{"id":31388,"date":"2026-07-08T16:37:31","date_gmt":"2026-07-08T14:37:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=31388"},"modified":"2026-07-08T17:12:18","modified_gmt":"2026-07-08T15:12:18","slug":"strategia-europea-per-la-zootecnia-le-associazioni-una-visione-del-futuro-degli-allevamenti-che-lascia-immutato-il-modello-attuale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/31388\/strategia-europea-per-la-zootecnia-le-associazioni-una-visione-del-futuro-degli-allevamenti-che-lascia-immutato-il-modello-attuale\/","title":{"rendered":"Strategia europea per la zootecnia, le associazioni: \u201cUna visione del futuro degli allevamenti che lascia immutato il modello attuale\u201d"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" title=\"Allevamenti_22022024_1\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2026\/07\/991a33be-allevamenti_22022024_1-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-31389\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2026\/07\/991a33be-allevamenti_22022024_1-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2026\/07\/991a33be-allevamenti_22022024_1-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2026\/07\/991a33be-allevamenti_22022024_1-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2026\/07\/991a33be-allevamenti_22022024_1-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2026\/07\/991a33be-allevamenti_22022024_1-2048x1366.jpg 2048w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2026\/07\/991a33be-allevamenti_22022024_1-510x340.jpg 510w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n<p>Grande delusione e preoccupazione da parte di Greenpeace Italia, Isde, Lipu,&nbsp; Slow Food Italia, Terra! e WWF Italia dopo la presentazione, ieri, da parte del commissario <a href=\"https:\/\/www.linkedin.com\/company\/eu-agriculture-and-food\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">all\u2019Agricoltura e all\u2019Alimentazione dell\u2019UE<\/a> <a href=\"https:\/\/www.linkedin.com\/in\/christophe-hansen\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Christophe Hansen<\/a>, della Strategia della Commissione sul futuro dell\u2019allevamento \u2013 la prima strategia europea dedicata al comparto zootecnico, destinata a orientare le future politiche, gli investimenti pubblici e lo sviluppo del settore fino al 2040.<\/p>\n\n<p>\u201cUn\u2019occasione persa per avviare la necessaria transizione e dare risposte alle crisi ambientali e sociali in atto, che stanno mostrando i loro effetti sempre pi\u00f9 acuti in questi ultimi giorni, con temperature insopportabili e la crisi del mercato dei fertilizzanti\u201d, commentano le associazioni che insieme,&nbsp; nel 2024, hanno presentato una <a href=\"https:\/\/www.camera.it\/leg19\/126?tab=&amp;leg=19&amp;idDocumento=1760&amp;sede=&amp;tipo=\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">proposta di legge<\/a><a href=\"https:\/\/www.camera.it\/leg19\/126?tab=&amp;leg=19&amp;idDocumento=1760&amp;sede=&amp;tipo=\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"> sulla transizione degli allevamenti<\/a> proprio per dare la spinta necessaria in questo settore anche nel nostro Paese.&nbsp;<\/p>\n\n<p>La Strategia continua infatti a privilegiare un approccio fondato sulla competitivit\u00e0 e sull&#8217;innovazione tecnologica, senza riconoscere l&#8217;agroecologia come quadro di riferimento per la transizione dei sistemi zootecnici europei.&nbsp;Nella strategia non si fa il minimo accenno alla necessit\u00e0 di ridurre il numero di animali allevati nelle aree caratterizzate da un&#8217;elevata concentrazione di allevamenti intensivi, continuando a trattare il settore zootecnico come un insieme omogeneo, senza distinguere tra allevamenti industriali ad alta intensit\u00e0 di input e sistemi estensivi, pastorali e agroecologici che forniscono servizi ecosistemici, mantengono il presidio del territorio e contribuiscono alla biodiversit\u00e0.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n<p>Pericolosi, secondo le associazioni, i contenuti della Strategia sul contributo della zootecnia ai cambiamenti climatici. La proposta di adottare nuove metodologie per contabilizzare le emissioni provenienti dagli animali d\u2019allevamento, rischia di ridurre artificialmente il peso dell&#8217;impatto climatico delle emissioni di metano, senza garantire una reale diminuzione delle emissioni stesse. Si rischia, quindi, di minimizzare un problema a colpi di definizioni. Questo porterebbe a non investire adeguatamente sulla riduzione delle emissioni, ma anche a potenziali storture nel conteggio dei crediti di carbonio.