{"id":31609,"date":"2026-08-19T11:20:28","date_gmt":"2026-08-19T09:20:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=31609"},"modified":"2026-08-19T11:20:36","modified_gmt":"2026-08-19T09:20:36","slug":"incendi-e-caldo-estremo-le-associazioni-ambientaliste-a-occhiuto-stop-alla-preapertura-della-caccia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/31609\/incendi-e-caldo-estremo-le-associazioni-ambientaliste-a-occhiuto-stop-alla-preapertura-della-caccia\/","title":{"rendered":"Incendi e caldo estremo, le associazioni ambientaliste a Occhiuto: \u00abStop alla preapertura della caccia\u00bb"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Gli incendi che hanno colpito la Calabria, le temperature elevate, la siccit\u00e0 e le ripetute ondate di calore mettono a dura prova gli ecosistemi e la fauna selvatica.<\/strong>&nbsp;Per questo le principali associazioni ambientaliste calabresi chiedono al presidente della Regione Roberto Occhiuto e agli assessori competenti di fermare la preapertura della stagione venatoria prevista per il prossimo 2 settembre e di rinviare la caccia in tutto il territorio regionale al primo ottobre 2026.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La richiesta arriva da Lipu ODV Calabria, Legambiente Calabria, WWF Calabria, Italia Nostra, StOrCal, Greenpeace e V.A.S. APS onlus circolo Rende-Cosenza, che hanno inviato una nota urgente al governatore e agli assessori all&#8217;Agricoltura e all&#8217;Ambiente.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Secondo le associazioni, gli incendi degli ultimi mesi hanno prodotto danni diretti e indiretti particolarmente pesanti.&nbsp;Oltre alla morte di un numero non quantificabile di animali selvatici, il fuoco avrebbe ridotto la disponibilit\u00e0 di habitat, cibo e luoghi di rifugio.&nbsp;Una condizione resa ancora pi\u00f9 difficile dalle quattro grandi ondate di calore e da un agosto caratterizzato da temperature particolarmente elevate.&nbsp;In questo scenario, sostengono gli ambientalisti, anticipare l&#8217;apertura della caccia significherebbe aggiungere un ulteriore elemento di pressione su popolazioni animali gi\u00e0 in difficolt\u00e0.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Particolare attenzione viene rivolta anche alle specie migratorie, che potrebbero incontrare maggiori difficolt\u00e0 nel reperimento del cibo soprattutto nelle zone in cui gli incendi hanno distrutto, in tutto o in parte, boschi e macchia mediterranea.&nbsp;Le associazioni sottolineano inoltre come gli effetti dell&#8217;attivit\u00e0 venatoria non riguardino esclusivamente le singole specie interessate dal prelievo, ma possano ripercuotersi sugli equilibri complessivi degli ecosistemi.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da qui la richiesta di un intervento immediato della Regione.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per le associazioni il blocco della preapertura rappresenterebbe un provvedimento&nbsp;\u00abdoveroso, ragionevole e responsabile\u00bb, alla luce anche dei principi di tutela dell&#8217;ambiente, della biodiversit\u00e0 e degli ecosistemi contenuti nell&#8217;articolo 9 della Costituzione e delle disposizioni della legge nazionale sulla tutela della fauna selvatica.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella nota viene sollevata anche la questione del Piano Faunistico-Venatorio Regionale, che risale al 2003 e che, evidenziano le associazioni, non \u00e8 stato aggiornato negli oltre vent&#8217;anni successivi.&nbsp;La stessa Regione ha avviato un percorso di revisione con l&#8217;obiettivo di arrivare a un nuovo piano entro l&#8217;autunno del 2026.&nbsp;Per gli ambientalisti, dunque, il calendario venatorio 2026\/2027 e la relativa preapertura poggerebbero su una programmazione ormai datata rispetto ai cambiamenti climatici, ecologici e faunistici intervenuti nel frattempo.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A rafforzare la posizione delle associazioni viene richiamata anche l&#8217;ordinanza cautelare del Tar Calabria del 13 agosto 2026, che, su ricorso dell&#8217;associazione Eart Odv, ha sospeso l&#8217;efficacia della preapertura della caccia al colombaccio prevista dal calendario regionale, fissando la camera di consiglio per il prossimo 2 settembre.&nbsp;Secondo i firmatari, la decisione rende ancora pi\u00f9 opportuno un riesame del calendario da parte dell&#8217;amministrazione regionale.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La richiesta avanzata a Occhiuto, agli assessori e ai dirigenti regionali competenti \u00e8 quindi precisa: adottare&nbsp;\u00abtutti gli atti necessari\u00bb&nbsp;per sospendere la preapertura del 2 settembre prevista dal calendario venatorio 2026\/2027<\/strong>, approvato con delibera della Giunta regionale numero 443 del 21 luglio 2026, e posticipare l&#8217;esercizio dell&#8217;attivit\u00e0 venatoria in tutta la Calabria al primo ottobre.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">C&#8217;\u00e8 poi un secondo fronte sul quale gli ambientalisti chiedono provvedimenti immediati.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Richiamando la legge 353 del 2000 e lo stesso calendario venatorio regionale, ricordano il divieto di caccia per dieci anni nei terreni boscati percorsi dal fuoco e chiedono misure specifiche anche a tutela delle zone limitrofe alle aree incendiate, dove gli animali sopravvissuti possono trovare rifugio.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Proprio in queste aree, evidenziano le associazioni, gli spostamenti della fauna possono determinare una maggiore concentrazione degli animali, con conseguente aumento della competizione per le risorse alimentari e ulteriore pressione su ecosistemi gi\u00e0 compromessi.&nbsp;<strong>Una situazione che, secondo i firmatari dell&#8217;appello, rende ancora pi\u00f9 inopportuno aggiungere in questa fase anche la pressione derivante dall&#8217;attivit\u00e0 venatoria.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lipu, Legambiente, WWF, Italia Nostra, StOrCal, Greenpeace e VAS chiedono alla Regione di rinviare l\u2019attivit\u00e0 venatoria al primo ottobre: \u00abLa fauna \u00e8 gi\u00e0 gravemente indebolita\u00bb. Nel mirino anche il Piano faunistico-venatorio fermo al 2003<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":31486,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"","p4_local_project":"","p4_basket_name":"","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20],"tags":[33,22],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-31609","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","tag-azioni","tag-biodiversita","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31609","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=31609"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31609\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":31610,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31609\/revisions\/31610"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/31486"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=31609"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=31609"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=31609"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=31609"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}