{"id":31263,"date":"2026-06-30T10:47:49","date_gmt":"2026-06-30T08:47:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=31263"},"modified":"2026-06-30T11:58:34","modified_gmt":"2026-06-30T09:58:34","slug":"tagli-del-ministero-dellambiente-ai-fondi-per-le-aree-protette-organizzazioni-un-altro-duro-colpo-alla-natura-italiana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/31263\/tagli-del-ministero-dellambiente-ai-fondi-per-le-aree-protette-organizzazioni-un-altro-duro-colpo-alla-natura-italiana\/","title":{"rendered":"Tagli del Ministero dell\u2019Ambiente ai fondi per le aree protette, organizzazioni: un altro duro colpo alla natura italiana"},"content":{"rendered":"\n<p>Mentre in Parlamento va avanti la pessima riforma della legge sulla tutela della fauna (legge 157\/1992) destinata a creare una totale deregolamentazione venatoria, il governo infligge un altro duro colpo alla natura italiana accanendosi contro le aree naturali protette dello Stato.<\/p>\n\n<p>In questi giorni Aree Marine Protette, Parchi Nazionali e Riserve statali stanno ricevendo comunicazioni dal Ministero dell\u2019ambiente e della sicurezza energetica di un consistente taglio per l\u2019esercizio finanziario in corso nelle assegnazioni dei fondi per le spese di natura obbligatoria.<\/p>\n\n<p>La riduzione dei fondi delle aree naturali protette sarebbe l\u2019effetto di un taglio che ha colpito l\u2019intero Ministero dell\u2019ambiente nella Legge di Bilancio 2026 (pubblicata in Gazzetta Ufficiale a dicembre 2025). Non si sta procedendo ad un taglio lineare su tutte le aree protette, ma a tagli variabili a seconda del singolo parco, riserva o AMP: in ogni caso, il taglio complessivo per le aree protette si aggira intorno al 23% dei fondi assegnati lo scorso anno. Si tratta di tagli cospicui che nel caso di alcuni parchi nazionali supera i 700.000 euro e che colpiscono i trasferimenti per le spese di funzionamento ordinario incidendo sulle principali funzioni di conservazione e valorizzazione che le aree protette svolgono sui territori.<\/p>\n\n<p>\u00c8 molto grave che l\u2019Italia scelga di penalizzare in generale il Ministero dell\u2019ambiente e le aree protette in particolare. Il nostro Paese, infatti, avrebbe bisogno esattamente del contrario: maggiori investimenti sulla conservazione della natura, in linea con l\u2019obiettivo di 30% di territorio efficacemente protetto a terra e a mare entro il 2030, perch\u00e9 abbiamo un territorio fragile, sottoposto agli effetti del cambiamento climatico e con uno spaventoso incremento annuale di terreno cementificato: le aree protette sono strumenti efficaci per contrastare questi pericoli e dovrebbero essere gestite al meglio.<\/p>\n\n<p>La contrazione rispetto all\u2019assegnazione del precedente esercizio avr\u00e0 una incidenza diretta sulla continuit\u00e0 dei servizi essenziali \u2013 monitoraggio e azioni di conservazione, apertura al pubblico, educazione ambientale, manutenzione ordinaria e straordinaria, nonch\u00e9 prevenzione antincendio boschivo, particolarmente critica nell\u2019attuale stagione estiva \u2013 oltre che sui rapporti con il personale incaricato e con le ditte affidatarie che a volte ricoprono ruoli fondamentali per assicurare la gestione. La compressione a esercizio in corso espone poi la gestione al rischio concreto del mancato rispetto di impegni gi\u00e0 assunti.<\/p>\n\n<p>\u00c8 molto grave, infine, che tagli cos\u00ec pesanti arrivino a met\u00e0 anno quando gli enti gestori hanno gi\u00e0 impegnato, se non speso, le somme su cui potevano fare affidamento sulla base del consolidato. Come si fa a chiedere maggior efficienza ed efficacia ai soggetti che gestiscono queste aree protette se i fondi assegnati vengono ridotti di un quarto a met\u00e0 esercizio? Che tipo di pianificazione pu\u00f2 fare un soggetto gestore se la cifra a sua disposizione per tutto l\u2019anno viene cambiata unilateralmente a fine giugno?<\/p>\n\n<p>Le organizzazioni Blue Marine Foundation, Greenpeace Italia, Italia Nostra, Lipu, Marevivo, Mountain Wilderness, ProNatura, WWF Italia e Worldrise ritengono che questo taglio alle aree naturali protette dello Stato rappresenti l\u2019ennesima prova di una politica che non vuole ritenere la tutela dell\u2019ambiente, della biodiversit\u00e0 e degli ecosistemi un grande investimento, anche per le future generazioni, come stabilisce la nostra Costituzione. Si tratta di una scelta miope che non solo dannegger\u00e0 i nostri tesori naturali, a far\u00e0 anche perdere tante occasioni di sviluppo economico e sociale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il governo taglia del 23% i fondi a Parchi Nazionali, Aree Marine Protette e Riserve naturali, mettendo a rischio la tutela della biodiversit\u00e0 e la gestione delle aree protette.<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":23972,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"","p4_local_project":"","p4_basket_name":"","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20],"tags":[22],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-31263","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","tag-biodiversita","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31263","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=31263"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31263\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":31265,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31263\/revisions\/31265"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/23972"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=31263"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=31263"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=31263"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=31263"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}