{"id":31011,"date":"2026-06-05T11:24:33","date_gmt":"2026-06-05T09:24:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=31011"},"modified":"2026-06-05T11:24:48","modified_gmt":"2026-06-05T09:24:48","slug":"ponte-sullo-stretto-greenpeace-lancia-il-progetto-aggiungiamo-bellezza-al-mare-per-difendere-un-ecosistema-unico-al-mondo-che-rischia-di-scomparire-sotto-una-colata-di-cemento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/31011\/ponte-sullo-stretto-greenpeace-lancia-il-progetto-aggiungiamo-bellezza-al-mare-per-difendere-un-ecosistema-unico-al-mondo-che-rischia-di-scomparire-sotto-una-colata-di-cemento\/","title":{"rendered":"Ponte\u00a0sullo Stretto, Greenpeace lancia il progetto \u201cAggiungiamo bellezza al mare\u201d per difendere un ecosistema unico al mondo che rischia di scomparire sotto una colata di cemento"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"972\" height=\"641\" title=\"ponte banner\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2026\/06\/86a152e0-ponte-banner.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-31014\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2026\/06\/86a152e0-ponte-banner.png 972w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2026\/06\/86a152e0-ponte-banner-300x198.png 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2026\/06\/86a152e0-ponte-banner-768x506.png 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2026\/06\/86a152e0-ponte-banner-510x336.png 510w\" sizes=\"auto, (max-width: 972px) 100vw, 972px\" \/><\/figure>\n\n<p>Quattro artisti italiani &#8211; una scrittrice, una poetessa, un pittore e uno scultore &#8211; hanno scelto di affidare le proprie opere al mare per diffondere un appello a tutela dello Stretto di Messina, uno degli ecosistemi marini pi\u00f9 straordinari e fragili del Mediterraneo, oggi minacciato dal progetto del Ponte sullo Stretto. Con quattro immersioni Greenpeace Italia ha portato le opere sui fondali dello Stretto nell\u2019ambito della campagna \u201cAggiungiamo bellezza al mare\u201d che unisce arte, cultura e protezione ambientale di questo luogo unico al mondo per biodiversit\u00e0 e valore scientifico.<\/p>\n\n<p>Lo Stretto di Messina \u00e8 infatti considerato da studiosi e ricercatori un patrimonio naturale di valore inestimabile perch\u00e9 ospita importanti habitat marini, riconosciuti anche dalla rete Natura 2000, abitati da specie rare che in alcuni sono presenti solo qui. Secondo il <a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2026\/06\/5c2d755e-mare-unicum.docx.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">briefing scientifico \u201cMare Unicum\u201d <\/a>pubblicato oggi da Greenpeace Italia, tuttavia, lo Stretto continua a soffrire una grave carenza di tutele, aggravate dalla minaccia del Ponte sullo Stretto, che rischia di distruggere interi ecosistemi.<\/p>\n\n<p>Con il progetto \u201cAggiungiamo bellezza al mare\u201d, l\u2019associazione ambientalista ha quindi voluto ribaltare l\u2019idea che tutto questo possa essere sacrificato per costruire un\u2019opera inutile, e lo ha fatto attraverso un gesto simbolico ma concreto: invece di una nuova colata di cemento, Greenpeace e gli artisti e le artiste coinvolte invitano a immaginare per lo Stretto un futuro fondato sulla cura, la tutela ambientale e la valorizzazione del patrimonio naturale e culturale.<\/p>\n\n<p>Gli artisti e le artiste che hanno donato le loro opere a Greenpeace sono la scrittrice Rosella Postorino, il pittore siciliano Francesco De Grandi, la poetessa L\u2019aura (pseudonimo di Laura Fusco) e l\u2019artista Massimo Catalani.<\/p>\n\n<p>Rosella Postorino ha scritto il racconto autobiografico \u201cCerte donne nate sullo stretto\u201d, ambientato a Scilla. La poetessa L\u2019aura ha invece donato una poesia tratta dalla raccolta \u201cTerra di sola andata\u201d di Edizioni Ensemble. Tra le opere immerse c\u2019\u00e8 anche un\u2019acciuga in marmo bianco di Carrara realizzata da Massimo Catalani. Completa il progetto l\u2019opera di Francesco De Grandi, una tavoletta di legno con la scritta \u201cPreferisco restare isola\u201d, parte del progetto ditosinistro.<\/p>\n\n<p>\u201cAggiungiamo bellezza al mare\u201d vuole contribuire a creare nuove forme di relazione con l\u2019ambiente, generando attenzione e partecipazione attorno alla tutela del mare. Le opere diventano cos\u00ec non solo un gesto creativo, ma anche una traccia simbolica immersa in un ecosistema che vogliamo proteggere.<\/p>\n\n<p>\u00abIl cantiere dell\u2019opera rischia di compromettere habitat preziosi, fondali delicati e rotte migratorie fondamentali per molte specie marine\u00bb, ha dichiarato Alessandro Giann\u00ec, Responsabile Relazioni Istituzionali e Scientifiche di Greenpeace Italia. \u00abIn questo modo si aggiunge ulteriore pressione a un ecosistema gi\u00e0 colpito dalle conseguenze di una urbanizzazione eccessiva delle coste, da problemi nella gestione dei rifiuti e, in ultimo, dagli effetti della crisi climatica, a partire dall\u2019aumento delle temperature del mare\u00bb.<\/p>\n\n<p>Durante le immersioni, infatti, il progetto ha documentato anche i cambiamenti che stanno interessando il Mediterraneo: trasformazioni degli habitat, alterazioni della biodiversit\u00e0 marina e segnali sempre pi\u00f9 evidenti dell\u2019impatto climatico sullo Stretto.<\/p>\n\n<p>\u00abNoi ci impegniamo ad aggiungere bellezza a questo mare che deve essere protetto. Non possiamo pi\u00f9 accettare che miliardi di euro di fondi pubblici vengano sequestrati da un progetto anacronistico, mentre questo mare, e le sue coste, sono inquinati dai rifiuti, dall\u2019urbanizzazione eccessiva e sono messi in ginocchio da cicloni, alluvioni e dissesto idrogeologico\u00bb, conclude Giann\u00ec.<\/p>\n\n<p><strong>FOTO <\/strong>IN ALLEGATO<br><strong>VIDEO<\/strong> DELLE IMMERSIONI E DELLE INTERVISTE A QUESTO <a href=\"https:\/\/we.tl\/t-rJRjL8LWHRHuCV5t\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">LINK<\/a><\/p>\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/rapporto\/31007\/stretto-di-messina-un-patrimonio-unico-del-mediterraneo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>QUI<\/strong><\/a> <strong>IL BRIEFING<\/strong> \u201cMare Unicum\u201d<\/p>\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quattro artisti e artiste donano le proprie opere ai fondali dello Stretto di Messina per celebrare e difendere uno degli ecosistemi marini pi\u00f9 preziosi del Mediterraneo, minacciato dal progetto del Ponte sullo Stretto.<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":31014,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"","p4_local_project":"","p4_basket_name":"","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20],"tags":[18],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-31011","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","tag-mare","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31011","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=31011"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31011\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":31015,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31011\/revisions\/31015"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/31014"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=31011"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=31011"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=31011"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=31011"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}