id=\"ember52\">Negli stessi giorni in cui ENI ha deciso di colpire ancora ReCommon con l\u2019ennesima causa temeraria da 800.000 euro, \u00e8 arrivata una decisione che racconta un\u2019altra storia: <strong>il Garante della Privacy ha sanzionato la multinazionale con una multa di 96.000 euro<\/strong> per aver pubblicato illecitamente sul proprio sito i dati personali di 12 cittadine e cittadini coinvolti <a href=\"https:\/\/attivati.greenpeace.it\/petizioni\/contro-eni-per-una-giusta-causa?utm_source=greenpeace.org&amp;utm_medium=news&amp;utm_campaign=eni&amp;utm_content=blog-chiara-garante\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">nella causa climatica contro l\u2019azienda<\/a>, insieme a Greenpeace Italia e ReCommon. <\/p>\n\n<p id=\"ember53\">Vale la pena fermarsi un momento su questa doppia notizia, perch\u00e9 dentro c\u2019\u00e8 molto di ci\u00f2 che il potere fossile \u00e8 diventato. <\/p>\n\n<p id=\"ember54\">Da un lato, <strong>una grande impresa che prova ancora una volta a usare il proprio peso economico e legale per intimidire chi fa informazione<\/strong>, <strong>chi denuncia, chi mette in fila fatti scomodi<\/strong>. La nuova SLAPP contro ReCommon nasce da dichiarazioni rese a Report e da contenuti successivi sulle attivit\u00e0 di ENI nelle acque palestinesi e nei rapporti della multinazionale con soggetti israeliani coinvolti in quelle vicende. Il punto, ancora una volta, sembra essere lo stesso: non discutere nel merito, ma alzare il costo della critica. Fare in modo che parlare diventi pi\u00f9 faticoso, pi\u00f9 rischioso, pi\u00f9 oneroso.<\/p>\n\n<p id=\"ember55\">Dall\u2019altro lato, per\u00f2, c\u2019\u00e8 <strong>un\u2019autorit\u00e0 pubblica che dice con chiarezza che no, non tutto \u00e8 consentito<\/strong>. Che pubblicare i dati personali di persone che hanno avuto il coraggio di portare ENI in tribunale non era legittimo. Che nemmeno una multinazionale dei combustibili fossili pu\u00f2 sacrificare i diritti fondamentali sull\u2019altare della propria reputazione.<\/p>\n\n<p id=\"ember56\"><strong>Due vicende diverse. Un\u2019unica impronta.<\/strong><\/p>\n\n<p id=\"ember57\">Quando viene contestata, <strong>ENI non sembra limitarsi a difendersi: sembra voler far capire che opporsi ha un prezzo<\/strong>. Che esporre responsabilit\u00e0 climatiche, relazioni scomode, scelte industriali e politiche discutibili pu\u00f2 costare caro. Il sottotesto \u00e8 fin troppo riconoscibile: parlate pure, certo. <strong>ENI ci tiene molto al dibattito pubblico, purch\u00e9 sia muto.<\/strong> <\/p>\n\n<p id=\"ember58\">Ed \u00e8 proprio questo, forse, il punto pi\u00f9 interessante. <strong>Mentre prova a intimidire chi la contesta, ENI riceve anche una sanzione che la richiama a un limite molto concreto<\/strong>. Il Garante ha stabilito che quei dati non potevano essere pubblicati, che i diritti delle persone non sono materiale sacrificabile nella guerra reputazionale di una grande azienda, che perfino un gigante fossile pu\u00f2 essere fermato.<\/p>\n\n<p id=\"ember59\">\u00c8 questo contrasto a dire molto del presente. <strong>Da una parte la tracotanza. Dall\u2019altra la crepa.<\/strong><\/p>\n\n<p id=\"ember60\">Perch\u00e9 la forza vera non ha bisogno di intimidire. \u00c8 chi si sente esposto che alza la voce, moltiplica le pressioni, prova a rendere pi\u00f9 costosa la parola altrui. <strong>E quando un colosso come ENI reagisce cos\u00ec, non mostra soltanto potenza: mostra anche nervosismo<\/strong>. Mostra la difficolt\u00e0 crescente di reggere lo scrutinio pubblico, politico e giudiziario sulle proprie responsabilit\u00e0 climatiche e sul proprio ruolo nel perpetuare un modello energetico ingiusto e distruttivo.<\/p>\n\n<p id=\"ember61\">A ReCommon e tutto lo staff va la mia solidariet\u00e0, e la nostra solidariet\u00e0: compagne e compagni di lotta contro il potere fossile. \ud83e\udd1d Colpire loro significa colpire uno spazio civico che appartiene a tutte e tutti: il diritto di indagare, denunciare, informare, contestare il potere senza essere schiacciati dal peso intimidatorio delle carte bollate.<\/p>\n\n<p id=\"ember62\"><strong>Se ENI pensa che abbasseremo la voce, temo che abbia valutato male i suoi interlocutori<\/strong>. Le diffide non cancellano i fatti. Le cause temerarie non trasformano la verit\u00e0 in diffamazione. E l\u2019arroganza di chi pensa che il proprio peso economico possa diventare una scorciatoia verso l\u2019impunit\u00e0 non fa che rendere ancora pi\u00f9 chiaro il problema.<\/p>\n\n<p id=\"ember63\">La storia delle industrie fossili \u00e8 stata a lungo anche la storia di un privilegio: estrarre, inquinare, accumulare profitti e insieme pretendere deferenza, silenzio, riguardo. <strong>Quel tempo sta finendo<\/strong>. E forse \u00e8 proprio per questo che le reazioni diventano pi\u00f9 aggressive, pi\u00f9 scomposte, pi\u00f9 apertamente intimidatorie.<\/p>\n\n<p id=\"ember64\"><strong>Ma la verit\u00e0, quando comincia a emergere davvero, diventa difficile da contenere.<\/strong> E chi prova a soffocarla spesso finisce per rivelare pi\u00f9 di quanto vorrebbe.<\/p>\n\n<p id=\"ember65\">ENI pu\u00f2 continuare a ostentare forza. Pu\u00f2 continuare a usare il diritto come una clava contro chi la contesta. Pu\u00f2 continuare a difendere la propria immagine con la durezza di chi non tollera di essere nominato per ci\u00f2 che \u00e8. Ma non potr\u00e0 evitare all\u2019infinito il nodo politico, morale e storico delle proprie responsabilit\u00e0.<\/p>\n\n<p id=\"ember66\"><strong>E quel conto, sono certa, prima o poi arriver\u00e0<\/strong>. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mentre ENI prova a colpire ReCommon con l\u2019ennesima causa temeraria, riceve una sanzione che ricorda come perfino i giganti fossili possono essere fermati.<\/p>\n","protected":false},"author":30,"featured_media":26277,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"ENI prova a intimidire chi la contesta, ma viene multata dal Garante della Privacy","p4_og_description":"Mentre ENI minaccia ReCommon e chi la denuncia, viene sanzionata per non aver rispettato i diritti delle 12 persone coinvolte nella #GiustaCausa.","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"","p4_local_project":"","p4_basket_name":"","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20],"tags":[44],"p4-page-type":[19],"class_list":["post-30665","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","tag-lagiustacausa","p4-page-type-storia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30665","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/30"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=30665"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30665\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":30668,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30665\/revisions\/30668"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/26277"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=30665"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=30665"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=30665"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=30665"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}