{"id":30840,"date":"2026-05-11T15:28:50","date_gmt":"2026-05-11T13:28:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=30840"},"modified":"2026-05-11T15:54:31","modified_gmt":"2026-05-11T13:54:31","slug":"litalia-invia-petrolio-e-carburante-a-israele-la-nostra-inchiesta-con-report-rai3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/30840\/litalia-invia-petrolio-e-carburante-a-israele-la-nostra-inchiesta-con-report-rai3\/","title":{"rendered":"L\u2019Italia invia petrolio e carburante a Israele: la nostra inchiesta con Report (Rai3)"},"content":{"rendered":"\n<p>Tra giugno 2024 e novembre 2025, dai porti italiani <strong>sono partite almeno 17 spedizioni di carburante dirette a Israele<\/strong>, per un ammontare di circa <strong>300 mila tonnellate di prodotti petroliferi raffinati (benzina, gasolio, nafta, diesel) <\/strong>e di circa <strong>100 mila tonnellate di petrolio greggio<\/strong>. In otto casi su nove in cui \u00e8 stato possibile identificare l\u2019acquirente, il combustibile risulta destinato ai gruppi Bazan e Paz che hanno<strong> contratti di fornitura\u00a0 con il Ministero della difesa israeliano o con l\u2019aeronautica militare.<\/strong> Nel nono caso l\u2019acquirente finale \u00e8 Europe Asia Pipeline Company (EAPC), societ\u00e0 di propriet\u00e0 dello Stato di Israele.<\/p>\n\n<p>\u00c8 quanto emerge da <a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/rapporto\/30830\/petrolio-italiano-per-le-forze-armate-israeliane\/\">un\u2019inchiesta della nostra unit\u00e0 investigativa in collaborazione con la trasmissione Report<\/a>, diffusa ieri sera <a href=\"https:\/\/www.raiplay.it\/video\/2026\/05\/Benzina-sul-fuoco---Report-10052026-f551531c-4057-4f52-852a-3be8a3f16eef.html\">in anteprima su Rai3<\/a>. L\u2019inchiesta \u00e8 stata realizzata integrando i dati del database specializzato Kpler con indagini indipendenti ed evidenzia <strong>il rischio che l\u2019Italia e le aziende coinvolte possano aver contribuito alla filiera di approvvigionamento energetico delle Forze armate israeliane (IDF)<\/strong>, accusate di crimini di guerra e crimini contro l\u2019umanit\u00e0 a Gaza.<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<blockquote class=\"twitter-tweet\" data-width=\"500\" data-dnt=\"true\"><p lang=\"it\" dir=\"ltr\">Secondo la ricerca realizzata con <a href=\"https:\/\/twitter.com\/Greenpeace_ITA?ref_src=twsrc%5Etfw\">@Greenpeace_ITA<\/a>, l\u2019export di combustibili fossili dall\u2019Italia a Israele durante la guerra a Gaza \u00e8 stato molto intenso. Abbiamo tracciato le spedizioni delle navi dirette a Israele dal 2024 al 2026. Ora in onda su <a href=\"https:\/\/twitter.com\/hashtag\/Rai3?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw\">#Rai3<\/a>\ud83d\udc47<a href=\"https:\/\/t.co\/ncB8yhNcVj\">https:\/\/t.co\/ncB8yhNcVj<\/a> <a href=\"https:\/\/t.co\/h7zQM2X3U8\">pic.twitter.com\/h7zQM2X3U8<\/a><\/p>&mdash; Report (@reportrai3) <a href=\"https:\/\/twitter.com\/reportrai3\/status\/2053546767594000635?ref_src=twsrc%5Etfw\">May 10, 2026<\/a><\/blockquote><script async src=\"https:\/\/platform.twitter.com\/widgets.js\" charset=\"utf-8\"><\/script>\n<\/div><\/figure>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Da dove \u00e8 partito il petrolio e cosa dicono le aziende coinvolte<\/strong><\/h2>\n\n<p>Secondo l\u2019inchiesta di Greenpeace tre spedizioni, di cui due destinate al gruppo Paz, <strong>sono partite dal terminal del porto di Taranto (Puglia) gestito da Eni, che ha dichiarato di aver agito solo da terminalista<\/strong>, precisando che il greggio movimentato era prodotto nel Centro Olio Tempa Rossa (in Basilicata) e di propriet\u00e0 della joint venture \u201cTempa Rossa\u201d tra Total Energies EP Italia S.p.A. (50%), Shell E&amp;P Italia S.p.A. (25%) e Mitsui E&amp;P Italia B S.r.l. (25%). Eni ha inoltre indicato che <strong>una delle tre spedizioni \u00e8 stata curata da Shell<\/strong>, senza fornire ulteriori dettagli sugli altri due carichi. Contattata da Report, <strong>Total Energies ha comunicato di non essere coinvolta nelle spedizioni citate, mentre Shell non ha replicato.<\/strong><\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2026\/05\/4628b52f-petroliera-ansa-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-30841\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2026\/05\/4628b52f-petroliera-ansa-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2026\/05\/4628b52f-petroliera-ansa-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2026\/05\/4628b52f-petroliera-ansa-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2026\/05\/4628b52f-petroliera-ansa-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2026\/05\/4628b52f-petroliera-ansa-510x340.jpg 510w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2026\/05\/4628b52f-petroliera-ansa.