<\/p>\n\n<p>Anche il tema della cosiddetta \u201csemplificazione\u201d, che di fatto si trasforma in una vera e propria deregulation, come parte dei contenuti della Strategia, innesca un processo che rischia di indebolire importanti strumenti di tutela ambientale . Di fatto quest\u2019ultima, cos\u00ec come \u00e8 formulata, sostiene il processo in atto dell\u2019indebolimento della direttiva sui nitrati, ma anche delle direttive sulla natura e sulle acque, le norme in materia di autorizzazioni (per agevolare l\u2019apertura di nuovi allevamenti intensivi o l\u2019ampliamento di quelli esistenti) nonch\u00e9 le norme igieniche per la costruzione dei macelli.<\/p>\n\n<p>Qualche segnale positivo \u00e8 mostrato dal Piano sulle proteine, anch\u2019esso reso noto ieri, che prevede il rafforzamento delle filiere proteiche anche grazie al sostegno a sistemi zootecnici pi\u00f9 efficienti e radicati a livello locale, che si avvalgono di mangimi e pascoli locali, attraverso i fondi della futura PAC.&nbsp;Bene, anche se minimi, i passi in avanti per il benessere animale, con le dichiarate intenzioni di porre fine all\u2019uccisione dei pulcini maschi e l\u2019eliminazione graduale delle gabbie per il pollame oltre che il passaggio dalle gabbie ai sistemi a recinti per i suini. Le misure annunciate rappresentano segnali positivi, ma rimangono limitate rispetto all&#8217;assenza di una revisione complessiva del modello produttivo.&nbsp;<\/p>\n\n<p>\u201cQuesti timidi passi avanti sono per\u00f2 troppa poca cosa rispetto al contenuto della Strategia, che pi\u00f9 che una visione del futuro appare come un testo per non cambiare il sistema, assecondando cos\u00ec i desideri e le richieste della lobby dell\u2019allevamento industriale, a scapito delle medio-piccole aziende agricole estensive, familiari e di montagna, che continuano inesorabilmente a chiudere, in particolare nelle aree interne e montane\u201d, affermano le associazioni.<\/p>\n\n<p>Nel pacchetto su Strategia e Piano Proteico Ue \u00e8 presente un riferimento positivo, anche se ancora troppo vago, alla promozione di diete pi\u00f9 sane e diversificate attraverso gli appalti pubblici, l\u2019etichettatura e le campagne di sensibilizzazione, senza fissare per\u00f2 obiettivi quantitativi n\u00e9 strumenti vincolanti . Questo punto nevralgico per sostenere una reale transizione \u00e8, per\u00f2, ancora troppo sfumato, senza veri vincoli e programmi comuni a livello Comunitario e ancora non in grado di affrontare il nodo strutturale della dipendenza della zootecnia europea dai mangimi .<\/p>\n\n<p>La parola ora passa agli Stati membri che dovranno decidere come mettere in atto questa Strategia.<\/p>\n\n<p>\u201cAvviare la discussione sulla Proposta di Legge per superare il sistema di allevamento intensivo, ancora ferma alla Camera, e adottare una visione agroecologica, deve essere una priorit\u00e0 per il nostro Paese &#8211; affermano le associazioni &#8211; Solo iniziando un serio e partecipato percorso di confronto sul modello zootecnico e sulle sue storture sar\u00e0 possibile garantire un futuro realmente sostenibile ai cittadini italiani, ai territori, ma anche agli allevatori che si stanno impegnando in una produzione davvero sostenibile\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Greenpeace Italia, Isde, Lipu, Slow Food Italia, Terra! e WWF Italia sulla Livestock Strategy presentata a Bruxelles: una \u201cnon strategia\u201d che lascia aperti i problemi causati dal sistema a societ\u00e0, ambiente e salute. <\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":27103,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"","p4_local_project":"","p4_basket_name":"","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20],"tags":[42,21,27],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-31388","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","tag-allevamenti","tag-inquinamento","tag-agricoltura","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31388","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=31388"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31388\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":31392,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31388\/revisions\/31392"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/27103"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=31388"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=31388"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=31388"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=31388"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}