{"id":31245,"date":"2026-06-25T12:12:19","date_gmt":"2026-06-25T10:12:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=31245"},"modified":"2026-06-25T12:13:49","modified_gmt":"2026-06-25T10:13:49","slug":"la-campionessa-mondiale-di-apnea-alessia-zecchini-lancia-un-appello-per-la-tutela-del-mare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/31245\/la-campionessa-mondiale-di-apnea-alessia-zecchini-lancia-un-appello-per-la-tutela-del-mare\/","title":{"rendered":"La campionessa mondiale di apnea Alessia Zecchini lancia un appello per la tutela del mare"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"L&#039;appello di Alessia Zecchini per il mare\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/JiAOh8G_oEQ?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La campionessa mondiale di apnea Alessia Zecchini si \u00e8 immersa in free diving nelle acque dell\u2019Area Marina Protetta di Bergeggi, in Liguria, per lanciare un appello in difesa del Mediterraneo insieme a Greenpeace Italia e Blue Marine Foundation. <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=JiAOh8G_oEQ\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Nel video diffuso oggi dalle due organizzazioni <\/a>si vede la celebre atleta italiana nuotare tra branchi di saraghi, cernie e corvine che abitano nell\u2019area marina e poi scendere in profondit\u00e0, in apnea, fino a raggiungere un cartello posato sul fondale con il messaggio \u201cNon serve andare pi\u00f9 a fondo, serve fermarsi in tempo. Proteggiamo il 30% del mare entro il 2030\u201d.&nbsp;<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00ab\u00c8 arrivato il momento di fare qualcosa di pi\u00f9 per il nostro mare, ampliare i luoghi in cui i pesci e le altre specie marine possano sentirsi davvero protetti e riprodursi, sanzionare chi viola le leggi e regolamentare la pesca\u00bb,&nbsp;afferma Alessia Zecchini. \u00abQuando ero molto piccola c\u2019erano pesci un po\u2019 ovunque, oggi si vedono solo a ridosso delle aree marine protette mentre vicino alla costa non c\u2019\u00e8 quasi pi\u00f9 niente. Il mare mi ha insegnato tantissimo, in primis ad avere rispetto per me stessa e per tutti gli esseri viventi. Credo che anche le istituzioni dovrebbero prendere a cuore il mare e difenderlo, perch\u00e9 \u00e8 parte integrante del nostro Paese. Lui ne ha tanto bisogno e anche noi\u00bb.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/24263\/mediterraneo-nuova-indagine-di-greenpeace-meno-dell1-dei-mari-italiani-e-davvero-protetto\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Secondo le stime di Greenpeace<\/a>, in Italia appena l&#8217;1% del mare \u00e8 sottoposto a misure di tutela efficaci e solo nello 0,04% \u00e8 vietata ogni attivit\u00e0, inclusa la pesca. Siamo quindi ben lontani dall\u2019obiettivo 30\u00d730, che prevede la protezione di almeno il 30% dei nostri mari entro il 2030. Per raggiungerlo, l\u2019Italia dovrebbe sottoporre a misure di conservazione altri 102 mila chilometri quadrati di mare, ovvero circa 14,5 mila chilometri quadrati all\u2019anno in pi\u00f9 da oggi al 2030.&nbsp;<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per contribuire alla tutela del Mediterraneo, Greenpeace Italia e Blue Marine Foundation hanno avviato nel 2025 il <a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/28576\/al-via-ampower-il-progetto-di-greenpeace-e-blue-marine-foundation-per-aumentare-la-superficie-protetta-dei-mari-italiani\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">progetto \u201cAMPower\u201d,<\/a> che promuove l&#8217;ampliamento e la rizonizzazione delle Aree Marine Protette italiane (AMP) e una gestione efficace dei siti Natura 2000, i cosiddetti SIC (Siti di Importanza Comunitaria), individuati dall&#8217;Unione europea per la presenza di specie e habitat da tutelare, ma che nel nostro Paese spesso sono protetti solo sulla carta. Hanno gi\u00e0 aderito al progetto, che prevede anche una campagna di monitoraggi scientifici e momenti di dialogo con il Ministero dell\u2019Ambiente e le Regioni, le AMP di Bergeggi (Liguria), Torre Guaceto (Puglia), Asinara (Sardegna) e Punta Campanella (Campania); inoltre sono gi\u00e0 state avviate interlocuzioni con le AMP di Porto Cesareo (Puglia) e Ventotene (Lazio).<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abIl mar Mediterraneo ospita habitat preziosissimi e una straordinaria ricchezza di biodiversit\u00e0, ma \u00e8 anche uno dei mari pi\u00f9 sfruttati dalla pesca, e subisce fortemente gli effetti del cambiamento climatico e dell\u2019inquinamento\u00bb, dichiara Valentina Di Miccoli della campagna Mare di Greenpeace Italia. \u00abFinalmente anche nel nostro Paese si inizia a lavorare sui progetti di ampliamento delle Aree Marine Protette e sul loro ruolo nella gestione dei SIC. Supportare le AMP in questo processo, chiedendo anche adeguati finanziamenti agli enti preposti, \u00e8 essenziale per prevenire il collasso della biodiversit\u00e0 del Mediterraneo e proteggere il 30% della sua superficie entro il 2030\u00bb.&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La celebre atleta \u00e8 la protagonista del nuovo video di sensibilizzazione sulla tutela del mare di Greenpeace e Blue Marine Foundation. <\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":31246,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"","p4_local_project":"","p4_basket_name":"","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[17],"tags":[18],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-31245","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-proteggi","tag-mare","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31245","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=31245"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31245\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":31248,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31245\/revisions\/31248"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/31246"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=31245"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=31245"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=31245"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=31245"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}