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n<p><br>Altre dieci spedizioni, di cui <strong>cinque destinate al gruppo Bazan, sono partite dalla raffineria di Priolo Gargallo (Sicilia), gestita da ISAB<\/strong>, la quale ha dichiarato che la commercializzazione dei prodotti finiti della raffineria sarebbe gestita in via esclusiva dal trader internazionale Trafigura. <strong>Un\u2019altra spedizione destinata al gruppo Bazan \u00e8 partita dalla raffineria Iplom di Busalla (Liguria)<\/strong>, come ha confermato la stessa Iplom. Infine, <strong>tre spedizioni verso Israele sono partite dalla raffineria di Sarroch (Sardegna)<\/strong>, ma non \u00e8 stato possibile identificare gli acquirenti.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Queste spedizioni sono legali? Risponde Francesca Albanese, relatrice ONU sui territori palestinesi occupati<\/strong><\/h2>\n\n<p>\u00ab<em>Fornire carburante e greggio a Israele significa dargli lo strumento per rifornire gli aerei e l&#8217;esercito mandati a distruggere Gaza<\/em>\u00bb, <strong>ha dichiarato a Report Francesca Albanese, relatrice speciale delle Nazioni Unite sui territori palestinesi occupati, commentando l\u2019inchiesta<\/strong>. \u00ab<em>Commerciare petrolio con Israele \u00e8 illegale, perch\u00e9 dal gennaio 2024 la Corte di Giustizia internazionale ha riconosciuto il rischio di genocidio, che comporta l&#8217;obbligo di adottare misure cautelari. Il governo italiano dovrebbe ordinare la cessazione immediata delle forniture<\/em>\u00bb\u00a0 .<br><br>La nostra inchiesta ha documentato che alcune delle navi che hanno trasportato questi carichi <strong>avrebbero alterato i dati del tracciamento AIS<\/strong> (<em>automatic identification system<\/em>) con attivit\u00e0 come lo spegnimento arbitrario del sistema e, almeno in un caso, la falsificazione dell\u2019identit\u00e0 della nave.\u00a0<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"682\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2026\/05\/ebb94701-c__8453-3-1024x682.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-30842\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2026\/05\/ebb94701-c__8453-3-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2026\/05\/ebb94701-c__8453-3-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2026\/05\/ebb94701-c__8453-3-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2026\/05\/ebb94701-c__8453-3-510x340.jpg 510w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2026\/05\/ebb94701-c__8453-3.jpg 1400w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Chiediamo al governo Meloni di evitare qualsiasi coinvolgimento nel genocidio<\/strong><\/h2>\n\n<p>Chiediamo al governo Meloni di <strong>adottare tutte le misure necessarie<\/strong> per evitare qualsiasi coinvolgimento del nostro Paese in crimini contro l\u2019umanit\u00e0 <strong>e di garantire il rispetto del diritto internazionale e della dignit\u00e0 umana a Gaza<\/strong>. <\/p>\n\n<p>Al governo italiano e alla comunit\u00e0 internazionale chiediamo di <strong>garantire il rispetto del cessate il fuoco nella Striscia di Gaza e la distribuzione senza ostacoli degli aiuti umanitari <\/strong>da parte della Flotilla, dell\u2019ONU e di altre organizzazioni umanitarie nella Striscia di Gaza. Chiediamo inoltre <strong>un embargo totale sulle armi, il rilascio di tutti i civili detenuti illegalmente, l\u2019imposizione di sanzioni mirate contro Israele e la fine dell\u2019occupazione illegale della Palestina<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Durante il conflitto a Gaza, sono partite dai porti italiani almeno 17 spedizioni di carburante dirette a Israele, in otto casi destinato ad aziende collegate alle Forze armate israeliane, accusate di genocidio.<\/p>\n","protected":false},"author":85,"featured_media":30841,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"L'Italia ha inviato carburante a Israele durante gli attacchi nella Striscia di Gaza, svelano Greenpeace e Report","p4_og_description":"Un'inchiesta di Greenpeace e Report evidenzia il rischio che il petrolio inviato dall'Italia possa aver contribuito all'approvigionamento delle Forze armate israeliane, responsabili del genocidio. 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